I prodotti su cui investire nel corso del 2015

 Tra pochi giorni comincerà per tutti gli investitori un nuovo anno economico e finanziario e si dovranno quindi scegliere nuovi prodotti di investimento e nuove forme di risparmio per la gestione del proprio patrimonio. Cosa prevedono quindi gli esperti di settore per il prossimo anno, quali saranno i prodotti su cui investire su cui dovranno puntare coloro che aspirano ad una strategia vincente?

I principali rischi per gli investimenti nel corso del 2015

 Anche se l’economia degli Stati Uniti sarà decisamente promettente il prossimo anno e supporterà le scelte di coloro che arriveranno ad investire in bond a dieci anni o in titoli a due, per gli investitori che si muoveranno in campo internazionale nel corso del 2015 si prevede comunque la possibilità di incontrare qualche rischio o incidente di percorso.

Come investire e ricollocare BOT e BTP nel 2014

 Negli ultimi mesi i rendimenti dei titoli di stato italiani hanno fatto registrare una importante riduzione dei rendimenti, trend in verità in atto almeno da un paio di anni, che ha portato i titoli del nostro paese ad essere remunerativi soltanto nei confronti dello schema seguente:

Le migliori offerte di conti deposito liberi di Agosto 2014

 I conti deposito liberi sono strumenti di investimento bancario che permettono di far rendere i propri risparmi pur continuando ad avere la possibilità di far uso della propria liquidità in caso di necessità. Sono cioè dei depositi svincolabili che offrono un certo tipo di rendimento.

Le migliori offerte di conti deposito vincolati di Agosto 2014

 Un modo per far rendere i propri risparmi è quello di aprire un conto deposito. I conti depositi vincolati sono quelli che assicurano i migliori rendimenti a parità di tempo di giacenza rispetto ai conti deposito liberi. La strategia migliore è quindi quella di investire cifre di cui non si ha immediato bisogno per ottenere profitti maggiori.

Meno BTP e azioni e più fondi e polizze per i risparmiatori italiani

 Nel corso del primo trimestre del 2014 è venuto a cambiare il portafoglio degli italiani. Questi ultimi, infatti, hanno preferito investire in prodotti quali fondi pensione e polizze assicurative e meno in prodotti a più alto rischio come le azioni, i titoli delle società quotate e – a sorpresa – anche i titoli di Stato, come i Btp, che hanno subito un forte calo. 

Leggera ripresa negli investimenti immobiliari nel 2014

 Se nel corso del 2014 gli italiani sono tornati ad investire e quindi a credere alle possibilità di ripresa del mercato, una parte importante di questo dato è costituita soprattutto dalle voci di mutui e investimenti immobiliari. Gli italiani, quindi, nel 2014, tornano a credere nelle potenzialità del mattone dopo un lungo periodo di stasi. 

Gli italiani tornano ad investire nel 2014 secondo ING Direct

 Il settore finanziario torna a crescere in Italia nel 2014 con effetti positivi che si fanno intravedere proprio attraverso le condizioni economiche percepite dai cittadini e dai consumatori stessi. Lo ha rilevato un recente studio compiuto da ING Direct, grande istituzione bancaria mondiale, la quale ha analizzato i dati relativi al 2014 dell’Indice di Benessere Finanziario o IBF.

Le migliori offerte di conti deposito vincolati di Luglio 2014

 Un modo per far rendere i propri risparmi è quello di aprire un conto deposito. I conti depositi forniti di vincolo sono quelli che assicurano i migliori rendimenti a parità di tempo di giacenza rispetto ai conti deposito liberi. La strategia migliore è quindi quella di investire cifre di cui non si ha immediato bisogno.

I Paesi meno sicuri al mondo in cui investire nel 2014

 Un un post pubblicato in precedenza abbiamo visto quali sono i Paesi del mondo che nel 2014 devono essere considerati gli stati più sicuri in cui investire, perché sono soliti emettere titoli di stato ripagati con precisione alla scadenza anche se con pochi interessi. Il rendimento, tuttavia, potrebbe essere variabile in ogni caso. 

I Paesi più sicuri al mondo in cui investire nel 2014

 Investire i propri risparmi può essere considerato un rischio se non fatto con le dovute precauzioni. I Paesi del mondo, infatti, non sono tutti uguali in fatto di investimenti e prima di compiere una operazione finanziaria è bene informarsi sulle conseguenze a cui si può andare incontro. 

Aumento della tassazione sulle rendite – Tre consigli per gestire il portafoglio

 Il recente cambio di regime fiscale non ha sicuramente lasciato indifferenti i risparmiatori italiani, che nella maggior parte dei casi hanno messo in campo delle strategie al fine di ridurre al minimo le conseguenze dell’aumento dell’aliquota dell’imposta che grava sulle rendite finanziarie, con lo scopo di tutelare gli investimenti che risultano iscritti all’interno del portafoglio.

Come gestire il proprio portafoglio in caso di cambio del regime fiscale

 In un post pubblicato prima di questo abbiamo visto quali sono le possibili analisi da compiere al fine di valutare in maniera completa il proprio portafoglio nei casi di cambio del regime fiscale. I momenti in cui viene a cambiare la tassazione delle rendite, infatti, come successo di recente in Italia, sono quelli che richiedono la maggiore attenzione agli investitori al fine di compiere le scelte più convenienti ed oculate. 

Come analizzare il proprio portafoglio in caso di cambio del regime fiscale

 Gli italiani si sono trovati da poco tempo in questa situazione. A partire dallo scorso 1 luglio 2014, infatti, si è avuto per i risparmiatori italiani un nuovo cambio di regime fiscale, che ha visto il valore dell’aliquota che si applica ai rendimenti finanziari passare dal precedente 20 per cento all’attuale 26 per cento. Almeno per la maggior parte dei prodotti di investimento che è possibile detenere all’interno del proprio portafoglio.