A cosa serve il conto corrente

 In un contesto di grande diffusione degli strumenti bancari, domandarsi a cosa serve il conto corrente potrebbe sembrare addirittura superfluo. Tuttavia, per alcuni non è ben chiaro poiché affidare i propri risparmi a una banca sia la soluzione migliore per poter tutelare il proprio patrimonio, alternativamente alla “vecchia” abitudine di conservare il denaro sotto una mattonella. Vediamo dunque di capire a cosa serva il conto corrente bancario, e perché è quasi impossibile non averne uno.

Conto Corrente etico Banca Popolare di Sondrio

 Al fine di promuovere azioni solidali, la Banca Popolare di Sondrio ha ideato il “Conto corrente Solidarietà“, un prodotto pensato per le famiglie, i privati, ma anche Associazioni ed Enti che vogliono fare la propria parte nel sostenere un’associazione tra quelle proposte dalla Banca Popolare di Sondrio. Il “Conto corrente Solidarietà” è un conto di deposito avente un contenuto etico visto che la Banca si impegna a destinare un contributo pari allo 0,50% della giacenza media annua presente nel conto del cliente ad una associazione designata dal sottoscrittore dopo averla scelta all’atto dell’apertura del conto stesso. In questo modo da un lato il correntista ottiene un rendimento dalla propria giacenza, e dall’altro senza costi a suo carico promuove azioni solidali attraverso il contributo a carico della Banca Popolare di Sondrio. L’Istituto di credito, tra i beneficiari da designare all’atto della sottoscrizione del Conto corrente Solidarietà, ha scelto l’AISLA, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, l’Unicef, l’ADMO, Associazione Donatori Midollo Osseo, l’AVIS, Associazione Volontari Italiani del Sangue, e l’AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

Conto corrente: cos’è, a cosa serve, come si usa

 Il conto corrente è il servizio con il quale la banca assume l’incarico di effettuare pagamenti e riscossioni su mandato del risparmiatore, utilizzando le somme depositate dallo stesso sul conto. La banca registra “a credito” i versamenti di denaro o di assegni e le somme che il risparmiatore riceve nel tempo (come lo stipendio, la pensione, le cedole dei titoli e altri incassi), mentre “a debito” il pagamento degli assegni che il correntista emette, le bollette, le disposizioni di bonifico e altre spese periodiche. Per riepilogare tutti i movimenti a credito e debito la banca invia periodicamente un estratto conto in cui vengono descritte tutte le operazioni effettuate, i saldi che si formano giorno per giorno, i conteggi degli interessi delle spese e delle commissioni e il saldo del periodo.