Un conto corrente con caratteristiche, costi e servizi inclusi in linea con la propria attività e con la frequenza di utilizzo. Si presenta così la gamma “Conto Business” del Credem, Gruppo Credito Emiliano, con i prodotti “Conto Business Web”, “Conto Business Senza Limiti“, “Conto Business 240” e “Conto Business 120”. Il più economico, in termini di costi fissi, è il “Conto Business Web“, ideato per le piccole e micro imprese che operano prevalentemente con i servizi di banca a distanza. “Conto Business Web” ha un canone mensile pari a 6 euro con tutte le operazioni online illimitate e gratuite; ma ci sono anche 10 versamenti gratis all’anno allo sportello, mentre per le operazioni effettuate fuori dai canali alternativi il costo per singola operazione è pari a 3 euro. Con il conto, per il primo anno, c’è gratis la Carta di Credito Ego Business, azzerabili negli anni successivi se all’anno si spendono più di 6 mila euro; se si spendono dai 3 mila ai 6 euro la quota annua associativa della Carta di Credito Ego Business, dal secondo anno, è pari a 30 euro, oppure 60 euro annui per spese annue sotto i 3 mila euro.
operazioni bancarie
Prestito obbligazionario Credem a breve termine
Un prestito obbligazionario a breve termine, della durata di 2,5 anni per l’esattezza, con data di emissione fissata per il 16 maggio del 2011, e scadenza al 16 novembre del 2013. Il prestito è stato lanciato dal Credem, Gruppo Credito Emiliano, ed offre un tasso interessante, fisso, pari al 3,55% annuo lordo a fronte della restituzione del capitale investito a scadenza. L’offerta, valida fino al 13 maggio del 2011, è interessante anche in virtù del fatto che le obbligazioni pagano una cedola con cadenza trimestrale, quindi, quattro volte all’anno potendo così avere un costante flusso di proventi dall’investimento effettuato. Il prestito obbligazionario Credem a breve termine, sottoscrivibile non senza aver prima letto il prospetto informativo e tutte le note associate al prodotto, è rivolto al pubblico indistinto in Italia a fronte di un minimo di investimento pari a 1.000 euro.
Conti correnti: Scooter di Banca MPS
E’ riservato ai giovani, di età compresa tra i 14 ed i 17 anni, ed è stato ideato dal Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena per incentivare al risparmio i correntisti sin dalla giovane età. Trattasi, nello specifico, del “Conto Scooter”, il conto corrente che, con un limite massimo di giacenza, pari a 10 mila euro, offre la carta bancomat PaschiGiovani, per il prelievo di contante dagli sportelli Atm del Gruppo MPS, al fine di poter sia gestire autonomamente i propri risparmi, sia soddisfare le piccole esigenze di spesa dei giovani. In linea con i conti correnti destinati ai giovani, il prodotto offre al titolare del Conto Scooter una buona remunerazione anche nel caso in cui le giacenze in conto siano modeste; le operazioni effettuate con il Conto Scooter sono inoltre gratuite così come senza l’applicazione di costi e spese sono le operazioni di liquidazione trimestrale.
Conto corrente ricaricabile con deposito titoli gratuito
Il deposito titoli è con spese di custodia e di amministrazione pari a zero in presenza di titoli di Stato, mentre il conto corrente è a canone mensile ma “ricaricabile”, ovverosia con la possibilità di poterlo azzerare sotto opportune condizioni. Si presenta così “Ricaricabile“, il conto corrente del Credem, Gruppo Credito Emiliano, per chi punta su un prodotto con tanti servizi bancari inclusi nel costo base e la possibilità di non dover sostenere spese aggiuntive per gli investimenti in titoli pubblici. In particolare, il canone mensile di “Ricaricabile” del Credem è pari a 4,50 euro, ma si azzera con un saldo medio pari a 4.000 euro e con la canalizzazione delle utenze e dello stipendio. Comprese nel canone azzerabile ci sono anche ben 80 operazioni annue, ovverosia una media di oltre sei al mese a fronte di prelievi Bancomat gratis presso gli Atm del Credem, unitamente ai primi 12 annui presso altre banche.
Conto corrente Zerotondo Under 26
Un conto corrente a zero spese, in modalità “self service” attraverso i canali alternativi alla filiale, ma a patto di avere un’età inferiore ai 26 anni. Si presenta così “Zerotondo Under 26“, il conto corrente a zero costi fissi del gruppo bancario Intesa Sanpaolo che offre ai giovani di poter risparmiare sul canone e sulle spese di gestione a fronte della massima autonomia per quel che riguarda l’operatività via Internet e/o via telefono. Compresi nelle zero spese fisse mensili, in particolare, ci sono la Banca online e via telefono, ma anche la carta Bancomat, l’estratto conto online, il libretto degli assegni, la domiciliazione delle utenze, i bonifici ordinari online e l’accredito dello stipendio. Il giovane, con un’età inferiore ai 26 anni, non paga tra l’altro, per le operazioni effettuate in filiale, neanche la commissione prevista, pari a 2,50 euro per operazione; dopo i 26 anni a carico del titolare del conto il costo, per operazioni che richiedono l’intervento del personale della Banca in filiale, è dovuto fermo restando che ogni mese il primo versamento di denaro è comunque e sempre gratuito.
Conti correnti zero canone
Quali e quanti sono in Italia i conti correnti a zero canone, ovverosia senza costi fissi mensili applicati dall’Istituto di credito? Ebbene, oramai quasi tutte le banche italiane propongono almeno un conto corrente della gamma senza spese fisse mensili, ma chiaramente a fronte dei costi fissi pari a zero i conti differiscono l’uno dall’altro in base ai servizi inclusi. Quindi, non basta scegliere un conto corrente a canone zero per abbattere i costi, ma serve andare a sottoscrivere quello che nel canone zero include il maggior numero di servizi che in prevalenza andiamo ad utilizzare. Se ad esempio facciamo molti bonifici online, ed abbiamo bisogno di una carta di credito, il conto corrente ideale non è di certo quello a canone zero che, comunque, ci applica delle commissioni sui bonifici e/o ci fa pagare una quota associativa per lo strumento di pagamento. Di norma i conti a canone zero più convenienti sono quelli delle banche online, ma ci sono anche quelli delle grandi banche italiane che sono allo stesso modo interessanti.
Conto Business Senza Limiti del Credem
Si chiama “Conto Business Senza Limiti“, ed è il conto corrente ideato dal Credem, Gruppo Credito Emiliano, per quelle piccole imprese che necessitano a livello bancario di un’operatività elevata, corrispondente ad una media superiore ad un’operazione al giorno, ovverosia oltre 30 operazioni mensili. Il canone mensile del “Conto Business Senza Limiti” è pari a 26 euro a fronte di operazioni illimitate gratuite, e Carta di Credito Ego Business gratis per il primo anno ma anche per i successivi se si spendono nei dodici mesi almeno 6 mila euro; oppure, la quota associativa è pari a 60 euro annui per spese inferiori ai 3 mila euro, e 30 euro per spese comprese tra i 3 mila ed i 6 mila euro. “Small Web”, il servizio di remote banking, costa solo 1 euro al mese, così come per i bonifici online su altre banche si paga 1 euro ad operazione, mentre per quelli su Credem il costo scende a 0,70 euro. In filiale verso banche del Gruppo Credem il bonifico costa 1,10 euro ad operazione, mentre su altre banche è pari a 2,10 euro.
Conti correnti: tutti i costi e le condizioni da valutare
Quando un consumatore deve scegliere un conto corrente, oltre a confrontare il costo dei servizi, tra quelli inclusi nel canone fisso, e quelli legati ai costi variabili, occorre anche fare molta ma molta attenzione alle clausole contenute nel contratto. A metterlo in evidenza è l’Associazione CODICI – Centro per i Diritti del Cittadino, visto che nel nostro Paese i costi dei servizi bancari, rispetto alla media europea, non si può dire che siano a buon mercato. E allora, quando si sceglie un conto corrente occorre fare attenzione, tra l’altro, alle spese per la registrazione delle operazioni; ci sono infatti conti correnti che offrono operazioni con registrazione a zero euro, ed in maniera illimitata, ed altri che invece prevedono una soglia oltre la quale scattano i costi specie se queste operazioni vengono effettuate non con i canali alternativi, ovverosia con gli sportelli Atm, telefono o Internet, ma direttamente in filiale.
Conto corrente Credem Senza Spese Star con rimborso bolli
Si chiama “Senza Spese Star“, ed è un conto corrente ideato di recente dal Credito Emiliano per dare il benvenuto ai nuovi clienti con un prodotto a zero spese; il canone mensile per i primi dodici mesi è infatti pari a zero, così come tutte a zero sono i costi delle singole operazioni di scrittura sul conto corrente con la sola eccezione dei bonifici ma solo se questi vengono effettuati in filiale. Con “Senza Spese Star“, inoltre, la Carta di Credito Ego è comunque gratis per il primo anno, e può continuare ad esserlo anche per gli anni successivi se le spese annuali sono pari ad oltre tremila euro. Con “Senza Spese Star“, inoltre, anche l’imposta di bollo, con un risparmio di oltre 30 euro, 34,20 euro per l’esattezza in base alla tassa vigente, è a carico del Credem per un anno se sul conto corrente si effettuano nei dodici mesi almeno dieci operazioni.
Conti correnti: arrivano i profili per clienti-tipo
Riuscire a confrontare nel nostro Paese i conti correnti in termini di costo non è molto facile. Un conto a pacchetto offerto da una banca infatti, non è quasi mai confrontabile con quello di un’altra banca, ed anche quando il costo è lo stesso, i servizi inclusi sono differenti con la conseguenza che è difficile poter valutare in maniera immediata la convenienza se non andando a leggersi i fogli informativi. Ebbene, ben presto questo problema potrebbe essere risolto visto che la Banca d’Italia punta ad obbligare gli Istituti di credito a definire degli indici sintetici di costo considerando sei clienti-tipo per i conti cosiddetti “package”, ed un indice sintetico di costo per il cliente-tipo che utilizza il conto corrente cosiddetto a tariffazione, ovverosia con costi crescenti in funzione della frequenza di utilizzo dei servizi.
Conto corrente: spazio al telefono, Internet e cellulare
Andare la mattina in banca, magari cinque minuti prima dell’apertura della filiale, per mettersi in fila fuori dalla porta, è un’abitudine sempre meno frequente da parte degli italiani, i quali sempre di più stanno utilizzando per entrare in banca i canali alternativi: da Internet al telefono di casa e passando per il telefonino e lo sportello ATM evoluto, quello presente fuori dalla filiale, o all’interno, che permette di effettuare tante operazioni bancarie senza fare la fila alla cassa. In base all’ultimissimo rapporto dell’ABI, Associazione Bancaria Italiana, non a caso, in Italia c’è il 42% dei conti correnti detenuti dai cittadini italiani che ha attivo almeno uno dei canali alternativi sopra citati. Pagare le tasse, le bollette, ricaricare il cellulare, effettuare bonifici, comprare e vendere titoli azionari ed obbligazionari; sono queste ed altre le operazioni che gli italiani sempre più di frequente effettuano con i canali alternativi al classico sportello bancario.
Conto corrente semplice: ecco le caratteristiche
Nei giorni scorsi l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, è le Associazioni dei Consumatori, hanno firmato un importante accordo che farà nascere il “conto semplice“, un conto corrente che potrà essere promosso in via facoltativa dagli istituti di credito italiani, e che avrà un costo fisso a fronte di un ben preciso numero di operazioni comprese nel canone. Il conto, come tra l’altro riferisce l’Associazione Altroconsumo, è destinato alla clientela che necessità di fruire delle funzioni e delle operazioni bancarie e finanziarie di base: dal bancomat a bonifici e passando per alcune operazioni allo sportello, rigorosamente comprese nel prezzo, e per l’home banking, mentre nel canone del conto corrente semplice non è incluso e previsto il deposito titoli, il libretto degli assegni e lo scoperto di conto corrente.
TVUMDB, TAT, TVB… e TWB!
La Cassa di risparmio di San Miniato ha deciso di puntare sui giovani e, allo stesso tempo, usa anche il suo linguaggio. E così, parafrasando una sigla molto usata nei messaggini, ha raggruppato sotto il nome TWB la sua nuova linea di proposte per i ragazzi dai diciotto ai trent’anni.
A dare il via all’operazione TWB (il cui significato è Tuo Web Banking) è stata la stipula dell’accordo tra l’istituto toscano e l’Università di Pisa, nata con l’intenzione di favorire gli studenti nell’affrontare tutte le problematiche legate al mondo accademico.
E così con il nuovo prodotto bancario, le matricole potranno avere agevolazioni sulla locazione di una stanza, sovvenzioni a tassi agevolati per partecipare a programmi di studio extraterritoriali come l’Erasmus, eseguire le operazioni bancarie anche a distanza senza costi aggiuntivi.
Il conto corrente prevede così un canone azzerato, una carta prepagata ricaricabile, un servizio di Sms Alert per essere sempre aggiornato sui propri movimenti. Per chi vuole avere di più e ama viaggiare, è possibile avere il nuovo Bancomat Europeo, la Cartasì Campus (piena di opportunità per chi studia) o la Special Card Futuro (ottimizzata per i pagamenti online).