Mutui impianti fotovoltaici a medio e lungo termine

 Per chi, pur sostenendo un investimento iniziale di certo non trascurabile, vuole installare in una casa, meglio se di proprietà, un piccolo impianto fotovoltaico per la produzione di energia, potendo a regime, una volta rientrati dall’investimento iniziale, ottenere risparmi elevati in bolletta, può al giorno d’oggi rivolgersi senza problemi al canale bancario che offre la possibilità di sostenere la spesa iniziale accedendo ad un mutuo proprio con la finalità del fotovoltaico. Anche la Banca Popolare di Sondrio ha un prodotto bancario a sostegno del fotovoltaico, denominato “SolarPlus“, ideato e pensato per la clientela ed in particolare per tutte quelle persone fisiche che vogliono accedere ad un finanziamento a medio e lungo termine per installare un impianto di energia da fonte fotovoltaica avente come finalità predominante e prevalente quella dell’auto-consumo.

Leasing: locazione finanziaria

 Tramite questa operazione finanziaria si ottiene la disponibilità di un bene che viene acquistato secondo le nostre scelte dalla società di leasing con cui si stipula il contratto. In pratica cosa succede? La società di leasing compra il bene direttamente dal fornitore, però siamo noi che scegliamo il tipo di bene e il fornitore da cui comprarlo, possiamo inoltre trattare per il prezzo ma sarà poi la società di leasing a pagare per noi e alla quale noi pagaremo delle quote di utilizzo. Il leasing in questo modo soddisfa le esigenze di privati, professionisti o imprese per l’acquisizione della disponibilità di beni necessari alla loro attività produttiva.

Al contrario della vendita a rate, nel leasing il bene rimane di proprietà della società concedente per tutta la durata del contratto. Il contratto di leasing quindi prevede che un soggetto specializzato conceda in utilizzo, per un periodo di tempo prefissato, un bene mobile o immobile che noi stessi possiamo aver scelto e ci sono ovviamente dei vantaggi in questo:

Imprenditoria femminile agevolata con la Camera di Commercio di Udine

 Con una delibera dello scorso mese di maggio, la Camera di Commercio di Udine ha predisposto un bando per l’accesso a contributi per il sostegno alle piccole e medie imprese, ed in particolare per l’imprenditoria femminile. Rientrano tra i requisiti per l’accesso al bando, le ditte individuali con titolare donna, oppure le società di persone, di capitali o le cooperative la cui maggioranza del capitale sociale e/o delle quote sia posseduta da donne. I termini per la presentazione delle domande si aprono l’1 settembre prossimo per concludersi entro e non oltre il 30 ottobre 2009; il Bando permette di accedere a contributi/incentivi che vanno a coprire il 70% delle spese ammissibili con un minimo di cinquemila ed un massimo di diecimila euro. Sono ammesse, in particolare, le spese per l’acquisto di attrezzature e macchinari, impianti, licenze software ma anche acquisto di autocarri con finalità di trasporto di materiale, nonché le consulenze finalizzate alla creazione di siti Internet per il commercio elettronico.