Prestito obbligazionario Credem a breve termine

 Un prestito obbligazionario a breve termine, della durata di 2,5 anni per l’esattezza, con data di emissione fissata per il 16 maggio del 2011, e scadenza al 16 novembre del 2013. Il prestito è stato lanciato dal Credem, Gruppo Credito Emiliano, ed offre un tasso interessante, fisso, pari al 3,55% annuo lordo a fronte della restituzione del capitale investito a scadenza. L’offerta, valida fino al 13 maggio del 2011, è interessante anche in virtù del fatto che le obbligazioni pagano una cedola con cadenza trimestrale, quindi, quattro volte all’anno potendo così avere un costante flusso di proventi dall’investimento effettuato. Il prestito obbligazionario Credem a breve termine, sottoscrivibile non senza aver prima letto il prospetto informativo e tutte le note associate al prodotto,  è rivolto al pubblico indistinto in Italia a fronte di un minimo di investimento pari a 1.000 euro.

Conti di deposito: remunerazioni più alte dei BoT

 Chi ha qualche risparmio da parte sta pensando seriamente di depositarli sotto il mattone o il materasso: i BoT sono tornati sotto l’1 per cento. Il tasso di riferimento della Banca centrale è fermo da 14 mesi all’1 per cento. Ma se il materasso non ci sembra un posto sicuro, cosa fare dei nostri risparmi? L’appeal dei conti di deposito – prodotti che non consentono un’operatività tipica di un conto tradizionale, ma che offrono un tasso di rendimento – aumenta sempre più: i tassi di rendimento si avvicinano alla soglia del 2% netto, un tasso più importante rispetto ai titoli di Stato a breve scadenza o delle stesse obbligazioni bancarie. La Consob, l’autorità di controllo dei mercati, ha infatti ultimamente messo in guardia i risparmiatori italiani sulle obbligazioni vendute dalle banche.

Mediobanca: Primo Atto risparmiare

 Spesso, troppo spesso, abbiamo cercato di fornirvi consigli su come si può risparmiare quando si spende: finanziamenti, prestiti personali, carte di debito e quant’altro sono infatti strumenti di indebitamento, non certo di risparmio. Ma un’economia che voglia potersi definire sana, sia su scala nazionale che – più in piccolo – al livello di un nucleo familiare o di una singola persona, non può prescindere dall’accumulazione prima che dalla spesa, dal guadagno prima che dall’impegno di capitali. È per questo che oggi vogliamo consigliarvi un investimento, e per l’occasione abbiamo scelto una soluzione “d’autore” così come viene reclamizzata dall’offerente, che altri non è che il Gruppo Mediobanca. Il prodotto, quasi a confermare (come spiegato poco sopra) che sarebbe meglio risparmiare prima di spendere, si chiama Mediobanca Primo Atto.

Biotecnologie e investimenti nella Banca di Piacenza

 La Banca di Piacenza incentiva la tecnologia, le bioenergie, tutti i sistemi rivoluzionari e tecnologici, rivelandosi una banca veramente all’avanguardia e flessibile di fronte alle rinnovate esigenze della clientela.

Progetto Bioenergetico

Sempre più imprese investono nell’utilizzo di bioenergie in genere (biomasse, biogas), ecco perchè la banca va ad ampliare la gamma dei prodotti dedicati alle imprese agricole ed alle società agroindustriali. Con Progetto Bioenergetico si ha la possibilità di ottenere:

– Anticipo per cassa – “Anticipo certificati verdi”
– Finanziamento a medio termine
– Finanziamento a lungo termine
– Leasing mobiliare od immobiliare

Postafuturo Certo di Poste Italiane: dormite sonni tranquilli

 È incredibile constatare quanto possa essere dirompente l’effetto dell’ingresso di un solo nuovo competitor all’interno di un mercato, specialmente quando quest’ultimo è abbastanza “ingessato” e quando il nuovo elemento in questione può vantare una clientela già consolidata ed un marchio già ben noto ai più. Inutile tergiversare oltre, è evidente che ci stiamo accingendo a parlare della qualità dell’offerta di Poste Italiane nel settore del credito e del risparmio gestito, in particolare di un prodotto di investimento offerto dalla “divisione” assicurativa della compagnia, Poste Vita S.p.A. Parliamo di Postafuturo Certo.

Conti e investimenti di Banca di Arborea

 Banca di Arborea é una banca di Credito Cooperativo della Sardegna. Offre una serie di prodotti tra cui bancomat, conto correnti, mutui, finanziamenti. Vediamo i primi due.

Bancomat
Banca di Arborea consente tramite questo servizio, di effettuare prelievi di contante in Italia e all’estero sui circuiti Bancomat e Cirrus se siete all’estero. Inoltre la carta può essere usata anche per il pagamento dei pedaggi autostradali (Fast Pay).

Tasso Fisso Plus BancoPosta II collocamento: 3,60% annuo, garantito

 Tasso Fisso Plus BancoPosta II collocamento (un nome alquanto lungo, non c’è che dire…), è una obbligazione collocata in esclusiva da Poste Italiane ed emessa da Mediobanca che consente al risparmiatore di ottenere ogni anno il pagamento di un interesse fisso, la restituzione del capitale investito a scadenza e la possibilità di un extra rendimento finale. Cosa scopriamo, da un’introduzione così lunga? Anzitutto, per chi non lo sapesse, che le Poste non sono una banca in senso stretto (sebbene dispongano di prodotti finanziari), bensì una “rivendita” di prodotti a rischio molto contenuto per venire incontro alle esigenze di una clientela risparmiosa ma diffidente.

Operazione “Soddisfazione” di Fineco: fino a 100 € di rimborso spese

Nei giorni scorsi abbiamo scoperto, forse con sorpresa, di essere – noi italiani – un popolo di risparmiatori oculati e, al contempo, proiettati nel futuro (da un rapporto ACRI-IPSOS): le banche on-line, e più in generale l’utilizzo di internet per il controllo dei propri risparmi, hanno evidenziato trend di crescita notevoli, specialmente in un periodo di fiacca come è quello attuale.

Merito delle condizioni offerte, impareggiabili per le banche tradizionali, soprattutto per quanto riguarda il versante degli interessi applicati; ma altrettanto merito va anche riconosciuto all’intraprendenza di questi nuovi soggetti, tra i più presenti con la propria “reclame” su tutti i mezzi di comunicazione.

Non fa difetto – anzi… – a questa “regola” Fineco, banca (rigorosamente) on-line del gruppo UniCredit.

Assicurazioni e home banking: ecco il gruppo Banca Generali

Con Banca Generali si può accedere comodamente da casa o dall’ufficio, via Internet, ad una serie di servizi che ti consentono di gestire la tua operatività bancaria senza sprechi di tempo e in totale sicurezza. Puoi consultare la tua posizione ed operare sul tuo conto corrente o sul tuo deposito titoli. Puoi anche utilizzare gli strumenti che permettono, ad esempio, di simulare la gestione di un portafoglio titoli o di tenere sotto controllo una lista personale di strumenti finanziari.

Per conoscere meglio gli strumenti online offerti da Banca Generali ne diamo un assaggio. Portafoglio virtuale: è uno strumento che ti permette di simulare la gestione di un portafoglio titoli, cioé di acquistare e vendere virtualmente gli strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, fondi, Titoli di Stato e covered warrant) che ti interessano.

Il Governo americano corre in soccorso di Citigroup

Gli Stati Uniti dicono sì al salvataggio di Citigroup: ecco quel che sta dietro all’improvvisa impennata delle Borse nelle ultime ore.

Previsti investimenti diretti per 20 miliardi di euro in cambio di una partecipazione al Tesoro.

Il piano di salvataggio del colosso finanziario da parte del Governo Usa ha messo le ali agli indici del Vecchio continente.

L’annuncio del governo americano sul soccorso a Citigroup include una serie di pacchetti che comprendono garanzie, liquidità e capitali.

Nel dettaglio: Washington assicurerà i prestiti e le obbligazioni garantite dai mutui per un valore di 306 miliardi di dollari; ancora, il dipartimento del Tesoro procederà a una iniezione di capitale da 20 miliardi.