Home banking: meno costi e più comodità

 Crisi per lo sportello tradizionale: gli italiani per dialogare con la propria banca, fare un bonifico, ricaricare il cellulare, chiedere un finanziamento, preferiscono accendere il proprio personal computer e comodamente seduti sulla poltrona di casa, operare con l’ormai celeberrimo internet banking.

Nel 2008 ben 53 milioni chiamate arrivate ai call center, 47% in più rispetto ai 34 milioni del 2007, di cui quasi la metà proviene da cellulari. Ecco perchè molte banche (80% secondo una stima dell’Abi) hanno reso accessibile il numero verde anche dal telefonino e completamente gratuite le chiamate. Secondo la rilevazone Abi Lab e dell’Ufficio Marketing e Customer Satisfaction sempre dell’Abi su un campione di 25 call center che servono 84 banche, emergono impiegati nel settore dell’internet banking pari al 75% del settore bancario.

Gli immigrati pagano tassi più elevati sui finanziamenti

 Le imprese chiedono meno finanziamenti perchè non hanno la certezza di poter restituire il debito e le banche d’altro canto sono sempre più prudenti nell’erogare prestiti. Il rapporto della Banca d’Italia sulle economie regionali illustra la situazione dle credito italiano in questi tempi di crisi.

Le richieste di finanziamento da parte delle imprese sono cresciute pochissimo (poco al di sopra dello zero) nel quarto trimestre del 2008 e la situazione non é migliorata nei primi tre mesi del 2009. L’indagine ha inoltre rilevato che le richieste di finanziamento sono cresciute più nel Mezzogiorno che al Centro-Nord.

Conto Radici: banca Centro Emilia per gli immigrati

Respingere i clandestini e’ un atto cattolico – ha affermato il senatore Carlo Giovanardi in un’intervista -. Se io volessi entrare senza permesso nello Stato Vaticano mi chiuderebbero fuori e non mi farebbero entrare. Se insistessi arriverebbe l’ispettorato Vaticano; se insistessi ancora chiamerebbero i carabinieri italiani che mi porterebbero via. Il respingimento deriva dalla legge Turco-Napolitano. In Italia siamo gia’ a un livello di guardia e non si puo’ ospitare milioni di persone che vengono clandestinamente, senza lavoro e disperate.

Purtroppo soprattutto sulle coste non é difficile assistere allo sbarco di clandestini che giungono in Italia in cerca di fortuna. Ma ci sono anche stranieri con regolare permesso di soggiorno. E per costoro le banche si sono adeguate a fornire loro dei servizi, per venire incontro a chi è giunto a trovare una sua “sistemazione”, con progressi nel lavoro, in termini di stabilità e inclusione sociale.