Nascono i prestiti d’onore per l’acquisto della prima casa

 In tempi di crisi e di recessione economica come quelli che stiamo attraversando non è sempre facile per tutti accedere alle soluzioni finanziarie di cui si ha bisogno per realizzare i progetti della propria vita. Soprattutto le classi sociali più deboli risultano fondamentalmente svantaggiate. L’acquisto di una prima casa, ad esempio, per molti giovani che vorrebbero avere un’indipendenza risulta molto difficile se non si ha un reddito fisso. 

Mutuo abitativo fisso da CR Friuli Venezia Giulia

 Il mutuo abitativo fisso multiopzione, di Cassa di Risparmio di Friuli Venezia Giulia, è un finanziamento immobiliare, con garanzia ipotecaria, che l’istituto di credito mette a disposizione della propria clientela che desideri poter disporre di una linea di credito utile per poter effettuare operazioni di acquisto della prima o della seconda casa di proprietà, senza rinunciare alla possibilità di cambiare idea sul fronte della forma tecnica del tasso di interesse di riferimento.

Finanziamenti Banca di Cividale per i prosciuttifici

 A fronte del pegno sui prosciutti DOP, l’Istituto di credito della Banca di Cividale da un lato, ed il Consorzio del Prosciutto di San Daniele dall’altro, hanno siglato un importante accordo finalizzato a dare nuovamente sostegno a livello finanziario ai prosciuttifici di San Daniele. A darne notizia è stata proprio la Banca di Cividale che al riguardo ha stanziato un apposito plafond finalizzato ad agevolare l’accesso al credito a favore delle imprese che aderiscono al Consorzio con forme tecniche di finanziamento e con delle modalità che saranno definite congiuntamente dall’Istituto e dal Consorzio stesso. Il plafond di affidamenti, su pegno dei prosciutti DOP, è pari a 30 milioni di euro a fronte di una provvista che a sua volta l’Istituto di credito della Banca di Cividale reperirà attraverso l’emissione di obbligazioni da collocare presso gli investitori istituzionali. Quindi, con il pegno, uno strumento tanto antico quanto efficace fino ad ora, le imprese del settore potranno così avere liquidità e l’elasticità di cassa per poter sostenere il proprio sviluppo.

Aiuti alle Pmi: Fondi di rotazione nel Friuli Venezia Giulia

 Nei giorni scorsi nella Regione Friuli Venezia Giulia, in attuazione della Legge regionale anticrisi, sono state stanziate nuove risorse, per un ammontare pari a 45 milioni di euro, al fine di andare ad alimentare gli interventi di agevolazione del credito. A darne notizia è stata proprio l’Amministrazione regionale, ed in particolare Sandra Savino, Assessore alle Finanze nonché gestore del fondo di rotazione per la stabilizzazione del sistema economico del Friuli Venezia Giulia. Trattasi, nello specifico, di una nuova boccata d’ossigeno per il sistema imprenditoriale sul territorio in virtù del fatto che l’ammontare delle risorse viene così stanziato: 5 milioni di euro sono stati assegnati al “FRIA”, il fondo di rotazione per le imprese artigiane; 20 milioni di euro vanno al “FRIE”, il fondo di rotazione per iniziative economiche, mentre i restanti 20 milioni di euro vanno al Fondo speciale di rotazione per imprese commerciali, turistiche e di servizio. Le risorse stanziate andranno a dare nuova linfa alle PMI che, a causa delle difficoltà legate alla congiuntura economica, sono rimaste o risentono di una mancanza di liquidità sufficiente per poter portare avanti l’attività.

Friuli Venezia Giulia, un sostegno per la prima casa. Meglio se verde

 Una scommessa. Un sostegno per il primo immobile da comprare. «Stiamo lavorando per migliorare il sostegno al mutuo a favore delle giovani coppie per l’acquisto della prima casa, fino al 100 per cento del valore dell’immobile». Secondo l’assessore regionale all’Ambiente del Friuli Venezia Giulia, Elio De Anna, tutto questo è possibile. Accanto ai maggiori investimenti dedicati al piano casa, ci sarà in futuro anche una linea di intervento che dovrebbe dare una boccata d’ossigeno al mercato. «Dal canto nostro – ha detto De Anna – stiamo studiando un modo affinché l’Amministrazione del Friuli Venezia Giulia si faccia garante, con una forma simile alla fideiussione, del 100 per cento del valore dell’immobile che i giovani decideranno di acquistare accendendo un mutuo con la banca. Noi ci stiamo apprestando a modificare un regolamento già esistente. In particolare, la garanzia che daremo alle banche, sarà maggiore rispetto a quella attuale: in prima battuta la copertura regionale durerà più della metà del tempo di contrazione del mutuo.

Finanziamenti PMI: credito più veloce nel Friuli Venezia Giulia

 Nella Regione Friuli Venezia Giulia l’accesso al credito a favore delle micro imprese e delle piccole imprese sarà in futuro più trasparente e più veloce nell’erogazione dei finanziamenti grazie ad un accordo siglato da un lato dalla Commissione regionale dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI), e dall’altro dalle Associazioni di categoria delle imprese, ed in particolare dalla Confartigianato, Confcommercio, Confapi, Confcooperative, Legacooperative e Confindustria. Trattasi, nello specifico, di un accordo, unico nel suo genere in Italia, che non punta ad incidere sul libero mercato dell’accesso al credito, ma mira a promuovere in via volontaria l’adozione di processi che permettano di accelerare le pratiche nella concessione dei finanziamenti. Le banche aderenti, quindi, si impegneranno nella regione a rendere le procedure più veloci e più trasparenti, mentre le sedi regionali delle Associazioni di categoria che hanno siglato l’accordo si occuperanno di dare massima diffusione dell’iniziativa alle micro imprese ed alle piccole imprese associate.