Tango bond – Le cause e lo scenario del mancato accordo con gli hedge fund

 Il giorno 30 luglio 2014 a mezzanotte sono scaduti ufficialmente i termini fissati per la ricerca di un accordo in merito alla questione finanziaria internazionale dei cosiddetti tango bond, che ha interessato in particolare l’Argentina e il suo debito sovrano e i creditori americani, cioè nello specifico gli hedge fund che detengono buona parte dei titoli interessati. 

L’Argentina avanza una proposta di pagamento agli hedge fund

 Sono iniziate a New York le trattative tra l’Argentina, a rischio default, e i possessori delle obbligazioni che al tempo della ristrutturazione del debito argentino non accettarono il concambio, gli hedge fund assunti agli onori della cronaca per la vicenda dei tango bond. 

L’Argentina pronta a rimborsare prima i tango bond e poi gli hedge fund

 Non si placa la battaglia legale tra Argentina e Stati Uniti a poche ore dalla scadenza degli impegni internazionali, fissati per il 30 di giugno. Il governo argentino ha infatti pubblicato sui principali quotidiani un comunicato che annuncia la sua decisione di pagare prima i tango bond detenuti da coloro che hanno accettato l’accordo sulla ristrutturazione del debito avutosi tra il 2005 e il 2010 e solo in un secondo momento i creditori degli hedge fund che non hanno a suo tempo accettato lo scambio.