Prestiti bancari: aumentano quelli al settore privato

 Nello scorso mese di marzo in Italia, per quel che riguarda i prestiti concessi dalle banche al settore privato, c’è stata una inversione di tendenza. A rilevarlo è l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo “Monthly Outlook” di aprile, sottolineando in particolare come, in base ai dati disponibili, per i prestiti bancari al settore privato ci sia stata a livello tendenziale una crescita del 2% circa. Il dato dell’ABI conferma di conseguenza come la situazione per quel che riguarda l’accesso al credito e la propensione delle banche a concedere i prestiti sia decisamente migliorata rispetto ai tempi bui della crisi. L’Associazione Bancaria Italiana ha altresì fornito il dato relativo allo stock complessivo di finanziamenti bancari al settore privato alla fine dello scorso mese di marzo; ebbene, l’ammontare era pari a 1.543 miliardi di euro, corrispondente, rispetto a marzo 2009, ad un flusso complessivo di nuovi prestiti per ben 28,5 miliardi di euro. Restringendo il campo alle sole famiglie e società finanziarie, i dati dell’ABI indicano un ammontare pari a 1.351,5 miliardi di euro con un incremento del 3,3% rispetto a marzo 2009.

Mutuo Flessibile da BP Spoleto

 Il Mutuo Flessibile erogato dalla Banca Popolare di Spoleto prevede un rimborso delle rate con possibilità di scelta tra il tasso fisso e il tasso variabile.

In altri termini, al mutuatario è concessa la possibilità di passare dal tasso fisso – applicato necessariamente per il primo biennio – al tasso variabile, riproponendo una simile opzione ogni due anni.

Nel caso in cui nulla venga comunicato alla banca, l’istituto applicherà un tasso variabile pari all’Euribor 360 a 6 mesi più uno spread previsto contrattualmente.

La durata massima del mutuo è pari a 30 anni in caso di prima casa; in caso contrario, invece, la durata ordinaria è pari a 20 anni.

Mutuo Giovani Coppie da BP Spoleto

 La Banca Popolare di Spoleto mette a disposizione di tutte le giovani coppie un mutuo agevolato con spread piuttosto interessante e competitivi.

E’ tuttavia necessario, come sottolinea lo stesso nome del finanziamento immobiliare, che i contraenti abbia un’età inferiore ai 45 anni: per questo particolare tipo di clientela la Banca riserva uno spread a partire da 1,15%, con una durata del mutuo che può spingersi fino a un massimo di 30 anni.

Sono previste spese iniziali pari allo 0,25% dell’importo richiesto, che non potrà eccedere i 200.000 euro.

Il tasso è a scelta del cliente tra fisso, e variabile con tetto prefissato: nel primo caso vi sarà una parametrazione all’IRS di perioso, nel secondo all’Euribor a 6 mesi.