Prestito auto di Intesa Sanpaolo

 Un finanziamento per l’acquisto dell’automobile ad un tasso conveniente per le richieste effettuate entro e non oltre il 28 febbraio 2011. E’ questa l’ultimissima promozione per l’accesso al credito, da parte dei privati, lanciata dal Gruppo Intesa Sanpaolo che offre, nello specifico, il prestito auto con un TAN al 6,50%. Il prodotto è richiedibile presso le filiali a fronte della presentazione del preventivo di spesa redatto dal concessionario; si possono ottenere per l’acquisto dell’auto da un minimo di 2.000 ad un massimo di 30 mila euro con un piano di ammortamento che può durare da un minimo di due ad un massimo di sei anni, quindi 72 mesi. Il tasso è fisso per tutta la durata del prestito a fronte delle spese di istruttoria pari a zero euro.

Prestiti auto più bassi

 Ottenere un prestito per l’acquisto di un’auto equivale in Italia alla richiesta di un prestito personale con la finalità, appunto, di acquistare un veicolo; quel che più interessa al futuro proprietario del veicolo che acquista la macchina con il finanziamento è il prezzo dell’auto e, soprattutto, gli interessi che andrà a pagare. Di conseguenza, si pone il problema di andare a trovare i prestiti auto più bassi in termini di spesa per interessi; le soluzioni in merito sono due. E’ possibile infatti stipulare il finanziamento direttamente attraverso il concessionario, oppure rivolgersi ad una banca o ad una società finanziaria pagando in contanti il concessionario e poi pagando mensilmente le rate senza appoggiarsi alla finanziaria proposta dal rivenditore. Di conseguenza, l’automobilista al fine di contrarre i prestiti auto con il tasso più basso può richiedere il preventivo di costo sia al concessionario, sia a una o più banche e/o società finanziarie in modo da poter fare un confronto.

Il leasing Nissan continua a riscuotere grande successo

Nonostante il costo dei veicoli si stia sensibilmente ribassando con il passare dei mesi, le offerte di auto in leasing, ovvero utilizzando una formula di finanziamento che prevede il pagamento di un canone mensile per il noleggio di una vettura la cui proprietà rimane esclusiva della società finanziatrice per la durata del contratto, sta prendendo piede e riscontrando notevole interesse da parte degli automobilisti.

Alla scadenza del vincolo contrattuale, di consueto è lo stesso cliente a decidere se riscattare il veicolo pagando un prezzo forfettario secondo le duplici formule del basso valore residuo – il cliente paga un canone più alto ed ha un prezzo di riscatto in molti casi irrisorio (minimo 1% del valore di acquisto) – e dell’alto valore residuo – ovvero, il procedimento opposto: canone mensile più basso e prezzo di riscatto” più alto (minimo 20% del valore d’acquisto).

A presentare una vasta gamma di scelta ci ha pensato la Nissan con il servizio Leasing Nissan Finanziaria, formula estremamente flessibile che permette alle aziende ed ai liberi professionisti di modulare il contratto in base alle proprie esigenze in termini di convenienza fiscale, di proprietà, di durata, di servizi aggiuntivi.