Comprare Dvd, ma anche libri e prodotti di elettronica con il credito residuo presente sulla propria scheda Sim del telefono cellulare. Questo è possibile con PosteMobile che, in linea con quanto già reso noto nelle scorse settimane, ha attivato il servizio di acquisto online con Sim PosteMobile attraverso il sito Internet della grande libreria sul Web Hoepli.it. Al fine di incentivare gli acquisti, PosteMobile ha tra l’altro reso noto che per ogni articolo acquistato entro la fine del corrente anno non solo su Hoepli.it, ma anche su Monclick.it, utilizzando la scheda Sim dell’operatore mobile di Poste Italiane come strumento di pagamento, PosteMobile regala al cliente un bonus di traffico telefonico pari a tre euro; gli acquisti con il bonus possono essere massimo quattro, quindi in tal caso il bonus massimo che si può accumulare sulla scheda Sim di PosteMobile, a fronte di acquisti online su Hoepli.it o Monclick.it, è pari a 12 euro.
pagamenti
Sim PosteMobile: alternativa a Paypal e Google Checkout
Poste Mobile, l’operatore di telefonia cellulare del Gruppo Poste Italiane, ha annunciato il proprio ingresso nell’m-Commerce al fine di poter effettuare pagamenti online in maniera rapida e sicura senza dover andare ad inserire alcun dato sensibile sul sito Internet del venditore. Basta infatti il numero di telefono della scheda SIM PosteMobile; quest’ultima, ai fini del perfezionamento della transazione, controllerà sia il numero telefonico, sia il relativo codice di sicurezza che permette di autorizzare il pagamento e che, cosa molto importante, viene sia creato, sia conosciuto solo ed esclusivamente dal cliente. Il codice di sicurezza, infatti, non risiede in alcun sistema di Poste Mobile, ragion per cui tale modalità di pagamento, semplice rapida e sicura, individua una importante alternativa non solo al classico pagamento con la carta di credito o con la prepagata, ma anche rispetto ad altri strumenti e modalità di pagamento come quelle offerte da Paypal e da Google Checkout.
Carte di credito, Bancomat e prepagate: il denaro di plastica piace agli italiani
Con un incremento del 4% rispetto al 2008, in Italia circolano circa 77 milioni di carte di pagamento tra carte di credito, carte revolving e carte prepagate. Questo è quanto emerge da un ultimissimo Rapporto dell’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana, che ha fotografato nel nostro Paese il mercato dei sistemi di pagamento, ovverosia di quello che in gergo viene definito come il “denaro di plastica“. In particolare, è stata rilevata, con un +13%, una crescita boom delle carte prepagate, mentre quelle revolving segnano il passo con una contrazione del 6%. Nel complesso gli italiani preferiscono sempre di più la carta al contante per le spese quotidiane, ma anche per effettuare i prelievi presso gli sportelli Atm che sono ben 46 mila su tutto il territorio nazionale. Nell’arco di un anno ogni carta in media è stata utilizzata complessivamente per 36 volte, ovverosia una media di tre volte al mese; ma relativamente alle sole carte di credito la media annua di utilizzo è pari a 42 operazioni.
Conto corrente SemprePiù Web della Popolare di Vicenza
Si chiama “SemprePiù Web“, ed è un conto corrente che si apre senza dover necessariamente andare in filiale, con il canone zero e con l’operatività che è comoda comoda via Internet. Il conto corrente, ideato dalla Banca Popolare di Vicenza, si apre direttamente online avviando dal Web la richiesta di apertura e attendendo l’email di conferma da parte dell’Istituto. Dopodiché, ai fini del riconoscimento bancario, il nuovo correntista dovrà effettuare il suo primo bonifico verso il nuovo conto, e poi spedire il contratto a mezzo corriere; a questo punto basterà attendere l’acquisizione dei codici di sicurezza al fine di poter effettuare online il primo accesso sul conto corrente SemprePiù Web della Popolare di Vicenza. “SemprePiù Web” della Banca Popolare di Vicenza, come accennato, è a canone zero con prelievi illimitati da qualsiasi sportello Atm, mentre le operazioni di versamento sul conto, per chi volesse recarsi presso la filiale della Banca Popolare di Vicenza, sono allo stesso modo rigorosamente gratuite.
Prestito dipendenti SuperQuinto MEF

Piccolo prestito personale per fronteggiare il carovita
Per far fronte alla raffica di rincari che, specie di questi tempi, riguardano la scuola, ma anche le rate dei mutui a tasso variabile per effetto del rialzo dell’euribor negli ultimi mesi, le soluzioni sono tre: guadagnare di più, ma se si è lavoratori dipendenti questa soluzione la possiamo scartare a priori; risparmiare per importi della stessa entità dei rincari, ma anche in questo caso far quadrare i conti a fine mese è oramai per molte famiglie una missione impossibile o quasi; la terza via per fronteggiare il carovita, aspettando che le cose migliorino anche dal punto di vista lavorativo, potrebbe essere invece quella di accedere al credito in maniera moderata e responsabile magari stipulando un piccolo prestito personale. Ma quali sono i piccoli prestiti personali più convenienti, ovverosia quelli che offrono un tasso di interesse più basso?
ContOnLine e Conto9 della BCC Brescia
Per chi da un conto corrente bancario vuole coniugare alla comodità le spese pari a zero euro, la BCC – Banca di Credito Cooperativo di Brescia ha ideato ContOnLine, il conto corrente pensato per chi vuole risparmiare sia tempo, sia denaro visto che direttamente con il Web si possono andare a gestire in assoluta sicurezza tutte le operazioni bancarie in maniera sia economica, sia innovativa. Per aprire il conto corrente ContOnLine basta solo recarsi una sola volta presso una delle filiali della BCC – Banca di Credito Cooperativo di Brescia richiedendone l’attivazione gratuita ed acquisendo subito sia la login, sia la password al fine di poter operare immediatamente sul conto. Con ContOnline, tra l’altro, c’è gratis per sempre sia la carta di credito, sia la carta Pagobancomat Internazionale Cirrus Maestro; il tutto a fronte di operazioni gratuite che spaziano dal pagamento dei bollettini MAV e Rav all’accredito dello stipendio o della pensione, e passando per il pagamento delle tasse, la ricarica dei cellulari, la consultazione dell’estratto conto in tempo reale, ed il servizio di Sms alert, sempre rigorosamente gratuito, per rimanere sempre aggiornati sulle movimentazioni che vengono effettuate sul conto corrente.
Webank Business: carte di credito, Bancomat e Pos
Si chiama “Cartimpronta Business“, ed è la carta di credito flessibile e sicura associata a “MyBusiness”, il conto online di Webank per i liberi professionisti, i lavoratori autonomi e le piccole e medie imprese. In particolare, “Cartimpronta Business” è innanzitutto gratis alla prima emissione ed è disponibile in due versioni: una per le piccole e medie imprese, l’altra per i lavoratori autonomi e per i liberi professionisti. Trattandosi di una carta di credito Business, lo strumento di pagamento offre protezioni più ampie rispetto ad una classica carta di credito destinata alla clientela consumer. Nello specifico, con “Cartimpronta Business“, grazie ad una apposita polizza gratuita multirischi, i prelievi e gli acquisti effettuati con la carta sono protetti così come scatta il rimborso spese sia per gli inconvenienti di viaggio, sia per un eventuale corso di recupero dei punti della patente.
Prestito personale Micro ConNoi di Banca Etruria
Per chi ha bisogno di un piccolo prestito per soddisfare piccoli bisogni della vita quotidiana, la Banca Etruria per la propria clientela ha ideato e lanciato sul mercato “Micro ConNoi“, una interessante formula di prestito personale che è in grado di poter soddisfare le piccole esigenze finanziarie dei privati e delle famiglie con importi erogabili che partono da un minimo di 1.500 ad un massimo di 5 mila euro con possibilità di rimborso da un minimo di 15 ad un massimo di 60 mesi, ovverosia cinque anni. Trattasi di un prestito personale molto facile da richiedere visto che la Banca Etruria comunica la fattibilità entro 24 ore, ed eroga gli importi entro massimo due giorni lavorativi a fronte di un rimborso delle rate con la classica cadenza mensile ma con la possibilità di andare comunque a pagare la prima rata solo dopo che siano trascorsi due mesi dall’erogazione.
Chiudere un conto e aprirne un altro in quattro mosse
Per chiudere un conto corrente bancario ed aprirne uno nuovo presso un’altra banca, sono quattro le cose importanti da sapere. A farlo presente è l’Abi, Associazione Bancaria Italiana, sottolineando innanzitutto come il nuovo conto corrente debba essere aperto scegliendo quello migliore in base alle proprie esigenze; a tal fine, l’Abi consiglia sul nuovo conto di acquisire sia la documentazione precontrattuale, sia “Il Conto Corrente in parole semplici“, una Guida utile e semplice che è stata predisposta dalla Banca d’Italia. La seconda cosa da fare è quella di andare a valutare quali servizi andare a trasferire dal vecchio al nuovo conto corrente, e quali invece revocare; a tal fine il correntista può chiedere aiuto all’operatore della nuova banca. La terza cosa da fare riguarda la richiesta di trasferimento dei servizi bancari che può essere fatta, attraverso la firma di un apposito mandato, direttamente dalla nuova banca senza che il correntista debba occuparsene recandosi presso il vecchio istituto di credito.
Conto Idea On Line della Banca Popolare di Verona
Un conto corrente per la piccola impresa che vuole pagare mensilmente un canone pari a zero, e che vuole operare online con le operazioni rigorosamente gratuite a fronte di una modalità di fruizione dei servizi con la formula del “self-service”. Si presenta così “Idea On Line“, il conto corrente per le piccole imprese proposto dalla Banca Popolare di Verona, Istituto di credito controllato dal Gruppo Banco Popolare nell’ambito della gamma di conti correnti del “Progetto Impresa”. Nel dettaglio, il conto corrente “Idea On Line” della Banca Popolare di Novara per la piccola impresa offre costi differenziati a seconda dell’operatività effettuata presso lo sportello fisico, oppure tramite i canali alternativi, ovverosia lo sportello Atm, il telefono ed Internet.
Conto Snello della Cassa di Risparmio di Cento
E’ facile da controllare, ed è senza spese di gestione per chi, oltre a voler fruire dei servizi bancari, è sempre attento ai costi. Si presenta così “Conto Snello”, il conto corrente della Cassa di Risparmio di Cento che l’Istituto ha creato per le famiglie e per la clientela che vuole fruire di tutta una serie di operazioni e di servizi senza dover pagare un canone mensile. Gratis, senza contributi fissi mensili da pagare, ci sono infatti inclusi nel Conto Snello della Cassa di Risparmio di Cento, l’accredito dello stipendio, tutte le operazioni in conto corrente con l’esclusione delle prime tre di ogni mese, l’addebito delle tasse e delle utenze domestiche, il carnet degli assegni, l’invio dell’estratto conto con cadenza trimestrale, la carta Bancomat e la carta di credito revolving.
Conto correnti di Cassa di Risparmio di Ferrara
Nel 2010 la Cassa di Risparmio di Ferrara compie 172 anni: quasi due secoli di operato nell’economia della città estense e un portafoglio di offerte sempre più ampie. Il Conto Carife é un conto corrente per tutti, famiglie o single, che abbiano un’età superiore ai 28 anni. Il conto non ha alcun costo di apertura ed ha un costo annuale pari a 24 euro, ovvero 6 euro da versare ogni trimestre, nel cui canone sono comprese sino a 40 operazioni, se superiamo tale soglia le operazioni hanno un costo di 1,60 ciascuna; avremo una carta di debito Pagobancomat da utilizzare presso tutti gli sportelli ATM sul territorio nazionale, i pagamenti Pos effettuati con essa non hanno commissioni aggiuntive. Conto Easy Web, invece con 1€ al mese, comprende estratto conto online, operazioni online illimitate, prelievi bancomat gratuiti su tutti gli ATM in Italia, carta Pagobancomat, carta Revolving e carta prepagata CarifePay.
Prestito nuovi clienti: CREDImini di Fiditalia
Per i nuovi clienti, nell’ambito della formula di prestito denominata “Fidiamo“, Fiditalia propone “CREDImini“, un finanziamento per chi vuole ottenere piccoli importi a fronte di un tasso concorrenziale. Nel dettaglio, con l’offerta promozionale “CREDImini” di Fiditalia è possibile ottenere 3.000 euro con piano di rimborso in quattro anni, ovverosia 48 mesi, Tan al 6,40% e Taeg che attualmente Fiditalia propone al 7,51% con addebiti tramite il rid bancario oppure con il bollettino postale fermo restando che per entrambe le modalità di pagamento non sono previste ed applicate spese per l’incasso della rata. Per quel che riguarda le spese accessorie, c’è da pagare l’imposta di bollo dovuta per Legge e pari a 14,62 euro, mentre le spese per l’invio periodico dell’estratto conto, una volta all’anno, sono pari a 1,20 euro più 1,81 euro per l’imposta di bollo.