Poste Italiane, le offerte per i risparmiatori

Poste Italiane propone numerosi strumenti a vantaggio dei cittadini che desiderano gestire i propri risparmi in modo sicuro e oculato, senza correre rischi. Tra questi strumenti, ad esempio, è necessario menzionare i libretti di risparmio e i buoni fruttiferi postali.

Libretti di risparmio della Coop: rischi e vantaggi

I libretti di risparmio della Coop sono dei rapporti di deposito cooperativi con la quale la Coop riesce a racimolare diversi miliardi di euro di raccolta, che consentono alla stessa cooperativa di ridurre il ricorso al credito bancario, sicuramente più oneroso rispetto alla possibilità di poter utilizzare le somme depositate dai propri soci in questa particolare categoria di libretti di deposito del risparmio.

Tuttavia, occorre porre una attenzione preliminare: i libretti di deposito del risparmio della Coop non sono veri e propri libretti bancari o postali. Pertanto, il denaro che viene depositato in tali libretti, e che viene utilizzato come una sorta di prestito sociale, è garantito unicamente dal patrimonio della cooperativa e non, come invece avviene con i rapporti bancari e postali, con il ricorso al Fondo di Garanzia dei depositi.

Finanziamenti: Cassa Depositi e Prestiti aumenta le risorse

 A favore delle infrastrutture, degli Enti Pubblici, ma anche delle imprese, la Cassa Depositi e Prestiti, a valere sui prossimi tre anni, aumenterà del 29%, portandole ad oltre 40 miliardi di euro, le risorse rispetto al triennio precedente. A darne notizia è stata proprio la CdP dopo che nella giornata di ieri, sotto la presidenza di Franco Bassanini, il CdA ha approvato il Piano industriale a valere sugli anni dal 2011 al 2013. Il piano mira a consolidare per la Cassa Depositi e Prestiti il proprio ruolo nella finanza a lungo termine, ma anche a rispondere ad un mercato che evolve e che è caratterizzato da un lato dal crescente fabbisogno di investimenti a fronte di una riduzione globale delle risorse a disposizione, e dall’altro da un possibile incremento del costo del capitale. La CdP nel triennio punta ad incrementare il proprio patrimonio disponibile, a mantenere i propri elevati standard di efficienza operativa, ed a conseguire una crescita da impieghi e da raccolta postale.

Libretto di risparmio postale: le garanzie

 Al giorno d’oggi, per la gestione dei propri risparmi, sul mercato ci sono tante soluzioni e tanti strumenti finanziari, più o meno sicuri e più o meno redditizi. Tra questi, una delle soluzioni più sicure è quella di mettere i propri risparmi in un libretto di risparmio postale, uno strumento che offre a conti fatti il massimo delle garanzie. Il libretto di risparmio postale, a fronte di un rendimento annuale, basso ma sicuro, è infatti emesso dalla Cassa Depositi e Prestiti, ed è distribuito da Poste Italiane; viene così offerta la massima garanzia, ovverosia quella dello Stato. Il libretto di risparmio postale non è altro che un deposito che può essere nominativo o al portatore, e che offre sia l’opportunità, sia la garanzia di poter ottenere dai risparmi un interesse a partire dal giorno in cui i soldi vengono versati, e fino al giorno in cui i soldi stessi, in tutto o in parte, vengono prelevati dal libretto.

Money Box Self Service: la nuova frontiera del Banco di Sicilia

E’ stato per anni croce e delizia di tutti i siciliani. Ai suoi sportelli i cittadini hanno prelevato contanti, acquistato case, gestito pensioni, affidato libretti di risparmio in un regime di quasi monopolio essendo il gigante indiscusso del settore nell’isola.

Sparite o trasformate la Sicilcassa, la Santa Venera e la Banca del Sud, il Banco di Sicilia ha attraversato momenti piu’ e meno belli nel corso della sua secolare storia.

Poi venne la crisi e l’istituto entro’ nella holding del Banco di Roma confluendo dapprima in Capitalia e, adesso, in Unicredit Group.

Ora, con un gruppo piu’ che solido alle spalle, la banca siciliana si rivolge ad un bacino d’utenza pressoche’ sterminato tenendo ferme pero’ le sue radici e le sue origini.