Mutuo prima casa a tasso variabile dalla Banca di Palermo

 Il mutuo prima casa a tasso variabile, della Banca di Palermo, è un finanziamento immobiliare ipotecario disponibile presso le filiali dell’istituto di credito in questione, e rivolto alla clientela che abbia la necessità o il desiderio di procedere nel compimento di operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima casa di proprietà, a condizioni di onerosità in linea con quelle offerte dai mercati finanziari.

Il piano di ammortamento relativo al mutuo prima casa a tasso variabile della Banca di Palermo, infatti, sarà costituito da un elenco di rate di importo non predeterminabile, poiché influenzate (nel bene e nel male) dall’andamento di un tasso indicizzato all’Euribor, il cui valore dipenderà dall’incremento o dal decremento del parametro di riferimento stesso, estremamente volatile anche nel breve periodo.

Mutuo prima casa a tasso fisso da Banca Carige: tutte le caratteristiche

 Il mutuo prima casa a tasso fisso di Banca Carige, come intuibile dalle caratteristiche di questo prodotto, è un finanziamento che l’istituto di credito ha scelto di predisporre in favore della propria clientela che desideri poter effettuare operazioni di acquisto della prima abitazione di proprietà, con condizioni di onerosità certe e predeterminate, e con la restituzione del capitale all’interno di un periodo di tempo anche molto esteso.

La durata dell’operazione potrà infatti allungarsi fino a un massimo di 30 anni, con possibilità di scadenze inferiore a tale estremo, e con la possibilità di poter estinguere anticipatamente il debito residuo in qualsiasi momento, anche per importi parziali rispetto al totale, senza pagare alcuna penale per la cessazione del rapporto prima della sua naturale scadenza contrattuale.

Mutuo prima casa a tasso variabile da BP Verona

 Il mutuo prima casa a tasso variabile della Banca Popolare di Verona è un finanziamento immobiliare con garanzia ipotecaria in favore dell’istituto di credito, che la banca concede alla clientela che desideri entrare in possesso di una somma di denaro da destinare a operazioni di acquisto della prima casa di proprietà, con restituzione del capitale all’interno di un piano di ammortamento che potrà estendersi nel medio lungo periodo.

Il tasso di interesse che andrà a incidere sul capitale oggetto di mutuo, e sull’onerosità complessiva della transazione, sarà calcolato sulla base dell’Euribor di periodo, maggiorato di uno spread a titolo remunerativo per la banca. Sulla base di quanto sopra, l’importo delle rate costituenti il programma di rimborso andrà a mutare in riferimento all’incremento o al conveniente decremento del parametro di indicizzazione stesso.

Mutuo prima casa a tasso fisso dalla Banca di Legnano

 Il mutuo prima casa a tasso fisso della Banca di Legnano è un finanziamento immobiliare utile per poter acquistare la prima casa di proprietà, con restituzione del capitale all’interno di un piano di ammortamento estendibile nel medio lungo periodo, e con la possibilità di poter procedere, in qualsiasi momento, all’estinzione anticipata del debito residuo, anche per importi parziali, e sempre senza pagare alcuna penale per la cessazione del rapporto prima della naturale scadenza.

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo sarà concordato fin dal momento della stipula del contratto di finanziamento: una condizione di onerosità che permetterà al titolare del finanziamento di poter godere della pianificazione migliore, grazie alla prevedibilità dell’importo (costante) delle rate oggetto del programma di rimborso, per un elemento che permetterà al cliente dell’istituto di credito di poter organizzare al meglio il proprio bilancio familiare.

Mutuo prima casa a tasso fisso dalla BP Mezzogiorno

 Il mutuo prima casa della Banca Popolare del Mezzogiorno è un finanziamento immobiliare ipotecario a condizioni di onerosità certe e predeterminate, che le filiali dell’istituto di credito in questione hanno scelto di riservare alla propria clientela che desideri acquistare, costruire o ristrutturare la prima o la seconda casa di proprietà, restituendo il montante all’interno di un piano di ammortamento pluriennale.

Il finanziamento per la prima casa a tasso fisso della Banca Popolare di Mezzogiorno sarà infatti contraddistinto dall’applicazione di un tasso di interesse certo e costante sul capitale oggetto di mutuo: una caratteristica che non potrà che permettere alla clientela della banca di poter godere della presenza di uscite monetarie costanti nel tempo, ponendo il mutuatario al riparo dagli evidenti pericoli di rialzo dei tassi di mercato.

Mutuo prima casa a tasso variabile da Banca Antonveneta

 Il mutuo prima casa a tasso variabile della Banca Antonveneta è un finanziamento immobiliare ipotecario a condizioni di onerosità indicizzate a quelle di mercato, che permetteranno alla clientela dell’istituto di credito – in possesso degli idonei requisiti di merito creditizio – di poter ottenere in tempi rapidi il capitale necessario per poter acquistare la propria prima proprietà immobiliare ad uso residenziale.

Il finanziamento potrà infatti permettere alla clientela di ottenere un importo fino a un massimo dell’80% del valore di mercato dell’immobile oggetto di contratto, calcolato sulla base della perizia tecnica compiuta dall’istituto di credito erogante. Sull’immobile da acquistare andrà inoltre iscritta una garanzia ipotecaria di primo grado in favore della banca, e andrà abbinata una polizza assicurativa a tutela dei rischi di incendio e di scoppio della casa.

Mutuo prima casa a tasso variabile Euribor da CR Savona

 Il mutuo prima casa a tasso variabile Euribor della Cassa di Risparmio di Savona è un finanziamento immobiliare che permetterà alla clientela dell’istituto di credito ligure di poter effettuare la tanto desiderata operazione di acquisto della propria prima casa di proprietà, con restituzione del capitale all’interno di un lungo periodo temporale, a condizioni di onerosità sempre in linea con quelle di mercato.

Il mutuo prima casa a tasso variabile Euribor prevederà infatti un tasso di interesse calcolato sulla base di un parametro di indicizzazione incostante (appunto, l’Euribor di periodo), maggiorato di uno spread concordato tra le parti, e complessivamente in grado di influenzare negativamente (in caso di incremento del termine di riferimento contrattuale) o positivamente (nell’inversa ipotesi di decremento dello stesso termine) l’onerosità del rapporto.

Mutuo prima casa a tasso fisso da Friuladria

 Il mutuo prima casa a tasso fisso di Friuladria è un finanziamento immobiliare ipotecario che – come desumibile dal nome stesso di questo prodotto – permetterà alla clientela dell’istituto di credito del gruppo Credit Agricole di acquistare la propria prima casa di proprietà, a condizioni di onerosità predeterminate in sede contrattuale (e invariabili per l’intera durata della transazione) e per un periodo di tempo di media – lunga ampiezza. 

Il tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo prima casa di Friuladria sarà infatti determinato nel giorno della stipula mediante sommatoria tra l’IRS di durata e uno spread concordato, di norma, sulla base della durata della transazione. Il tasso rimarrà invariato per l’intera estensione del mutuo, garantendo così al cliente una costanza nell’importo delle proprie uscite monetarie, in adempimento a quanto previsto dal piano di ammortamento.

Come ottenere un mutuo presso Banca Etica

 Per chi acquista la prima casa, Banca Etica propone delle soluzioni piuttosto interessanti, in grado di fornire i finanziamenti necessari agli interessati nel pieno rispetto di alcuni principi etici sui quali la banca si fonda.

Quest’ultima, infatti, nasce con il fine di portare avanti l’idea della finanza etica, e permettere lo sviluppo della persona umana attraverso la concessione di credito, soprattutto tra le fasce più disagiate della popolazione.

Tra le diverse tipologie di servizi offerti è senza dubbio appartenente all’area di quelli più interessanti il prodotto di mutuo, disponibile in varie soluzioni a seconda delle diverse possibili esigenze.

Come acquistare la prima casa con un mutuo a tasso fisso di BNL

Il mutuo per acquisto della prima casa a tasso fisso disponibile in tutte le filiali della Banca Nazionale del Lavoro, è un finanziamento immobiliare ipotecario che è finalizzato a soddisfare le esigenze riferite all’acquisto e alla ristrutturazione della casa, nel limite dell’80% del valore commerciale dell’immobile oggetto di contratto che verrà offerto in garanzia ipotecaria in favore dell’istituto di credito erogante.

Il loan to value verrà calcolato sulla base del valore commerciale dell’immobile, a sua volta di norma conteggiato quale il minore tra il prezzo di acquisto desumibile dal compromesso di vendita, e quello che invece deriva dalla perizia tecnica della banca. La durata del piano di ammortamento dovrà essere invece compresa tra un minimo di 5 anni e un massimo di 30 anni, eventualmente allungabili fino ai 40 anni, ma solo nell’ipotesi di domanda di mutuo per acquisto della prima casa, e per importi comunque non eccedenti i 250 mila euro.

Come ottenere il mutuo casa al 100%: maggiori garanzie e doppio reddito

 Da diversi anni, all’interno del mercato bancario italiano, sono presenti mutui casa al 100%, finanziamenti immobiliari ipotecari erogati dagli istituti di credito “tradizionali” e online, che permettono alla clientela bancaria di poter ottenere fino all’intero costo di acquisto della prima casa, potendo in tal modo consentire anche ai più giovani, che non hanno patrimoni monetari alle spalle, di poter mettere le mani sull’investimento desiderato.

I vantaggi e gli svantaggi

I mutui casa al 100% posseggono dei vantaggi e degli svantaggi piuttosto evidenti. Sui vantaggi si è già detto qualcosa: ribadiamo come il benefit principale dei mutui al 100% sia proprio quello di poter ottenere l’intero importo necessario per acquistare la casa. Ciò non toglie che, ovviamente, il mutuatario debba possedere le risorse proprie per pagare gli oneri accessori (come le spese notarile), l’arredamento, i costi di trasloco, e così via.

Prima casa giovani con la Banca di Piacenza

 Il prodotto “Prima casa giovani”, disponibile in tutte le filiali della Banca di Piacenza, è un prodotto finanziario che permette al cliente dell’istituto di credito di poter acquistare la prima o la seconda casa, mediante una linea di credito che può supportare tale importante desiderio per importi maggioritari, con la possibilità di restituire il capitale erogato nel corso di un medio o di un lungo periodo di ammortamento.

Il finanziamento è pertanto un mutuo immobiliare ipotecario che la banca rivolge solamente alle giovani coppie che vogliono acquistare, far costruire o far ristrutturare la propria prima casa, con condizioni economiche e contrattuali di sicuro vantaggio rispetto ai mutui ordinari, e con la possibilità di poter pertanto compiere l’aspirazione sopra ricordata attraverso un supporto costante da parte dell’istituto di credito.

Mutuo acquisto casa a tasso variabile

 Ieri è stato deciso, da parte della Banca centrale europea, l’aumento dei tassi di interesse di riferimento, per uno 0,25%, dall’1,25% all’1,50%. Per tutte le famiglie che in questo momento stanno pagando un mutuo prima casa a tasso variabile, la decisione della Bce produrrà una vera e propria stangata visto che si ritroveranno a pagare in media ben 204 euro in più all’anno, che fanno 17 euro al mese. A fornire questa stima è stato il Codacons nel sottolineare come in questo modo siano sostanzialmente svaniti i vantaggi del passato legati alla stipula di un finanziamento ipotecario per la prima casa indicizzato all’euribor, quando in piena crisi i tassi erano molto bassi. Secondo l’Associazione la Banca centrale europea s’è vista costretta a prendere questa decisione per colpa dei governi dei Paesi del Vecchio Continente, compreso quello italiano che non ha saputo prendere le giuste misure anti-inflazionistiche.

Mutui casa: erogazioni in crescita dopo due anni

 Nel nostro Paese, dopo due anni di contrazione, le erogazioni di mutui sono tornate a crescere. In particolare, secondo un ultimissimo Rapporto diffuso dalla Banca d’Italia, nel 2010 c’è stata in controvalore una crescita delle erogazioni di finanziamenti ipotecari pari al 12% a 57 miliardi di euro. Il tutto a fronte di un raddoppio, sempre anno su anno, delle erogazioni di mutui con il cap, ovverosia a tasso variabile ma con la certezza della rata massima in caso di aumento eccessivo del costo del denaro sul mercato nel corso del piano di ammortamento. Il dato non sorprende visto che rispetto ai mesi scorsi il mutuo a tasso variabile, quello indicizzato all‘euribor per intenderci, è più “rischioso” rispetto al passato. Questo rischio deve essere inteso come possibile aumento della rata da pagare in quanto già da tempo la dinamica rialzista del costo del denaro è ascendente.