Finanziamenti imprese Intesa San Paolo: cosa sono e come funzionano

Per i proprietari di piccole e medie imprese, Intesa San Paolo mette a disposizione tre forme di finanziamento studiate appositamente per permettere la crescita ed il risanamento delle aziende.

Per coloro che possiedono imprese con una situazione finanziaria precaria, ad esempio, è stata studiata una specifica forma di finanziamento denominata Finanziamento Riequilibrio Business. Con esso sarà possibile ottenere denaro per un importo massimo di 500.000 euro, da restituire mensilmente in un periodo massimo di 15 anni. Il tasso sarà definibile in sede contrattuale, e potrà essere sia fisso che variabile.

Finanziamenti PMI Toscana: 130 milioni col Fondo rotativo

 Grazie ad uno schema di accordo siglato con la Cassa  depositi e prestiti, in Toscana potranno essere attivati a favore delle imprese finanziamenti pari a complessivi 130 milioni di euro. Questo grazie all’FRI, il Fondo rotativo a sostegno di imprese e investimenti dopo che la Giunta, su proposta formulata da Gianfranco Simoncini, l’Assessore regionale alle attività produttive, ha approvato l’apposito schema di accordo che potrà garantire al sistema produttivo sul territorio quelle risorse tali da mantenere ed incrementare il grado di competitività in una fase caratterizzata ancora per il sistema imprenditoriale da debolezze strutturali.

Finanziamenti agevolati imprese agricole nella Regione Lombardia

 A favore delle imprese agricole della Regione Lombardia, il Fondo regionale per il credito di funzionamento è stato rifinanziato. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale dopo che la Giunta della Lombardia ha approvato una apposita delibera in base ad una proposta formulata da congiuntamente da Giulio De Capitani, Assessore all’agricoltura, e da Andrea Gibelli, vicepresidente della Regione Lombardia nonché Assessore all’Industria ed all’Artigianato. Il Fondo regionale per il credito di funzionamento, rifinanziato con quattro milioni di euro, è stato istituito nel maggio del 2010 presso Finlombarda Spa, e permette alle imprese agricole di ottenere finanziamenti dal sistema bancario potendo avvantaggiarsi di un abbattimento dei tassi di interesse attraverso la concessione di contributi.

Finanziamenti Toscana su misura per il settore vitivinicolo

 In Toscana, a favore delle aziende sane del settore vitivinicolo, arrivano i finanziamenti su misura per gli imprenditori. A darne notizia nei giorni scorsi è stata l’Amministrazione regionale che al riguardo ha firmato un apposito accordo con il Consorzio Vino Chianti e con Fidi Toscana. In particolare, a siglare l’accordo con il Consorzio Vino Chianti e con Fidi Toscana è stato Gianni Salvadori, Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana, per quelli che saranno finanziamenti su misura per gli imprenditori sia per il sostegno della liquidità, in una fase congiunturale come quella attuale ancora particolarmente difficile, sia soprattutto per sostenere gli investimenti. Attraverso la Fidi Toscana, tra l’altro, possono accedere, con finanziamenti garantiti fino a ben 1,5 milioni di euro per impresa, anche quelle aziende del comparto vitivinicolo che risultano essere costituite da meno di tre anni; in questo caso però occorre presentare un progetto di investimento al quale l’azienda partecipi con risorse proprie per una quota pari ad almeno il 20% del costo complessivo.

Finanziamenti imprese Emilia-Romagna per lo sviluppo rurale

 A valere sul programma regionale di sviluppo rurale dal 2007 al 2013 sono stati stanziati nella Regione Emilia-Romagna la bellezza di 1.057 milioni di euro, di cui ad oggi la metà, 584 milioni di euro per l’esattezza, sono stati già impegnati. A darne notizia è stata nei giorni scorsi  l’Amministrazione regionale dell’Emilia-Romagna in base alle rilevazioni effettuate alla data del 31 dicembre del 2010, che corrisponde ai primi tre anni di avvio della misura. Le imprese beneficiarie dei finanziamenti sono state sinora ben 19 mila, con la conseguenza che è stato già superato il livello della programmazione per lo sviluppo rurale dal 2000 al 2006, quando in totale le imprese agricole beneficiarie furono poco meno di 16 mila. L’8% delle risorse nel triennio è andato ai giovani titolari di imprese agricole, cui in controvalore sono stati assegnati finanziamenti per una quota pari al 19% del totale.

Prestiti PMI a breve termine: tassi di interesse troppo alti

 In Italia i prestiti a breve termine, quelli con scadenza inferiore ad un anno, vengono concessi alle piccole e medie imprese dal sistema bancario con tassi di interesse che sono tra i più alti d’Europa. Questo è quanto emerge da uno studio effettuato dalla Cgia di Mestre prendendo a riferimento gli ultimi dati forniti dalla Banca centrale europea (Bce), ovverosia quelli dei primi cinque mesi di quest’anno. Nel dettaglio, la media dei tassi applicati in Italia alle PMI dalle banche, per i prestiti a breve termine, si è attestata nei primi cinque mesi di quest’anno al 3,75%, ovverosia sensibilmente sopra la media dell’Eurozona posizionata al 3,43%. Lo scarto è pari a ben un punto percentuale circa rispetto a Paesi come la Francia, dove il tasso medio è al 2,67%; ma i prestiti a breve termine costano di più anche in confronto all’Olanda, dove si paga in media il 2,92%, ed alla Spagna con il 3,31%.

Finanziamenti PMI: fondo cogaranzia in Emilia-Romagna

 Grazie alla collaborazione di tre consorzi fidi, Cooperfidi, Unifidi e Fidindustria, e di ben quaranta Istituti di credito, nella Regione Emilia-Romagna arrivano 50 milioni di euro finalizzati a sostenere gli investimenti delle imprese sul territorio. A darne notizia è l’Amministrazione regionale nel far presente come a tal fine parta un fondo di cogaranzia che, come sottolineato da Gian Carlo Muzzarelli, Assessore regionale alle Attività produttive, rappresenta una boccata d’ossigeno per il sistema imprenditoriale. La decisione di istituire un fondo a sostegno delle piccole e medie imprese interessate ad ottenere supporto finanziario agli investimenti, rientra nell’ambito del pacchetto anticrisi messo a punto dall’Amministrazione regionale per sostenere l’economia.

Finanziamenti Pmi Roma: Fondo comunale di Garanzia

 Via libera nel Comune di Roma al piano di finanziamenti a favore delle piccole e medie imprese romane fino ad un massimo erogabile complessivo pari a circa 130 milioni di euro. A darne notizia è l’Amministrazione capitolina dopo che il Campidoglio ha stipulato l’apposita convenzione con Banca Impresa Lazio al fine di gestire il Fondo comunale di Garanzia avente una dote pari ad otto milioni di euro che è in grado di attivare finanziamenti, come accennato, fino a ben 130 milioni di euro attraverso il canale bancario. Secondo quanto dichiarato da Maurizio Leo, assessore al Bilancio del Comune di Roma, l’accordo permetterà al sistema romano delle piccole e medie imprese di poter accedere al credito, in questa difficile fase congiunturale, in maniera rapida e vantaggiosa. In particolare, le imprese che dal punto di vista finanziario sono sane possono ottenere finanziamenti che partono da un minimo di 50 mila fino ad arrivare a ben 2,5 milioni di euro.

Finanziamenti imprese: soluzione al ritardo nei pagamenti

 Nel nostro Paese le imprese, in particolar modo quelle medie e piccole, molto spesso sono costrette a ricorrere a finanziamenti attraverso il canale bancario anche quando in teoria, ma anche in pratica, non ne avrebbero bisogno. Questa tendenza, tra l’altro, si è fortemente accentuata negli ultimi due anni a causa della crisi che ha ulteriormente allargato i tempi medi tra l’emissione delle fatture ed il loro reale ed effettivo pagamento. A mettere palesemente in evidenza questa situazione è stata la CGIA di Mestre, la quale nello specifico ha rilevato come ogni anno in Italia le imprese siano costrette ad assumersi costi complessivi stimabili in ben dieci miliardi di euro a causa del ritardo nei pagamenti.

Provincia di Rimini: prestito d’onore per chi è in difficoltà

 Al fine di venire incontro ai bisogni ed alle difficoltà di lavoratori, famiglie ed imprese della Provincia di Rimini, le parti sociali, unitamente alla Provincia, ai Comuni e Eticredito – Banca Etica Adriatica, hanno messo a punto un Bando per l’accesso ad un prestito d’onore che potrà essere restituito nell’arco di un paio d’anni senza alcun aggravio di interessi. Nel dettaglio, il prestito d’onore, che rientra nell’ambito del “Fondo Antirecessione Provinciale FAP”, con una dotazione iniziale pari a ben 400 mila euro, potrà essere richiesto entro il corrente mese di aprile per un ammontare massimo di 5.000 euro per ogni singola richiesta.

Viste le difficoltà economiche che hanno colpito molte famiglie che fino a pochi mesi fa vivevano dignitosamente, la Provincia di Rimini intende provvedere, attraverso Eticredito – Banca Etica Adriatica, che gestisce il “FAP”, ad erogare i finanziamenti già dal mese di maggio del 2009.