Con la sfida Sudafrica-Messico, comincia oggi il campionato del mondo di calcio 2010. Non tutti gli occhi, però, saranno puntati sui nostri Azzurri, campioni in carica: una formazione di faticatori (piuttosto che di piedi buoni), alcuni dei quali in condizioni non eccellenti, difficilmente può entrare nel novero dei favoriti con l’ambizione di restarci fino alla finale dell’11 luglio, a meno che non si tenga conto della grande tradizione e del rispetto che si deve a chi ha vinto solo 4 anni or sono. Che voi siate “seguaci” della truppa di Marcello Lippi o meno, però, poco importa a Compass, che ha creato “Carta Viva Azzurra” proprio sulla scia dell’esperienza mondiale dei beniamini pallonari ma non per questo chiude le porte a chiunque sia interessato al prodotto, a prescindere dal suo interesse per il football.
gruppo Mediobanca
Conto Deposito di CheBanca: il revival del salvadanaio
C’erano una volta l’album fotografico, il diario segreto e il salvadanaio. C’erano una volta ma oggi non ci sono più, soppiantati come sono stati da Facebook (e affini), blog e… conti di deposito. Siamo convinti che, a voler costruire una graduatoria basata sull’importanza di questi strumenti, il conto di deposito si ponga in vetta alla classifica davanti ai blog (che per qualcuno significano opportunità di lavoro e introito pubblicitario) ed a Facebook, che pure è la novità più utilizzata benché sia anche (o forse proprio “a causa di”) la più frivola. Detto questo, oggi vogliamo analizzare la soluzione di investimento offerta dal Conto Deposito di CheBanca: altro che social network, questa è davvero una rivoluzione copernicana!
Mediobanca: Primo Atto risparmiare
Spesso, troppo spesso, abbiamo cercato di fornirvi consigli su come si può risparmiare quando si spende: finanziamenti, prestiti personali, carte di debito e quant’altro sono infatti strumenti di indebitamento, non certo di risparmio. Ma un’economia che voglia potersi definire sana, sia su scala nazionale che – più in piccolo – al livello di un nucleo familiare o di una singola persona, non può prescindere dall’accumulazione prima che dalla spesa, dal guadagno prima che dall’impegno di capitali. È per questo che oggi vogliamo consigliarvi un investimento, e per l’occasione abbiamo scelto una soluzione “d’autore” così come viene reclamizzata dall’offerente, che altri non è che il Gruppo Mediobanca. Il prodotto, quasi a confermare (come spiegato poco sopra) che sarebbe meglio risparmiare prima di spendere, si chiama Mediobanca Primo Atto.
Conto Deposito di CheBanca: gli interessi, subito
Non solo conto corrente; per chi intende depositare i propri risparmi in un investimento sicuro, vincolato e vincolante solo in maniera relativa, ecco che esistono e stanno prendendo piede le formule del conto di deposito: si sceglie di “immobilizzare” del denaro, si decide quanto a lungo tenerlo fermo ed ecco che si ottiene un rendimento generalmente proporzionale alla durata. CheBanca, divisione on-line del grande gruppo Mediobanca (tra i principali nel panorama nazionale), ha inaugurato anch’essa il proprio conto deposito con la rassicurazione, certamente appetibile, che “Ti diamo gli interessi subito” e rendimenti ben in linea con quelli medio-alti proposti dal mercato.
Compass Bonus, il prestito diventa a tasso decrescente
Dici prestiti e hai detto tutto, oppure assolutamente niente. È il prestito semplicemente una rincorsa, un trovarsi a dover rimborsare denaro da voi richiesto perché le spese vi stritolavano? Oppure è stato un doveroso investimento, magari persino necessario per consentirvi di diminuire le vostre spese in futuro e quindi sostanzialmente conveniente? L’universo è talmente vario che non ci possiamo limitare a “criminalizzare” chi ne fa richiesta perché “Ha ecceduto con le spese rispetto a quanto guadagnava”, e neppure possiamo consigliarli perché l’accensione di un finanziamento personale deve essere un’operazione ben ponderata. Sospendiamo perciò il giudizio, ma nel frattempo andiamo a scoprire che cosa propone Compass.
Che Banca e il suo Mutuo Risparmio. Un premio alla fedeltà
C’era una volta (correva il lontano 1852) un signore distinto, anziano ma non per questo dimesso, che indossava una giacca blu, una camicia bianca ed un papillon rosso. In testa un cilindro bianco, con una fascia blu e tante stelle altrettanto candide come la maggior parte di questo cappello. Il dito indice della mano destra era teso, gli occhi interrogatori, la richiesta ancor più esplicita: “I want you”, cioè “Voglio proprio te”. Se non l’avete ancora capito leggendo, guardate a fianco e capirete che stiamo parlando dello “Zio Sam”, il patriottico personaggio utilizzato dal governo statunitense ogni qualvolta che si doveva fare un più massiccio ricorso all’unità nazionale. CheBanca non ha mutuato l’immagine, ma la sostanza del suo Mutuo Risparmio è identica.
CheBanca e Conto Tascabile a colori: più sicuro, più “glam”
Ci sono numeri che, con il corso della Storia, hanno acquisito particolari significati simbolici. Il sette è uno di questi, anzi forse è “il” numero magico per antonomasia: sono sette, ad esempio, i giorni che compongono la settimana; 7, come le note musicali del pentagramma, o le stelle della costellazione dell’Orsa Maggiore; sette sono anche le – proverbiali – vite dei gatti, o gli – altrettanto proverbiali – “mari” del Mondo, così come è vero che il 7 compare un’infinità di volte nei testi sacri della religione cristiana, e nelle sue pratiche (i Sacramenti sono 7, i peccati capitali anche, etc.). Per spingerci infine verso un terreno più “faceto”, come potremmo dimenticare i nanetti al fianco dell’algida Biancaneve nella celebre fiaba? Oppure che sono sette anche i colori a comporre la magia ed il fascino dell’arcobaleno?