L’Unione Europea ha di recente rivisto le regole che sovraintendono all’utilizzo delle carte di credito da parte dei consumatori e quelle che regolano la loro accettazione da parte degli esercenti. Ha infatti decretato che questi ultimi possono non accettare i pagamenti effettuati con una determinata carta di credit qualora non appartenga ad un circuito di loro competenza.
pagamenti elettronici
Come risparmiare su prelievi e pagamenti bancomat in Europa
Anche quando si troveranno oltre i confini nazionali, gli utilizzatori di bancomat e carte di credito dovranno avere ben presente quale è la situazione delle commissioni che si vanno a pagare utilizzando all’estero gli strumenti di pagamento elettronici.
Postepay Lunch per il buono pasto con pagamento elettronico
La gamma delle carte Postepay di Poste Italiane si arricchisce con “Postepay lunch”, la nuova carta Postepay con la quale il colosso postale entra ufficialmente nel mercato business to business per i pagamenti elettronici riguardanti i servizi di ristorazione. “Postepay lunch”, infatti, oltre a funzionare come una normalissima carta Postepay permette altresì alle aziende di assicurare ai propri lavoratori dipendenti il buono pasto “scavalcando” il cartaceo, visto che il tutto può avvenire comodamente con pagamento elettronico. La “Postepay Lunch”, quindi, segna per Poste Italia l’ingresso in grande stile nel mercato delle carte elettroniche prepagate multiservizi, avvalendosi del circuito Visa/MasterCard, riconosciuto dagli esercenti non solo in Itala, ma in tutto il mondo. Il lancio di “Postepay Lunch” avviene dopo che la carta, dall’1 dicembre scorso, è stata sperimentata dai dipendenti di Poste Italiane della città di Palermo, ed ora sarà lanciata su tutto il territorio nazionale a partire dal prossimo anno.
Carte di credito a canone “regressivo”. Un’idea di Banca Sella
Il Gruppo Banca Sella scende ufficialmente in campo a sostegno della diffusione della moneta elettronica nel nostro Paese lanciando, su tutte le nuove carte di credito in emissione, la formula del canone cosiddetto “regressivo“. Con tale modalità, infatti, più si usa la carta di credito meno si paga in termini di canone annuale; nella nuova formula rientrano anche le ultimissime carte di credito Chip&Pin che garantiscono un grado di sicurezza ancor più elevato in virtù del fatto che, per ogni pagamento o prelievo, presso i terminali abilitati, viene richiesta la digitazione di un codice PIN. Presso gli esercenti che invece hanno i terminali non abilitati alle carte con il chip, i titolari delle carte di credito Chip&Pin di Banca Sella potranno continuare a pagare nella maniera “classica”, ovverosia firmando la ricevuta emessa dall’esercente. Entrando nel dettaglio del canone “regressivo”, sulle carte di credito di nuova emissione, la formula entra in gioco dal secondo anno di emissione della carta, sia essa del circuito Mastercard Classic e Platinum, oppure Visa Classic e Gold.