Come abbiamo visto anche nel post pubblicato in precedenza, per trovare il conto deposito più conveniente, cioè quello che garantisca i migliori rendimenti nel tempo, è sempre necessario confrontare le offerte che vengono proposte dalle diverse banche e istituti di credito e scegliere tra questa la più vantaggiosa a parità di condizioni – spese, imposte, tassi, interessi – offerte.
investimenti
Investimento protetto da Credito Valtellinese
Il Creval Deposito Protetto è una forma di investimento protetto che le filiali del gruppo Credito Valtellinese propongono in favore della propria clientela che sia alla ricerca di uno strumento per investire al meglio i propri risparmi, potendo garantire il giusto mix tra la flessibilità, e la sicurezza dell’impiego. Cerchiamo di comprendere quali siano tutte le principali caratteristiche del prodotto, e quali siano i dettagli contrattuali in vigore.
Dossier Titoli in Banca delle Marche
Spostare il dossier titoli in Banca delle Marche potrebbe essere semplice e conveniente, e non solo dal punto di vista bancario. Dal 2 luglio fino al 31 dicembre 2012, infatti, tutti i clienti che trasferiranno titoli e fondi sul conto corrente dell’istituto di credito, in una qualsiasi delle sue filiali, beneficeranno di condizioni particolarmente privilegiate. Andiamo alla scoperta di tutti i vantaggi bancari ed extra bancari conseguenti all’effettuazione di una simile operazione.
Come gestire gli investimenti con il Banco di Napoli
La gestione dei propri investimenti è un’operazione molto delicata, che è ovviamente possibile effettuare anche all’interno di ogni filiale del Banco di Napoli. Cerchiamo pertanto di comprendere, pur brevemente, quali sono le principali caratteristiche dell’amministrazione dei propri risparmi in strumenti finanziari, e quali sono i costi che il cliente dell’istituto di credito campano dovrà affrontare.
Innanzitutto ricordiamo un elemento fondamentale: per poter gestire qualsiasi tipologia di strumento finanziario, è necessario aprire un deposito titoli, sotto forma di una rubrica fondi (se al suo interno finiranno solo quote di fondi comuni di investimento) o sotto forma di un deposito amministrato (“contenitore” naturale dei titoli di Stato, delle obbligazioni, delle azioni e di altri strumenti finanziari italiani e internazionali non appartenenti alla prima categoria).
Investire ogni mese con la Cassa di Risparmio di Alessandria
I PAC, o piani di accumulo del capitale, sono dei particolari prodotti finanziari che permettono alla clientela di poter acquistare quote di un fondo comune di investimento attraverso dei versamenti periodici, di norma di cadenza mensile, potendo in tal modo “entrare” nell’investimento prescelto a differenti livelli di prezzo, e potendo in tal modo mediare i vantaggi e gli svantaggi di remunerazione ottenibili mediante tale prodotto.
I piani di accumulo capitale sono ovviamente disponibili anche all’interno delle filiali della Cassa di Risparmio di Alessandria, dove i consulenti finanziari potranno consigliare la propria clientela sul modo con il quale è maggiormente efficiente poter mettere da parte i propri risparmi, in sicurezza e compatibilmente con le proprie preferenze finanziarie e il proprio orizzonte temporale.
Pronti Contro Termine da Banca Sella
Il Pronti Contro Termine di Banca Sella è un investimento vincolato a breve termine che permette al cliente dell’istituto di credito di poter ottenere una remunerazione maggiore dei propri risparmi, rispetto a quella che otterebbe dal conto corrente.
Il servizio prevede la corresponsione di un rendimento predeterminato, già noto al momento della sottoscrizione dell’investimento, e sottoposto a una tassazione pari al 12,50% contro il 27% del conto corrente.
Non è previsto il pagamento di alcun costo di sottoscrizione. L’unico onere è infatti relativo al pagamento dell’imposta di bollo all’atto dell’apertura, pari a 14,62 euro.
Per quanto concerne la durata del vincolo, l’estensione del Pronti Contro Termine sarà pari a un minimo di 1 mese e un massimo di 6 mesi, a seconda delle preferenze del cliente di Banca Sella.
Finanziamenti Milano per le botteghe storiche
Al fine di sostenere l’attività delle botteghe storiche sul territorio, ma anche per incentivare le aperture nel mese di agosto, il Comune di Milano ha messo a punto un Bando che, con una dote pari a ben 350 mila euro, punta a concedere dei contributi finalizzati alla realizzazione di specifici investimenti. In particolare, potranno accedere al Bando quelle botteghe che hanno ottenuto entro la data del 31 dicembre 2009 il riconoscimento “storico”, e che rimarranno aperte almeno per due settimane consecutive durante il mese di agosto. I termini di scadenza del Bando, visionabile sia sul sito Internet del Comune di Milano, sia sul Portale dell’Unione Confcommercio, sono fissati per il prossimo 27 luglio 2010.
Finanziamenti Monte dei Paschi per le imprese agricole toscane
Per le imprese agricole della Toscana, ed in particolare di Arezzo, Siena e Grosseto, sono pronti 50 milioni di euro di finanziamenti. A metterli a disposizione è il Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena nell’ambito di “TerrAmica”, un’iniziativa finalizzata a sostenere le diverse esigenze finanziarie dell’imprenditore agricolo nella gestione delle proprie attività quotidiane. Il plafond, in accordo con quanto recita una nota emessa da MPS, infatti, mira a fornire finanziamenti per finalità che spaziano dai prestiti per il rafforzamento patrimoniale a quelli per le coltivazioni e passando per le attrezzature, le macchine agricole e l’allevamento. Le quattro tipologie di finanziamenti serviranno così ad un bacino di potenziali 22 mila imprese agricole per favorire e rafforzare la ripresa economica del comparto agricolo e di quello agro-industriale con interventi, tra l’altro, mirati alla compatibilità ambientale ed allo sviluppo sostenibile.
Imprese agricole: arrivano i finanziamenti revolving
Il colosso bancario UniCredit, la CreditAgri Coldiretti, e la società consortile Consorzi Agrari d’Italia, hanno annunciato la nascita di “Credit Plan – Consorzi Agrari d’Italia”, una importante partnership che permetterà, attraverso la formula dei finanziamenti revolving, l’accesso al credito in modalità innovativa da parte delle imprese e della filiera agricola del made in Italy. A darne notizia è la Coldiretti nel sottolineare come l’iniziativa potrà trovare attuazione sul territorio con la stipula di accordi di natura operativa con i singoli Consorzi; ebbene, al riguardo l’Organizzazione degli agricoltori ha reso noto che il Consorzio Agrario Friuli Venezia Giulia ed il Consorzio Agrario Lombardo Veneto hanno già aderito all’iniziativa “Credit Plan – Consorzi Agrari d’Italia“.
Cambio conto corrente in Banca Sella con Trasloca Tutto
Si chiama “Trasloca Tutto”, ed è la formula proposta da Banca Sella per dire addio alla propria vecchia banca ed iniziare a pagare di meno potendo fruire di tutti i servizi bancari per la gestione dei propri risparmi. In particolare, aderendo a Trasloca Tutto il nuovo cliente di Banca Sella non si deve preoccupare del vecchio conto corrente, dei prestiti personali, degli investimenti, del mutuo e dei servizi di pagamento collegati al conto; a tutto pensa infatti Banca Sella con una sola richiesta ed in maniera semplice e veloce. Tra i prodotti Banca Sella che si possono sottoscrivere c’è ad esempio “Conto Tuo Clic“, il conto corrente che costa appena due euro al mese e che è stato pensato dal Gruppo bancario per chi utilizza Internet; oppure c’è “Conto Tuo Valore” che costa 2,5 euro al mese, e che è stato ideato e pensato da Banca Sella a misura di famiglia, permettendo altresì di ottenere remunerazioni interessanti dalle giacenze in conto.
Fondo di Garanzia: boom finanziamenti richiesti nel 2009
Sono state ben 24 mila nel 2009 le aziende che, in materia di accesso al credito, hanno potuto “appoggiarsi” al Fondo di garanzia che ha permesso finanziamenti per oltre 4,5 miliardi di euro. Trattasi di un vero e proprio boom, messo in risalto dal Ministero dello Sviluppo Economico, che ha permesso alle piccole e medie realtà imprenditoriali del nostro Paese di tirare il fiato grazie proprio all’allentamento della morsa creditizia. Non a caso, rispetto al 2008, lo scorso anno le domande di accesso al Fondo di Garanzia sono aumentate del 103% prendendo a riferimento le aziende minori, mentre i finanziamenti su base annua hanno fatto registrare una crescita del 212%. La dinamica espansiva, giudicata senza precedenti dal Ministero dello Sviluppo Economico, è stata ampiamente confermata anche nel mese scorso, quando le richieste di accesso hanno fatto registrare un +225% rispetto al dicembre del 2008.
Fondo di garanzia PMI: 250 milioni di euro per energie rinnovabili e innovazione
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha annunciato nella giornata di ieri una nuova iniziativa a sostegno delle piccole e medie imprese, con l’obiettivo di favorirne lo sviluppo ed accompagnare/agevolare la ripresa economica nel nostro Paese. Nel dettaglio, in accordo con quanto reso noto dal Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, il Ministero, utilizzando i fondi europei, ha iniettato ben 250 milioni di euro nel Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese con l’obiettivo di sostenere i progetti di ricerca ed innovazione, compresi anche quelli che puntano sulle energie rinnovabili. Le risorse andranno maggiormente ad intercettare i piani di sviluppo delle PMI del Mezzogiorno, con l’obiettivo di portare nel 2012 la dote del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese a 1,8 miliardi di euro.
Finanziamento BEI per l’economia nella Regione Lombardia
La Regione Lombardia ha firmato nei giorni scorsi con la BEI, Banca Europea per gli investimenti, il suo primo finanziamento diretto per complessivi 530 milioni di euro; di questi, 330 milioni di euro, a seguito di un accordo quadro sottoscritto da un lato da Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, e da Dario Scannapieco, in rappresentanza ed in qualità di vicepresidente della BEI, sono attivi da subito come linea di credito da utilizzare per interventi a sostegno dell’economia lombarda. Gli altri 200 milioni di euro individuano invece un prestito che, in corso di definizione, rappresenta una quota aggiuntiva di linee di credito a sostegno ed a favore delle piccole e medie imprese.
Finanziamenti scuola pubblica: tagli e cura dimagrante
Come si sta comportando il Governo Berlusconi in materia di finanziamenti e di risorse da destinare alla scuola pubblica? Ebbene, Legambiente nel suo dossier 2009 sull’istruzione boccia su tutta la linea le politiche dell’Esecutivo sulla scuola pubblica, visto che da un lato diminuiscono le classi ed i docenti, rigorosamente “tagliati”, e dall’altro aumentano gli alunni che frequentano la scuola. Dal fronte delle risorse, degli stanziamenti e dell’occupazione, quindi, il regime è quello della cura dimagrante che secondo Legambiente non si muove di certo nella direzione di migliorare la qualità dell’istruzione italiana.