In linea con le attese, l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha messo a punto la proroga a favore della popolazione colpita dal terremoto dell’aprile scorso; in particolare, per i residenti dell’Aquila, della Provincia e quelli del cosiddetto “cratere sismico“, il Comitato Esecutivo dell’ABI ha prorogato la sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti fino a tutto giugno del 2010. D’altronde, trattasi di una misura tanto necessaria quanto di forte utilità sociale visto che la popolazione solo ora, a poco a poco, sta occupando i moduli abitativi ed i complessi antisismici predisposti dalla Protezione Civile, e visto che, come tra l’alto sottolineato dalla stessa Associazione Bancaria Italiana, le attività produttive, a partire dal commercio e passando per l’artigianato, sono ancora praticamente ferme.
microimprese
Accesso al credito: fondo rotativo per le PMI laziali
Nel Lazio le piccole e medie imprese che vogliono investire, potranno farlo accedendo a finanziamenti e mutui a tasso agevolato a copertura del 100% della spesa; questo grazie all’istituzione di un Fondo rotativo, avente una dotazione pari a ben 240 milioni di euro, che l’Amministrazione regionale ha provveduto a mettere a punto per accompagnare le piccole e medie imprese verso la ripresa economica con i necessari investimenti finalizzati al recupero della competitività ed il sostegno del ciclo produttivo. Al Fondo microimprese, nel dettaglio, possono accedere le piccole e medie imprese del settore del commercio, dei servizi, dell’artigianato e industriali, ma anche le imprese che sono costituite o in forma consortile, o come cooperativa a patto che però la sede produttiva ed operativa sia presente sul territorio della Regione Lazio.
Finanziamenti per l’innovazione nel settore manifatturiero
Nella Regione Lombardia, grazie al “Progetto Sostes“, le piccole e medie imprese possono innovarsi, crescere ed espandersi grazie a contributi emessi attraverso dei Bandi che, con la collaborazione del sistema delle Camere di Commercio lombarde, hanno già permesso alle PMI di usufruire di contributi pari a quasi dodici milioni di euro nell’arco di quattro mesi. Nel dettaglio, il “Progetto Sostes” è destinato a quelle imprese lombarde che, aventi meno di 250 dipendenti, ed alle piccole imprese e micro imprese, con meno di cinquanta dipendenti, appartengono ai settori del tessile, dell’abbigliamento e del commercio al dettaglio, anche quando trattasi di PMI di nuova costituzione. Sfruttando i contributi del “Progetto Sostes”, quasi 600 beneficiari hanno potuto già investire in innovazione ed hanno altresì potuto farsi conoscere sul Web migliorando la loro immagine. Le aree della Lombardia dove sono stati in maggioranza concessi i contributi, a seguito di un numero più elevato di richieste, sono quelle di Milano con a ruota Como, Varese, Brescia e Bergamo.