Il Jobs Act farà crescere i mutui

Visto che adesso entrerà in vigore il Jobs Act che nella pratica, a partire da giugno, pone fine ad una serie di contratti precari, ci si chiede se questa riforma possa avere effetti a cascata anche sul panorama dei prestiti e dei mutui. Ci sono degli istituti di credito che stanno già adeguando la loro proposta.

Le principali caratteristiche dei mutui per lavoratori atipici

 Da qualche tempo a questa parte i lavoratori atipici sono diventati una componente importante del mondo del lavoro italiano. Di conseguenza, anche le banche e gli istituti di credito hanno pensato di sviluppare prodotti finanziari appositi al fine di permettere anche questa particolare categoria di lavoratori la possibilità di accedere a prestiti e mutui.

Mutuo XXL, mutuo Fidato e Movirata di BP Etruria

 Banca Etruria svolge attività di raccolta e di impiego ed inoltre contrattazione di titoli, custodia e amministrazione, gestione dei valori mobiliari. Oggi analizzeremo mutuo XXL,  mutuo Fidato e Movirata.

Mutuo XXL

Si tratta di un mutuo ipotecario che consente di restituire l’importo finanziato nel periodo
prescelto con rate il cui importo può variare in base all’andamento del tasso di riferimento
del mutuo. Grazie a questa tipologia di mutuo il cliente corrisponde un tasso in linea con le variazioni del mercato, in relazione all’andamento dei tassi di interesse di mercato. Inoltre tale tipologia di mutuo prevede rate iniziali di importo più basso, adatto quindi per coloro che sono certi di disporre di maggior denaro nel futuro. La durata massima é 30 anni (é forse questo il motivo del nome del mutuo XXL?). Il mutuo é rivolto a tutti i privati (lavoratori autonomi, dipendenti e pensionati).

Prestito per i lavoratori atipici dalla CR Firenze

 All’interno della propria gamma di prestiti personali la Cassa di Risparmio di Firenze ha predisposto un finanziamento personale adatto a tutti coloro che desiderino ottenere un finanziamento pur essendo titolari di un contratto di lavoro non a tempo indeterminato.

Il Prestito si rivolge esclusivamente a tutte le persone fisiche che risiedono in Toscana, ed è frutto di una Intesa siglata tra la Regione Toscana e l’istituto di credito, al fine di migliorare le condizioni di accesso al credito di quei soggetti che vivono ed oeprano nell’area.

Il prestito permette di finalizzare spese di qualsiasi natura per importi massimi pari a 15.000 euro, e un rimborso delle rate mensile, di importo costante con capitale e interessi, e scadenza delle stesse nell’ultimo giorno del mese a partire da quello successivo a quello di erogazione.

La durata del piano di ammortamento deve essere compresa tra i 18 e i 60 mesi.

Il tasso applicato al prestito è rigorosamente fisso.

Intesa Sanpaolo per i lavoratori atipici: Domus Giovani

 Intesa Sanpaolo viene incontro alle esigenze di tutti: lavoratori con contratto a tempo indeterminato, lavoratori atipici. Ecco le alternative:

DOMUS FISSO Ovvero a tasso fisso con opzione di sospendibilità dopo le prime 24 rate sino ad un massimo di sei rate. Tale opzione può essere attivata tre volte durante tutta la durata del mutuo. La durata può essere di 5, 10, 15, 25, 30 anni e il limite massimo dell’ importo è l’ 80% dell’ immobile o del 100% con un massimo di 300.000 €

DOMUS VARIABILE Ovvero un mutuo a tasso variabile con opzione di sospendibilità dopo le prime 24 rate sino ad un massimo di sei rate. Tale opzione può essere attivata tre volte durante tutta la durata del mutuo. La durata può essere di 5, 10, 15, 25, 30 anni e il limite massimo dell’ importo è l’ 80% dell’ immobile o del 100% con un massimo di 300.000 €. Inoltre dopo le prime 24 rate è possibile rinegoziare le condizioni del mutuo a condizione che chi ha intestato il mutuo o il garante non abbia più di 75 anni di età.

Mutui per precari: fenomeno del lavoro atipico

 Aumentano i lavoratori atipici e se oggi le banche per dare un prestito richiedono un contratto di lavoro a tempo indeterminato, domani probabilmente le banche non avranno più clienti se non ridimensioneranno le proprie politiche. Il fenomeno del lavoro atipico quindi ha assunto una dimensione tale da non poter essere trascurato dagli istituti finanziari, sempre a caccia di nuovi mutui. Sono così venute all’esistenza proposte espressamente dedicate ai lavoratori atipici. Tuttavia i costi sono più elevati a causa della presunzione di maggior rischio nella regolarità dei pagamenti.

Quali sono le differenze con i mutui stipulati da chi ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato? Rispetto ad un mutuo classico presentano la possibilità di interrompere temporaneamente il rimborso, di solito fino a sei mesi. Situazione che può divenire necessaria in caso di perdita temporanea del lavoro. Si potrà verificare questa situazione però solo una volta o due durante tutto il mutuo.