Si chiama “Ripresa Italia“, ed è un progetto di sostegno al credito, a favore delle piccole e medie imprese, annunciato dal Gruppo bancario europeo Unicredit e da Rete Imprese Italia. Ripresa Italia nasce in virtù del fatto che la ripresa ora c’è e, quindi, occorre dare nuovo slancio alle imprese attraverso misure ed interventi di natura finanziaria che siano innovativi. Non a caso l’accordo Unicredit-Rete Imprese Italia poggia su un plafond pari a ben un miliardo di euro che si basa su cinque pilastri fondamentali: Ripresa ciclo economico, Competitività e innovazione, Formazione, Reti di impresa e Internazionalizzazione. Ripresa Italia parte da subito e, nei primi sei mesi del corrente anno, svilupperà i primi tre pilastri dell’accordo, ovverosia Ripresa, Innovazione e Formazione.
fido bancario
Finanziamento impresa a breve termine per l’operatività quotidiana
A favore di tutte le imprese produttive, e per far fronte alle esigenze di operatività quotidiana dell’impresa, Unicredit Corporate ha ideato “WinEvo“, il finanziamento a breve termine che, innanzitutto, ai fini della concessione prevede la stessa documentazione di norma richiesta per gli affidamenti bancari. WinEvo, sottoscrivibile dalle aziende presso tutte filiali UniCredit Corporate Banking, prevede l’erogazione degli importi in un’unica soluzione a fronte di una durata pari a dodici mesi; è possibile un periodo di preammortamento pari a massimi sei mesi a fronte di un tasso di interesse indicizzato all’euribor con scadenza a tre mesi, ed uno spread in funzione del rating e comunque non superiore al 4,50%. L’importo minimo richiedibile con WinEvo è pari a 100 mila euro a fronte di costi di istruttoria pari all’1% dell’importo del finanziamento, ed una penale commerciale pari ad una percentuale dell’1,50% sull’importo nominale del finanziamento nel caso in cui si verifichi a carico dell’impresa il mancato rispetto degli impegni previsti nel contratto stipulato.
Prestiti e fidi Webank
Siano appena entrati nel mese di giugno, l’estate è alle porte, ma ancor più vicino è l’appuntamento con la dichiarazione dei redditi. Non sempre però si hanno tutti i soldi per pagare le tasse in un’unica soluzione, specie per chi deve presentare Unico 2010 e, quindi, deve pagare l’Irpef, l’Irap e le addizionali comunali e regionali. Ma allo stesso modo per tanti altri cittadini/consumatori arriva il momento di andare a pianificare le vacanze, ed anche in questo caso, magari a causa di mensilità di stipendio arretrate non pagate dall’azienda per cui si lavora, si rischia di rimanere a casa a Ferragosto. Per pagare le tasse, per le vacanze, e per qualsiasi altra esigenza di natura finanziaria, Webank, Banca online del Gruppo Bipiemme, ha ideato delle formule di fido e di prestiti che si possono richiedere con rapidità, direttamente online, a fronte di un tasso fisso, ed accredito direttamente sul conto corrente.
Finanziamenti PMI: aumentano i costi
Come procede nel nostro Paese dopo mesi lunga crisi l’erogazione del credito a favore delle piccole e medie imprese? Ebbene, stando alle ultimissime rilevazioni della Confcommercio, la situazione non sembra migliorare; anzi, secondo l’Associazione delle imprese del commercio la strada per l’accesso al credito è ancora in salita per le PMI con un peggioramento dei costi di finanziamento rilevati nel corso del quarto trimestre dello scorso anno. Nel dettaglio, l’indicatore congiunturale della Confcommercio che misura il costo relativo ai finanziamenti che le banche erogano a favore delle piccole e medie imprese è nettamente peggiorato nel quarto trimestre 2009 rispetto al trimestre precedente passando da +15,8 a -11,6; ed a fronte di un 3,9% di imprese che nel quarto trimestre 2009 ha affermato che la situazione per l’accesso al credito è migliorata, il 15,5%, invece, afferma che la situazione è peggiorata.
Fido bancario per la gestione delle esigenze di cassa
Per chi necessita della massima flessibilità nella gestione delle proprie esigenze di cassa, il fido bancario può rappresentare una valida alternativa al “classico” prestito; con il fido, infatti, si pagano gli interessi solo in caso di utilizzo della linea di credito e solamente per i giorni di utilizzo, potendo così contare su una sorta di serbatoio di denaro per la gestione di imprevisti, spese extra ed investimenti. Uno dei prodotti più interessanti offerti dal canale bancario è “Fido @me“, il fido bancario della banca on line Webank.it, gruppo Banca Popolare di Milano, che permette di avere una linea di credito sempre aperta sul proprio conto corrente da utilizzare all’occorrenza. In particolare, con “Fido @me” è possibile ottenere uno scoperto di conto fino a cinquemila euro, con attivazione e adesione al servizio gratuita; il tasso di interesse di “Fido @me“, ideale ed indicato per la gestione ottimale delle proprie esigenze di cassa, è pari al 4,5% di spread più il tasso di riferimento della Banca Centrale Europea.
Senzapensieri 1200 o 2400: per stare tranquilli a fine mese
Al fine di affrontare con tranquillità delle spese mensili inaspettate, il colosso bancario europeo Unicredit per i propri correntisti ha ideato “Senzapensieri“, una linea di credito in conto corrente attivabile a patto che sul conto venga accreditata la pensione o lo stipendio. “Senzapensieri” è disponibile nella versione “Senzapensieri 1200“, con apertura di credito pari a 1.200 euro, e “Senzapensieri 2400“, con apertura di credito pari a 2.400 euro, in base alle proprie esigenze. In particolare, “Senzapensieri 1200” prevede un costo fisso mensile pari a due euro, mentre per “Senzapensieri 2400” il canone fisso mensile è pari a quattro euro; il tasso di interesse applicato attualmente è pari, per entrambe le tipologie di apertura di credito in conto corrente, all’8,90% per quanto riguarda il TAN, mentre il TAEG, comprendente gli effetti della capitalizzazione, è pari al 9,201%.
Fido garantito: la riserva di liquidità sul conto corrente
Il fido garantito è una delle forme di prestito più “comode” e meno rischiose per le banche, ma anche più convenienti per il soggetto che ha sottoscritto il fido. Se da un lato, infatti, la banca ha in garanzia i titoli a copertura della linea di credito in conto corrente, dall’altro il contraente paga un tasso di interesse di gran lunga inferiore a quello applicato per un fido ordinario le cui garanzie, di norma, sono solamente quelle reddituali. Il fido garantito, rispetto a quello ordinario, prevede tra l’altro l’apertura di linee di credito in conto corrente decisamente più elevate, fermo restando che i titoli messi a garanzia sono oggetto di un “mandato a vendere” da parte delle banche nel caso in cui il contraente non dovesse “rientrare” della linea di credito concessa. Tra i fidi garantiti offerti sul mercato dalle banche italiane, quello della banca on line IWBank è uno tra i più interessanti specie per il tasso offerto, attualmente pari al 4,75%, per somme erogabili fino ad un massimo di 100 mila euro. Le spese accessorie sono tra l’altro molto contenute: le spese di istruttoria del fido garantito IWBank sono infatti pari a 50 euro per la prima richiesta di fido, mentre per i rinnovi le spese scendono a 25 euro.