Mutuo liquidità con ipoteca sulla casa: le regioni con i finanziamenti più alti

 La nuova Italia: il mutuo liquidità con ipoteca sulla casa

La crisi economica congiunturale e trasversale – in un ipotetico tour on the road, si taglia in due il Vecchio continente partendo dalla Spagna e arrivando fino alla Grecia – stravolge le abitudini nella misura in cui riscrive le necessità. L’ultimo resoconto stilato da mutui.it è in tal senso significativo: secondo uno dei portali di maggiore affidabilità in quanto mediatore del Credito regolamentato dalla Banca d’Italia, ci si sta avviando verso un percorso che in Italia non si era mai diffuso quanto ora. La casa, per gli italiani, diventa garanzia per ottenere denaro oltreché bene immobile da acquistare previa accensione del mutuo. Degli oltre 25.000 preventivi di mutuo stilati sul sito specifico negli ultimi mesi, infatti, il 4% delle domande riguarda la richiesta di mutuo liquidità.

Cos’è il mutuo liquidità

Euribor a 3 mesi per il mutuo a tasso variabile

 In Italia un’ampia quota dei mutui a tasso variabile è indicizzata all’euribor, ed in particolare a quello con la scadenza a tre mesi. Trattasi di un tasso di interesse che varia giornalmente in funzione dell’andamento del mercato interbancario e che, quindi, è soggetto ad oscillazioni che poi si ripercuotono positivamente o negativamente sul mutuo con una diminuzione o con un aumento della rata. Dopo i minimi storici, attorno allo 0,60%, raggiunti a cavallo tra il marzo e l’aprile scorso, il tasso euribor a tre mesi ha fatto registrare una lenta ma costante e progressiva salita che ha portato l’indicatore a superare il livello dell’1%, ovverosia il tasso attualmente fissato dalla Banca centrale europea (Bce) per il costo del denaro in Europa. In particolare, nel fixing odierno l’euribor a tre mesi è stato fotografato appena sotto il livello dell’1,03%; trattasi di un valore lontano dai minimi storici di marzo-aprile 2010, ma il tasso rimane comunque eccezionalmente basso e sotto la media storica.

La Banca del Centroveneto illustra i servizi per i clienti

I servizi della Banca del Centroveneto sono pensati per soddisfare una clientela vasta e bisognosa di avere risposta a più di una necessità.

PRESTITI PERSONALI: sono prestiti di limitato importo concessi in tempi brevi e senza particolari formalità, finalizzati a determinati acquisti (es. auto, mobili, ecc.). Rappresentano una risposta concreta alle piccole esigenze della famiglia.

MUTUI CHIROGRAFARI: sono prestiti finalizzati alla copertura di fabbisogni finanziari di entità non particolarmente rilevante. Rappresentano una risposta concreta alle esigenze di famiglie e imprese per il medio periodo.

MUTUI IPOTECARI: sono finanziamenti a medio/lungo termine che la banca concede ad Aziende e Privati con rilascio di garanzia ipotecaria. Particolarmente indicati per quelle imprese che devono acquistare, costruire o ristrutturare degli immobili. Durata media prevista 5/7 anni. Al Privato interessato all’acquisto, alla costruzione o alla ristrutturazione della “Prima Casa”, vengono riservate particolari agevolazioni. Durata massima prevista 25 anni. In tutti i casi sono contemplate per i soci esclusive facilitazioni nei costi di istruttoria.

LEASING: tutti i vantaggi della locazione finanziaria da parte di una società locatrice, Agrileasing, di beni strumentali e di immobili con facoltà di riscatto a fine periodo. I nostri operatori sono in grado di offrire una specifica consulenza ed un’adeguata assistenza su ogni operazione in proposta. Ancora: mutui a tasso zero a favore di giovani coppie. La Banca del Centroveneto stipula i mutui assegnati dalla Regione Veneto alle giovani coppie tamite bando di partecipazione. Si vogliono in questo modo agevolare i novelli sposi, che possono usufruire di contributo sul mutuo per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della casa.