Cosa è l’ISC di un conto corrente

 L’ISC di un conto corrente è il suo indicatore sintetico di costo, ovvero un indicatore che riassume il costo indicativo annuo di un conto corrente in un un’unica cifra. Considerato che i conti correnti possono essere molto differenti gli uni dagli altri, l’ISC di un conto andrebbe paragonato con l’ISC di altri conti appartenenti alla stessa categoria di appartenenza.

Cambiare Conto Corrente: come scegliere?

 Come si fa a scegliere un nuovo conto corrente? Anzitutto, serve un passaggio preliminare: bisogna infatti capire bene quali siano i servizi bancari cui si fa ricorso con maggiore frequenza, perché sono solo quelli i servizi che realmente… servono. Per fare questo, un “trucchetto” può essere quello di guardare gli ultimi estratti conto (è buona norma averli sempre in qualche archivio, oppure accedervi via internet; se nessuna di queste due strade fosse la vostra, potete sempre andare in banca a chiedere una ristampa) e contare le operazioni che sono state fatte più di frequente:

Mutuo Arancio e i Magnifici Tre: Acquisto, Rottamazione e Mutuo più Soldi

 Abbiamo scelto di concludere la nostra carrellata alla scoperta delle qualità dei prodotti offerti da ING Direct, la banca online più grande del mondo (può vantare una raccolta di ben 302 miliardi di euro, e 18,7 milioni di clienti), con l’analisi di un prodotto forse meno noto di altri (che esistesse un conto di deposito era risaputo, che ci fosse anche un conto corrente era prevedibile), ma non per questo motivo meno apprezzabile degli altri. Sveliamo il segreto, anche perché ormai sta diventando – come si suol dire – “di Pulcinella”, annunciandovi che ci stiamo accingendo a parlare di Mutuo Arancio.