Fondo di credito per i nuovi nati: triennio 2009-2011

 Un figlio é sempre una gioia per una coppia, anche se ci sono difficoltà economiche, un bambino in arrivo non può che trasmettere dolci sentimenti alla mamma il cui pancione ospita la piccola creatura. Proprio per “alleggerire” questo dolce peso, almeno dal punto di vista economico, esiste il Fondo di credito per i nuovi nati un sostegno economico alla famiglia: durante il triennio 2009-2011 i genitori potranno chiedere un finanziamento, a tasso agevolato, di un massimo di 5.000 euro presso gli istituti di credito e gli intermediari finanziari che avranno aderito a questa iniziativa governativa. Così i genitori potranno affrontare con più serenità il lieto evento della nascita.

Imprese, Borsa italiana si propone come socio del fondo per le Pmi

 Se fino a qualche tempo fa, per trovare capitali necessari a rilanciare le piccole e medie imprese italiane si doveva scavare in fondo ad un pozzo, ora il fondo – almeno quello – pare esserci. Per rilanciarle è nato, appunto, un nuovo strumento finanziario. Lanciato direttamente dal Tesoro e partecipato dalla cassa depositi e prestiti (Cdp) e da tre tra le principali banche italiane (Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e Banca Intesa). E sarà disponibile tra 3-4 settimane. Questa nuova iniziativa, che si inserisce nel cambio di strategia della Cdp stessa, i cui azionisti sono, oltre al ministero dell’economia, sessantasei fondazioni, rispecchia anche le nuove idee dell’amministratore delegato Massimo Varazzani, già docente di Economia Aziendale 2, presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Cassino. Nello specifico, la società potrà partecipare a fondi comuni di investimento il cui oggetto sociale sia per fini istituzionale.

Cei: prestito per le famiglie colpite dalla crisi

 La crisi non risparmia nessuno e non sono solo i colossi a fallire e chiedere gli aiuti di Stato, ma la parte più debole, le famiglie che versano in condizioni economiche da “precariato” forse possono dire qualcosa. Perdita del lavoro, nessuna garanzia e disoccupazione. Necessità di chiedere un prestito? Quasi impossibile senza un garante. Ma forse si apre uno spiraglio: le famiglie con più di tre figli che si trovassero senza lavoro a causa della crisi potranno accedere a una forma di sostegno promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana: un sussidio di 500 euro al mese per pagare l’affitto o il mutuo.

Chi ha stanziato il denaro? La Cei alimenterà il fondo con 30 milioni di euro, che saranno raccolti in una colletta nazionale. Le banche da parte loro decuplicheranno il tetto fino a 300 milioni. I soldi saranno erogati dalle banche sotto forma di un prestito garantito appunto dalla Cei.