Anche per tutto il corso del 2014 sarà ancora molto conveniente richiedere un prestito ristrutturazione per l’effettuazione di lavori di riqualificazione sulla propria abitazione. La Legge di Stabilità finanziaria per il 2014 ha infatti prorogato per tutti i contribuenti quelle agevolazioni Irpef che erano state introdotte anche nel 2013.
irpef
Le detrazioni fiscali sugli interessi del mutuo
Il mutuo è un impegno finanziario che può influenzare la situazione finanziaria e patrimoniale di chi lo sottoscrive anche per molti anni.
E anche se le banche e gli istituti di credito tendono oggi a non concedere più mutui dalla durata troppo estesa, non si può quasi mai escludere una protrazione dell’impegno per almeno dieci o venti anni.
Cinque per mille: anticipo Cariparma per il non profit
Piuttosto che aspettare i tempi tecnici, spesso lunghi, dello Stato, le organizzazioni non profit possono richiedere un prestito, sotto forma di anticipo sugli importi spettanti, fino all’80% del credito confermato da parte dell’Agenzia delle Entrate. Tutto ciò si può ottenere grazie a Cariparma, Istituto di credito controllato dal Gruppo Crédit Agricole, che offre alle organizzazioni del non profit questa opportunità potendo ottenere l’anticipo del credito in materia rapida, veloce, e senza pastoie burocratiche. Nel dettaglio, grazie a questo prodotto finanziario le Organizzazioni non profit possono subito ottenere i crediti provenienti dalle donazioni dei contribuenti nell’attesa che poi lo Stato eroghi effettivamente le somme. Con “5 X 1.000” di Cariparma è così possibile permettere al Terzo Settore di ottenere in tempi brevi liquidità in cassa; i potenziali beneficiari spaziano dai Comuni impegnati nelle attività a scopo sociale alle associazioni sportive dilettantistiche, e passando per le organizzazioni non lucrative di utilità sociale, gli enti di ricerca sanitaria, e gli enti di ricerca scientifica e universitaria.
730 istruzioni, dati anagrafici e quadri dichiarazione
Chi deve compilare il modello 730 2010, senza avvalersi di un intermediario, oltre a scaricare il modello, collegandosi al sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, deve anche scaricare le relative istruzioni affinché, tra l’altro, si possano acquisire le informazioni riguardanti le modifiche ai vari quadri rispetto al modello 730 2009. Innanzitutto, avvalendosi delle istruzioni, da leggere attentamente, occorre verificare se si sia obbligati o meno alla presentazione della dichiarazione. Il 730 2010, lo ricordiamo, è il modello di dichiarazione che riguarda la quota parte più ampia dei contribuenti italiani, ovverosia i lavoratori dipendenti ed i pensionati, e permette di ottenere rapidamente i rimborsi fiscali direttamente in busta paga o sul cedolino della pensione. Nelle istruzioni relative al modello 730 2010, al punto 1.5, viene elencata invece la platea di contribuenti che non è tenuta alla dichiarazione dei redditi con tale modello; è il caso, tra l’altro, dei contribuenti IVA, ovverosia le imprese ed i lavoratori autonomi, i quali devono presentare la dichiarazione con Unico.
730 2010: bonus arredi e ristrutturazioni edilizie
Il modello 730/2010, quello che sono chiamati a presentare nei prossimi mesi i lavoratori dipendenti ed assimilati, a valere sui redditi percepiti nell’anno 2009, è già disponibile sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate con le relative istruzioni. Trattasi di un modello di dichiarazione che quest’anno andrà ad interessare ben diciassette milioni di contribuenti e che, come sempre, contiene delle novità legate ai provvedimenti messi a punto negli ultimi mesi dal Governo, a partire dal cosiddetto “Decreto anticrisi”. Il modello 730/2010 “spinge” quest’anno sul fronte della semplificazione del linguaggio, con le relative istruzioni che risultano essere più chiare e comprensibili anche per chi sul fisco non ha delle conoscenze approfondite.