Nell’ambito del rinnovo di un accordo stipulato tra le parti lo scorso anno, il Credem, Gruppo bancario Credito Emiliano da un lato, e la società Sace dall’altro, hanno reso noto lo stanziamento di un plafond pari a complessivi 10 milioni di euro con la finalità di miglioramento della competitività, sui mercati esteri, delle imprese italiane. Con il plafond a disposizione potranno essere concessi finanziamenti che, erogati dal Credito Emiliano, risultano essere garantiti fino ad una quota pari al 70% da Sace, società leader proprio nel settore dell’assicurazione sul credito; possono ottenere i finanziamenti tutte quelle piccole e medie imprese che, aventi un giro d’affari non superiore ai 250 milioni di euro, generano una quota pari ad almeno il 10% dall’estero. Il credito potrà essere utilizzato per attività connesse alla crescita sui mercati internazionali, tra cui la pubblicità, la partecipazione e la promozione aziendale presso fiere internazionali, ma anche per acquistare immobili, terreni, o per ristrutturazioni edilizie.
internazionalizzazione
Finanziamento artigiani lombardi per l’internazionalizzazione
Nella Regione Lombardia sono pronte, attraverso l’accesso ad un Bando, risorse per complessivi 1,5 milioni di euro a favore delle imprese artigiane e di quelle aggregate. Questo grazie ad un’iniziativa a cura dell’Assessorato all’industria ed all’artigianato della Regione Lombardia che, nello specifico, mira con gli stanziamenti ad agevolare per le PMI artigiane i percorsi di internazionalizzazione. Andrea Gibelli, vicepresidente della Regione Lombardia, in vista della sua partenza in Cina per una missione ha colto l’occasione per porre l’accento sul fatto che al fine di vincere la sfida dell’internazionalizzazione è necessario vedere il mercato cinese come una risorsa per promuovere e per esportare le eccellenze lombarde, e non solamente l’Italia come un mercato per i cinesi. Con il nuovo Bando, in particolare, l’Amministrazione regionale punta a “fare sistema”, ovverosia a fare in modo che le piccole, medie e grandi imprese possano instaurare forme di aggregazione in grado di poter accrescere la propria competitività sui mercati esteri.
Finanziamenti PMI Sace – BP Vicenza per l’internazionalizzazione
Al fine di sostenere le piccole e medie imprese italiane nei processi di espansione commerciale nei Paesi esteri, e di internazionalizzazione, Sace, società leader nel settore dell’assicurazione sul credito, ha reso noto d’aver siglato al riguardo dei nuovi accordi con la Banca Popolare di Vicenza che prevedono lo stanziamento di un plafond pari a complessivi 70 milioni di euro a favore delle PMI con mire espansionistiche all’estero. Il plafond di finanziamenti, in particolare, è suddiviso in due tranche: una tranche composta da 20 milioni di euro è destinata a finanziamenti per finalità di esecuzione di lavori nei Paesi esteri, per le operazioni di approntamento di beni e servizi, ma anche per soddisfare le esigenze di capitale circolante.
Finanziamenti PMI mercati esteri: accordo tra Sace e Bnl
La Sace, società leader in Italia nel comparto dell’assicurazione sul credito, e la BNL, Gruppo Bnp Paribas, hanno annunciato un accordo finalizzato a sostenere l’accesso al credito da parte di tutte quelle imprese italiane che puntano a crescere, ma anche a mantenere il loro grado di competitività sui mercati esteri. In particolare, i finanziamenti PMI per i programmi ed i progetti di internazionalizzazione sono riservati a quelle piccole e medie imprese il cui fatturato annuo non superi il livello dei 250 milioni di euro, ed almeno il 10% di questo venga generato fuori dai nostri confini nazionali. Rispettati i requisiti, le piccole e medie imprese beneficiarie potranno ottenere linee di credito per un minimo di 100 mila euro ed un massimo di cinque milioni di euro con la garanzia Sace fino al 70% dell’ammontare erogato.
Nuovi finanziamenti PMI per crescere sui mercati esteri
Aumenta nel nostro Paese il plafond di finanziamenti per le piccole e medie imprese che intendono crescere ed espandersi sui mercati esteri. La SACE, azienda leader nel nostro Paese nel comparto dell’assicurazione del credito, ha infatti reso noto d’aver stipulato nuovi accordi con gli istituti di credito portando il totale dei finanziamenti disponibili a ben 1,5 miliardi di euro; nel dettaglio, i nuovi accordi sono stati sottoscritti con Cariparma, Friuladria, Hypo Alpe Adria, Unibanca, Banca Popolare di Sondrio, Banca Sella, Gruppo Montepaschi e Banca Monte Parma. I nuovi accordi stipulati fanno incrementare il totale dei finanziamenti di altri 575 milioni di euro raggiungendo, come accennato, la quota di 1,5 miliardi di euro; in questo modo, su base territoriale, il sostegno al credito a favore delle PMI che vogliono crescere ed espandersi all’estero diventa più capillare e può garantire il giusto supporto finanziario ai progetti di internazionalizzazione ed alle attività correlate.
Finanziamenti imprese: fondi per l’internazionalizzazione nel sud-est asiatico
Al fine di incentivare i processi di internazionalizzazione delle imprese italiane all’estero, ed in particolare a Singapore ed in Malesia, Paesi chiave dell’area del sud-est asiatico, le più importanti banche italiane sono scese in campo con un plafond pari a ben 3,3 miliardi di euro al fine di finanziare gli investimenti e le esportazioni nelle aree citate. In particolare, la delegazione bancaria impegnata in quella che rappresenta una vera e propria missione economica nell’area è composta da sei istituti di credito, i quali da soli coprono ben il 70% del settore bancario; trattasi, nello specifico, di BNL-BNP Paribas, Intesa Sanpaolo, Unicredit, Monte dei Paschi, UBI Banca e Banco Popolare. A livello territoriale, gli imprenditori italiani alla conquista dei mercati citati possono fare affidamento sulla presenza a Singapore degli istituti di credito, ed in particolare delle filiali estere di Unicredit, Intesa Sanpaolo, UGF Banca, ma anche di UBI Banca attraverso una società finanziaria controllata.