Tra le situazioni più precarie della vita, almeno se si approccia la questione da un punto di vista strettamente economico, di certo c’è quella di chi chiede un prestito, oppure si trova nelle condizioni di dover accendere un mutuo per perfezionare un importante acquisto. Quanto più l’importo finanziato cresce, specie se rapportato alle reali capacità di rimborso, tanto più il precariato di cui all’esordio si fa imbarazzante, da non far dormire la notte. Vero è che, all’interno del variegato panorama dei prestiti, abbiamo visto soluzioni destinate a chi si trova nelle condizioni di dover saltare qualche rata; vero anche, erò, che potrebbe “bastarvi” una polizza assicurativa. Così, giusto per non tenervi l’assillo di dover ipotizzare anche le peggiori eventualità. Il Gruppo Credito Valtellinese ha la risposta in FIN+A.
Global Assistance S.p.A.
Gruppo Credito Valtellinese: una Famiglia Sicura
Non c’è affetto più grande di quello che lega una persona alla propria famiglia. Affermazione indiscutibile quando le cose girano per il verso giusto, affermazione a rischio di obiezioni quando gli imprevisti tendono a far diventare i piccoli problemi quotidiani difficoltà insormontabili. Siccome però la relazione familiare è alla base di una vita quotidiana serena, forse è meglio anticipare gli imprevisti stipulando una polizza di assicurazione ad “ampio spettro”: dall’incendio al guasto in casa, o all’auto; dal piccolo infortunio al grande intervento chirurgico; dai danni a vostro carico a quelli arrecati da vostro figlio o dal vostro animale domestico al vicino… Si sarebbe tutti più sereni se si sapesse di poter contare sulla copertura completa offerta dalla polizza Famiglia Sicura di Credito Valtellinese.
Credito Valtellinese e la polizza Conto Sicuro Più. Non si sa mai…
Bancomat, che comodità! Mediante una semplice tesserina magnetica è possibile prelevare denaro, contante, in ogni angolo del mondo; è possibile effettuare pagamenti presso gli esercizi abilitati, generalmente senza doversi sobbarcare quegli antipatici costi di commissione; è persino possibile, se non sempre almeno in certi casi, pagarci l’autostrada saltando la coda ai caselli “tradizionali”. Sta ormai divenendo impossibile farne a meno. Vero è anche, però, che qualche malintenzionato ha escogitato il modo di trasformare voi, risparmiatore, nel suo personale bancomat: ad esempio manomettendo gli sportelli automatici (cosiddetti ATM), e truffandovi poi fingendo di essere lì per aiutarvi; oppure, più rozzamente, attendendo il vostro prelievo per derubarvi, magari armato. È così che è nata l’esigenza di rendere più sicuri gli ATM, ma c’è anche qualcuno che ha pensato bene di costruirci sopra una polizza assicurativa.