In arrivo la Superanagrafe dei conti correnti

 Troverà presto attuazione nel nostro paese il provvedimento varato a suo tempo dal decreto legge Salva Italia emanato dal governo Monti, che prevede la costituzione di una Superanagrafe dei conti correnti. Le banche e gli istituti di credito italiani dovranno cioè arricchire l’ Archivio dei Rapporti di conto corrente, la banca dati già utilizzata per effettuare degli incroci fiscali.

Nuove tasse sugli immobili a partire dal 2015

 Nel corso del 2015 il sistema di tassazione degli immobili subirà ulteriori modifiche in Italia per effetto degli emendamenti presentati alla Legge di Stabilità finanziaria. I tecnici del Ministero dell’ Economia e delle Finanze stanno infatti studiando un nuovo tributo che dovrebbe sostituire quelli pagati nel 2014, tra cui la Tasi e l’ Imu.

Niente IVA al 4% per ristrutturazioni e ecobonus nello Sblocca Italia

 Dal Governo arriva una ulteriore novità che riguarda il Decreto Sblocca Italia e che è di sicuro interesse per coloro che in questo periodo stanno pensando di effettuare i lavori di ristrutturazione sulla propria casa al fine di approfittare delle agevolazioni fiscali concesse dal governo. Il Governo ha infatti deciso che su tali lavori di ristrutturazione non potrà essere applicata l’aliquota Iva al 4 per cento.

La detrazione fiscale dei lavori di ristrutturazione

Per beneficiare dell’ agevolazione in sede di dichiarazione dei redditi 2014, potranno essere considerate le spese per lavori di ristrutturazione sostenute a partire dal 26 giugno 2012 per una cifra massima di 96 mila euro

Prestiti: rischio usura più alto al Sud

 Il rischio usura nel Sud Italia è dilagante. Ad affermarlo è la CGIA di Mestre in forza ad un Rapporto elaborato dall’Ufficio Studi dell’associazione degli artigiani mestrina da cui è emerso in particolare come la maglia nera al riguardo spetti alla Regione Campania con a ruota, sempre rigorosamente nel Mezzogiorno, la Calabria, la Regione Puglia, la Basilicata e la Regione Sicilia. Il rischio usura è invece basso, sotto la media nazionale nel Nordest del nostro Paese, ovverosia nella Regione Veneto, in Trentino Alto Adige e nella Regione Friuli Venezia Giulia dove l’economia è meno investita da quella che la CGIA di Mestre bolla come la piaga dello “strozzinaggio”. E’ stato infatti rilevato come in materia di usura la situazione sia potenzialmente, ma anche realmente più a rischio, dove c’è più disoccupazione, dove i tassi di interesse rispetto alla media nazionale sono più alti, e dove a fronte di pochi sportelli bancari ci sono anche tanti protesti.

Prestiti e finanziamenti: debito medio famiglie italiane verso i 30 mila euro

 Nel nostro Paese, purtroppo anche a causa della crisi finanziaria ed economica, le famiglie risultano essere sempre più indebitate, al punto in Italia il debito medio per nucleo familiare si sta avvicinando alla soglia record dei 30 mila euro. In particolare, secondo quanto rende noto Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, in base ad una ricerca commissionata a KRLS Network of Business Ethics, il debito medio delle famiglie italiane è salito a ben 28.700 euro, con la conseguenza che è in aumento anche il rischio relativo al ricorso, da parte delle famiglie schiacciate dei debiti, all’usura. In particolare, Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani rivela come nel nostro Paese le famiglie a rischio usura siano ben 1,71 milioni a fronte di un totale di 3,05 milioni di famiglie che vanno avanti in una condizione di sovra indebitamento. Poi ci sono addirittura 1,15 milioni di famiglie a rischio alimentare, ovverosia che non hanno soldi a sufficienza per potersi procurare il cibo.