Anche per il periodo che va dal 1 ottobre 2013 al 31 dicembre 2013 il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro – ha rilevato i tassi di interesse effettivi medi globali al fine di emettere nuove disposizioni, valide per il periodo in esame, in relazione alla legge anti usura.
Ministero dell’Economia
Mutuo: la trasformazione Rata Fissa/Durata Variabile
Un’ulteriore possibilità offerta al cliente che intede rinegoziare il mutuo a tasso variabile è quella di trasformare il contratto in un mutuo a rata fissa (ridotta in base alla media dei tassi degli anni precedenti) e durata variabile. Questa possibilità, che costituisce un diritto esercitabile dai clienti, anche in ritardo nei pagamenti, titolari di un mutuo a tasso e rata variabile per l’intera durata del contratto, stipulati o accollati, anche a seguito di frazionamento, prima del maggio del 2008, e destinati all’acquisto, la costruzione e la ristrutturazione dell’abitazione principale, è stata introdotta da un recente provvedimento legislativo che ha portato alla stipula di una Convenzione tra il Ministero dell’Economia e l’Associazione Bancaria Italiana.
Con la moratoria, congelati 5 miliardi di debiti
Il ministero dell’economia e l’Abi hanno concluso il bilancio della moratoria di fine novembre. E il risultato è stato che il 77 per cento delle domande di sospensione dei debiti delle imprese è già stato accolto. Da novembre 2009, infatti, le piccole e medie imprese hanno potuto contare su cinque miliardi di liquidità, mentre da ottobre 2009 il dato si era attestato a due miliardi, si legge nel comunicato che espone i nuovi dati del monitoraggio sul ricorso effettivo all‘Avviso comune, ossia l’accordo siglato il 3 agosto tra il ministero dell’Economia, l’Abi e le altre rappresentanze dell’Osservatorio permanente sui rapporti tra le banche e le imprese.
Impossibilità di pagare le rate: sospensione del mutuo
La rata del mutuo è divenuta in questi ultimi anni sempre più insostenibile, la posssibilià di pagarla é alienata dalla difficile situazione economica che molte famiglie stanno vivendo a causa della crisi, dal lavoro precario e dai licenziamenti. Non sono poche le famiglie quindi che non riescono più a pagare le rate del mutuo, impossibilitati dalle conseguenze dell’attuale crisi.
La Legge Finanziaria 2008 ha disciplinato il settore dei mutui ipotecari e sebbene siano stati chiariti molteplici aspetti, occorre l’emanazione del regolamento attuativo che chiarisca i presupposti reddituali e sociali per la sospensione nonchè la dotazione finanziaria del Ministero dell’Economia. Infatti secondo la legge, la banca può sospendere il mutuo e per evitare perdite potrà attingere risorse proprio dal Ministero, che è competente in materia.