Continua a diffondersi in Italia, sulla scorta di un modello che è stato dapprincipio anglosassone, il ricorso alle cosiddette “Carte di Credito Revolving”. La formula del loro funzionamento è molto semplice: l’interessato necessita di contante perciò contatta una finanziaria, ottiene dalla stessa un credito (più correttamente un “fido”) e lo riceve con l’obbligo di restituirlo in comode rate mensili.
La possibilità di dotarsi di Carta Aura, la “revolving” di Findomestic, è vincolata ad alcuni requisiti: occorre, infatti, essere maggiorenne; avere un reddito dimostrabile; essere titolare di un conto corrente. Le condizioni generali della Carta Aura sono quelle del tasso mensile 1,56 (TAN – tasso annuo nominale – 18,72%; TAEG – tasso annuo effettivo globale – 20,41 %); quota associativa “Area Vantaggi” riservata ai titolari di linea di credito con Carta: costo annuo, per Carta titolare, fino a 15 euro (le stesse condizioni verranno applicate anche per la Carta Coniuge per la quale è previsto un costo annuale massimo di 10 euro).