Finanziamenti liquidità imprese nella Regione Lombardia

 Nell’ambito di un accordo tra la Regione Lombardia e la BEI, la Banca Europea per gli Investimenti, sono pronti finanziamenti a favore delle imprese per un controvalore complessivo pari a 500 milioni di euro. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale nel sottolineare come, sul totale delle risorse stanziate, 200 milioni di euro di finanziamenti Bei vadano a Finlombarda con il fine di dare sostegno nell’accesso al credito alle PMI del comparto manifatturiero; gli altri 300 milioni di euro, invece, saranno erogati alle piccole e medie imprese andando a coinvolgere il sistema bancario. Inoltre, tendendo conto delle linee di intervento che saranno attivate, la Regione Lombardia metterà sul piatto altri 23 milioni di euro con la finalità di abbattere gli interessi applicati sui finanziamenti.

Finanziamenti a tasso agevolato per PMI territorio trevigiano

 Sul territorio della Provincia di Treviso ci sono quasi tre imprese su dieci che lamentano dei problemi di liquidità. Anche per questo la Popolare di Vicenza e la Ascom Confcommercio Treviso hanno unito le forze stipulando un accordo finalizzato a rendere più facile e conveniente l’accesso al credito delle piccole e medie imprese sul territorio attraverso la concessione di finanziamenti a tasso agevolato unitamente all’accesso a servizi e prodotti creati per le esigenze delle imprese ed allo stesso modo concessi a condizioni di favore. In particolare, il plafond stanziato da parte della Banca Popolare di Vicenza è pari a tre milioni di euro, con la possibilità di stipulare finanziamenti chirografari con scadenza fino a cinque anni, e finanziamenti di tipo ipotecario con durata fino a dieci anni. La concessione del credito per le PMI della provincia di Treviso permetterà loro di produrre, lavorare ed investire mantenendo salda la continuità aziendale e l’occupazione in vista di tempi migliori.

Sospensione mutui e leasing per le PMI in difficoltà

 Se forse il peggio della crisi economica è alle spalle, di certo allo stesso modo in Italia ci sono migliaia di imprese, specie quelle medie e piccole, che annaspano a causa della recessione economica e del calo delle commesse, con la conseguenza che la liquidità di cassa è agli sgoccioli oppure sono stati sforati gli affidamenti. In scia a tali difficoltà, il gruppo bancario Intesa Sanpaolo è sceso in campo in aiuto delle PMI, annunciando la possibilità per le piccole e medie imprese, con decorrenza a partire dal prossimo 1 luglio 2009, di poter richiedere la sospensione per dodici mesi del pagamento della quota capitale di mutui, leasing e finanziamenti stipulati con la banca. Nel periodo di sospensione dei pagamenti, gli interessi continueranno comunque a maturare, ma saranno addebitati all’impresa solo alla scadenza naturale del finanziamento che, chiaramente, sarà spostata in avanti di un anno. Intesa Sanpaolo stima che siano potenzialmente 30 mila le PMI che possono sfruttare tale beneficio per la cui richiesta, tra l’altro, basta semplicemente presentare in filiale una scrittura privata.