Finanziamenti per la famiglia nel Comune di Macerata

 Si aprirà lunedì prossimo 21 dicembre 2009, nel Comune di Macerata, un bando per “Finanziamenti in favore della famiglia” così come previsto dalla Legge regionale numero 30 del 10/8/1998 che, nello specifico, assegna alle Amministrazioni locali i fondi da destinare per interventi a favore dei nuclei familiari. Il bando, nel dettaglio, prevede che gli aventi diritto, ovverosia rispettanti i requisiti, possano richiedere dei contributi per l’assistenza ai malati oncologici, per l’adozione o la nascita dei figli, oppure ancora per il superamento di condizioni di disagio a carattere economico e/o sociale. Il modulo di domanda per accedere ai contributi è disponibile anche sul sito Internet del Comune di Macerata.

Mutui e prestiti: le famiglie italiane sono virtuose ed affidabili

 Nel periodo da marzo 2008 ad aprile 2009, gli impieghi delle banche italiane nella concessione di credito alle famiglie sono cresciuti del 4,1%; a rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, sottolineando come, anche in una congiuntura difficile come quella attuale, le famiglie italiane restino virtuose ed affidabili visto che il sistema bancario non registra livelli di rischiosità elevata sui finanziamenti in essere, e nemmeno un indebitamento eccessivo. In sostanza, l’ABI, nel corso di un convegno tenutosi ieri a Roma dal titolo “Credito alle famiglie 2009”, ha voluto mettere in evidenza come gli istituti di credito stiano continuando a prestare il denaro alle famiglie ed ai privati sebbene ciò avvenga sulla base di valutazioni sulle capacità di rimborso correlate al mutato scenario macroeconomico, e quindi tenendo comunque conto degli effetti che la crisi ha avuto anche sui bilanci dei nuclei familiari.

Prestito d’onore per i bambini del Comune di Bergamo

 Dal 6 aprile scorso, e fino al 3 luglio 2009, torna per il quarto anno nel Comune di Bergamo il Bando di partecipazione al prestito d’onore per le famiglie al fine di dare sostegno alla crescita dei bambini. L’iniziativa, nello specifico, nasce da un accordo tra il Credito Bergamasco, che eroga i finanziamenti, ed il Comune di Bergamo, ed in particolare dell’assessorato alle Politiche sociali, che si fa carico del pagamento degli interessi. Le famiglie del Comune di Bergamo con bambini possono così accedere ad un prestito fino a 5.000 euro restituibile senza interessi in un massimo di 36 mesi, a patto che l’indice della situazione economica equivalente (ISEE) sia non inferiore a 8 mila euro e non superiore ai 16 mila euro. Il prestito d’onore, oltre alle famiglie con bambini, può essere concesso anche a quei nuclei familiari che, rispettando i requisiti ISEE, hanno a carico persone non autosufficienti. Nel caso in cui la famiglia che ha richiesto il prestito non provveda al pagamento di una o più rate, il Credito Bergamasco provvederà ad avvisare il Comune di Bergamo che, dopo opportune verifiche, procederà eventualmente ad attivare la procedura di rivalsa oppure a mettere a punto altre tipologie di intervento.