Mutui online per la ricerca dell’offerta migliore

 Grazie al Web, ed in particolare all’uso dei cosiddetti comparatori online, è possibile cercare, comodamente seduti davanti al proprio personal computer, il mutuo più conveniente ed in linea con le proprie esigenze in materia di acquisto, ristrutturazioni, costruzione di immobili, ma anche per le surroghe. Ma quali sono le caratteristiche dell’utenza Web che cerca i mutui? Ebbene, al riguardo la risposta ce la fornisce Supermoney.eu, Portale leader nella comparazione online, che con un Rapporto elaborato con il proprio Centro Studi ha rilevato come questa classe di utenti sia più attenta nella ricerca del miglior finanziamento ipotecario, ma anche più ricca.

Mutuo su 100% valore immobile

 Prima dello scoppio della crisi finanziaria, negli Stati Uniti, dei cosiddetti mutui subprime, in Italia erano tante le banche che permettevano di stipulare un mutuo su 100% valore immobile, ovverosia un finanziamento ipotecario capace di poter finanziare integralmente l’operazione di acquisto o di ristrutturazione di un immobile ad uso residenziale senza la necessità di avere una quota parte di liquidità messa da parte per potersi presentare dinanzi al notaio. Adesso però da qualche tempo le cose sono cambiate, ed il  mutuo su 100% valore immobile rappresenta per il sistema bancario italiano un miraggio; acquistare o ristrutturare la casa con un mutuo è infatti chiaramente ancora possibile, avendo i requisiti creditizi necessari, peraltro decisamente più stringenti rispetto al passato, ma a fronte di importi erogabili, da parte dell’Istituto di credito, che di norma non superano l’80% del valore dell’immobile indicato in perizia, in caso di acquisto, e l’80% dei costi ammissibili di ristrutturazione.

Mutuo e atto notarile: dati Istat terzo trimestre 2009

 Nel terzo trimestre dello scorso anno in Italia sono stati stipulati mutui su livelli che, in termini numerici, sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A comunicarlo in data odierna è stato l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, in base al fatto che i mutui stipulati nel terzo quarto dello scorso anno, pari a complessivi 174.974, sono scesi a livello tendenziale di appena lo 0,8%. Di questi complessivi 174.974 mutui, 103.709, con una quota pari in termini percentuali al 59,3% sono stati stipulati a seguito di un atto notarile, quindi per l’accensione di un’ipoteca, mentre i restanti 71.265, con una quota pari al 40,7% sul totale, sono stati mutui con garanzie aventi natura non ipotecaria. La flessione Q3 2009 dello 0,8% è stata frutto da un lato dalla diminuzione del 3,1% dei mutui ipotecari, e dall’altro dall’aumento del 2,9% per i finanziamenti concessi senza alcuna costituzione di ipoteca.

Mini Mutuo di Banca del Fucino per ristrutturare o restaurare casa

Il Mini Mutuo di Banca del Fucino garantisce una particolare forma di finanziamento creata su misura per i proprietari di appartamenti da ristrutturare o restaurare. La Banca del Fucino nasce nel lontano 1923 nella Capitale e ha incentrato la sua espansione nel perimetro territoriale del Lazio e dell’Abruzzo.

Dotata di 24 filiali, la Banca del Fucino ha deciso di sviluppare una forma di autonomia e crescita equilibrata, mirando alla fidelizzazione di una utenza ristretta.

Rispetto al Mini Mutuo, non è richiesta la garanzia ipotecaria sull’immobile, ma solamente garanzie da parte del proprietario e capacità economica di rimborso delle rate.

L’importo massimo è di 26 mila euro, la durata arriva fino a 5 anni, il tasso d’interesse è fisso al 9% per tutta la durata del prestito.