Mutuo BancoPosta, il mutuo pensato per te

Mutuo BancoPosta è il finanziamento offerto da Poste Italiane per comprare, ristrutturare la tua casa o sostituire il tuo vecchio mutuo.
Può essere richiesto dai cittadini italiani e stranieri residenti in Italia ed è accessibile a tutte le tipologie di lavoratori: a tempo indeterminato, determinato e autonomi.

Scegli il mutuo più adatto alle tue esigenze.

Mutuo a Tasso Fisso– La certezza di pagare sempre la stessa rata per tutta la durata del finanziamento.
Mutuo a Tasso Variabile– La possibilità di sfruttare le opportunità di una rata che varia in base all’andamento del mercato dei capitali.

Banca Credem: può essere conveniente un mutuo a tasso variabile?

 Acquistare la casa. Ecco uno dei problemi più importanti che si pongono le giovani coppie in procinto di matrimonio. Situazione resa ancor più difficile dall’attuale situazione dei mutui in Italia, i costi delle abitazioni e gli stipendi che non sono mai abbastanza. Unico punto a favore è che ormai le offerte di mutui sono talmente tante che si ha solo l’imbarazzo della scelta, anzi, in taluni casi si rischia proprio di essere quasi frastornati dalla marea di mutui in circolazione e non riuscire più a scegliere.

La maggior parte della gente convinta che il mutuo a tasso fisso rappresenti un porto sicuro, lo preferisce al tasso variabile, certo di non perderci. Non è proprio così. Continuiamo a ripetere che un mutuo a tasso fisso è comunque sicuro: il tasso rimarrà quello per tuttta la durata di rimborso del prestito, tuttavia non possiamo affermare con certezza che sia la scelta più conveniente.

Insieme 2009 con Unicredit

Il Gruppo UniCredit lancia Insieme 2009, un’iniziativa a favore delle famiglie in difficoltà. L’agevolazione riguarda il mutuo e si rivolge ai clienti UniCredit che si trovano in difficoltà nel pagamento della rata a seguito di: perdita del posto di lavoro per dipendenti a tempo indeterminato e per tutte le categorie di lavoratori atipici; cassa integrazione; separazione o divorzio, per famiglie con figli a carico; decesso.

Insieme 2009 consente di affrontare l’evento senza la preoccupazione del pagamento della rata del mutuo e per un periodo sufficiente ad individuare e trovare la possibile soluzione al problema, attraverso la sospensione del pagamento della rata del mutuo fino ad un massimo di 12 mesi.

Le rate saranno posticipate e accodate al piano di ammortamento originale del mutuo senza costi aggiuntivi, oneri o interessi di mora. Il periodo di sospensione del pagamento della rata consentirà così di cercare un nuovo lavoro, di completare la successione ereditaria o, a seguito di eventuali cambiamenti intervenuti nel nucleo familiare, avere il tempo necessario per individuare la soluzione più opportuna.

La cartolarizzazione spiegata dal Banco di Sicilia

Le operazioni di “cartolarizzazione” sono regolate in Italia dalla legge 130 del 30 aprile 1999. In base a tale norma la cessione del credito diventa efficace con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Avviso di Cessione dei crediti (avviso che contiene elencate le caratteristiche comuni di tutti i crediti ceduti).

La Banca d’Italia dispone inoltre che il debitore ceduto debba essere avvisato della avvenuta cessione alla prima occasione utile.

Le operazioni di cartolarizzazione, già largamente diffuse sui mercati internazionali e ora sempre più anche in Italia, consistono – in sintesi – nella vendita di crediti (per esempio mutui, prestiti personali, etc.) ad una società che, per pagarli, emette dei titoli obbligazionari sul mercato (quindi li trasforma in “carta”, da qui il nome di queste operazioni).

La legge dispone che le società che acquistano crediti per questo tipo di operazioni non possano esercitare altre attività se non quelle connesse con la gestione dei crediti acquistati.

Mutuo Easy 5 e rottamazione del mutuo con Antonveneta

Mutuo Easy 5 è un mutuo prima casa destinato principalmente ai giovani desiderosi di ridurre l’incidenza della rata nei primi anni del mutuo. Easy 5 prevede infatti un periodo a tua scelta tra 1 e 5 anni durante il quale saranno addebitate rate costanti di soli interessi, di importo più contenuto rispetto a un normale mutuo.

Successivamente, il mutuo sarà regolato a tasso variabile e sarà possibile godere dell’opzione, esercitabile in qualunque momento e senza costi aggiuntivi, di passare al tasso fisso per la durata residua del mutuo. Con Mutuo Easy 5, Antonveneta offre un’ulteriore opportunità per i ragazzi desiderosi di progettare la propria vita. Easy 5 si rivela il mutuo ideale per i giovani che vogliono affrontare con tranquillità i primi anni del proprio “progetto casa”.

Per i primi 5 anni è possibile avere una rata estremamente bassa, composta di soli interessi. 5 anni di rate di importo costante, rimandando la decisione di applicare al tuo mutuo il tasso fisso o il tasso variabile. Ancora, rimborsi anticipati senza oneri e durata del mutuo fino a 40 anni.

Cattivo pagatore o protestato? Vediamo le alternative

 Oggigiorno può succedere di non essere più in grado di pagare i debiti: se poi addirittura si è subìto un protesto, richiedere un prestito diventa veramente un’impresa impossibile. Non solo, ci si può vedere rifiutato il prestito anche se, pur non essendo arrivato al protesto, abbiamo comunque ritardato il pagamento di qualche rata di finanziamento (bastano brevi ritardi nei pagamenti o richieste di prestiti non concessi, etc…come più volte segnalato dalle principali associazioni di consumatori Adusbef e Assorisparmiatori). In questo caso si viene classificato “cattivo pagatore” dalle Banche Dati a cui attingono le Banche e le Società Finanziarie nel momento in cui controllano l’affidabilità finanziaria di un potenziale cliente.

La cessione del quinto offre un semplice meccanismo di garanzia rappresentato dal fatto che la rata viene pagata direttamente dal datore di lavoro. Quest’ultimo si impegna, sempre e comunque, a pagare la rata almeno finché c’è uno stipendio su cui addebitarla. Ecco perchè non si trovano particolari difficoltà a richiederlo. Viene quindi tolta la possibilità di non pagare la rata e quindi viene anche meno la necessità di prendere informazioni sulla sua affidabilità finanziaria.

Mutuo più libero per tutti con Freedom di Mediolanum

La Banca Mediolanum è stata da sempre vicina agli interessi del ceto medio-alto della società con offerte personalizzate adatte ad ogni esigenza.

Ma in un periodo di grossa incertezza economica e con i consumi sempre più contratti, l’istituto capitanato da Ennio Doris ha deciso di ampliare l’audience del gruppo avvicinandosi anche alle necessità di chi ha problemi più concreti, come per esempio l’estinzione del mutuo.

Ed è così che nasce Freedom, il mutuo pensato per chi vuole ottenere il massimo dalla nuova rinnovata fiducia nei mercati e dall’abbassamento dei tassi di scambio interbancari.

Con questa promozione sia i nuovi clienti che i vecchi sottoscrittori che vogliono rottamare il finanziamento (anche contratto con un’altra banca) possono usufruire di condizioni vantaggiose ed accumulare un sostanzioso risparmio.

Mutui e divorzio: in Giappone nasce “Re”

 Chi paga il mutuo in caso di divorzio? Giuridicamente parlando non c’è un vero obbligo di pagamento da parte di una persona. Difatti quando marito e moglie si recano a stipulare il contratto del mutuo, firmano entrambi e quindi tutti e due sono vincolati da un contratto firmato con la banca il quale attesta che i vconiugi si impegnano a restitutire con gli interessi il prestito concesso dalla banca. la banca in realtà è poco interessata a sapere chi dei due pagherà il mutuo, basta che si paghi, se questo obbligo da parte vostra venisse a mancare, allora la banca si rifarà su chi ha sottoscritto il mutuo.

In Giappone hanno ideato un’altra “soluzione” in caso di divorzio: nasce il primo mutuo per divorziati che consente ai separati di non ritrovarsi annegati dai debiti. Nasce “Re“, il prestito aiuta i divorziati a coprire i costi dei pagamenti legali e delle spese di mantenimento e offre un tasso di interesse inferiore a quello di una carta di credito.

Estinguere un mutuo prima della scadenza.

 Forse non tutti sono a conoscenza che da più di anno esiste la possibilità di estinguere anticipatamente un mutuo senza che vi siano applicate delle penali. Infatti come molti avranno notato sulla propria pelle, e banche hanno sempre cercato di scoraggiare l’estinzione dei mutui in via anticipata, visto che questo per loro significa smettere di percepire interessi sul debito residuo del mutuo. Le banche praticavano questo in virtù del fatto che l’estinzine anticipata è considerata inadempimento, poiché in effetti è un venir meno alla condizione concordata in un contratto. Come si scoraggiava tale tipo di estinzione prima della scadenza naturale? Tramite l’ inserimento nei contratti di mutuo delle penali. Dal 2 febbraio 2007, il “Decreto Bersani” ha vietato l’applicazione di penali per l’estinzione anticipata parziale o totale dei mutui sottoscritti.

Difatti l’estinzione può essere sia parziale che totale.

Mutuo ipotecario e Centrale dei Rischi: ottenere un fido

 Il contratto di mutuo viene così definito dall’Art. 1813 del Codice Civile:

Il mutuo è il contratto con il quale una parte (mutuante) consegna all’altra parte (mutuatario) una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e quantità.

Detta così sembrerebbe che qualsiasi cosa chiediamo in prestito, potrebbe essere un mutuo, ecco perchè chiariamo sin da subito che comunemente si parla di mutuo riferendosi al mutuo ipotecario, ovvero il contratto che si stipula con un intermediario creditizio allo scopo di acquistare la casa. Ipotecario poichè all’istituto di credito che erogherà il mutuo non basta verificare la reale possibilità a pagare le rate mensili presentando la busta paga, ma essa si tutela ulteriormente disponendo una precisa garanzia, costituita dall’ipoteca sull’immobile acquistato.