Il prestito ecologico di Banca di Cividale è un finanziamento personale che l’istituto di credito dell’omonimo gruppo rivolte a quella clientela che desideri migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione mediante finanziamento di opere di installazione di pannelli solari e fotovoltaici, o ancora per la coibentazione di pareti, di pavimenti, di infissi o di altri interventi per il risparmio di energia, permettendo altresì, nel contempo, lo sfruttamento di tutte le agevolazioni fiscali previste dalle attuali versioni del Conto Energia.
pannelli fotovoltaici
Finanziamenti fotovoltaici Unicredit
Hanno una durata di minimo due e massimo quindici anni, e possono essere chirografari oppure ipotecari a fronte di un pre-ammortamento della durata pari a massimi dodici mesi. Stiamo parlando dei finanziamenti fotovoltaici di Unicredit, prodotti di accesso al credito per permettere di installare impianti di produzione di energia pulita da fonti rinnovabili tagliando la bolletta energetica e, nel contempo, fruendo dei contributi statali dati dagli incentivi in conto energia del GSE, il Gestore dei Servizi Energetici. I finanziamenti fotovoltaici di Unicredit possono essere stipulati con la formula a tasso fisso, oppure con quella a tasso variabile a fronte della possibilità di erogare gli importi in un’unica soluzione oppure in modalità “SAL”, ovverosia a stato di avanzamento dei lavori, una formula che permette di andare a pagare una minore spesa per interessi. Le rate del finanziamento vengono addebitate in automatico sul conto corrente con una periodicità che può essere semestrale, trimestrale oppure quella classica, ovverosia mensile.
UGF Banca: mutuo per il fotovoltaico, un’idea brillante come il Sole
Da ben quattrocento anni, abbiamo scoperto e provato scientificamente – grazie a Galileo – il fatto che la Terra gira attorno al Sole. Non siamo granché acuti, dacché tutta la Natura lo aveva già capito sin dalla sua genesi: le piante, ad esempio, possono nutrirsi e crescere principalmente grazie al Sole, che consente loro di effettuare la fondamentale (anche per noi) fotosintesi clorofilliana; gli animali, poi, si adeguano da sempre al ritmo della “nostra” stella, alcuni andando persino in letargo quando il tepore dei suoi raggi lascia spazio a nubi e ghiaccio. Per fortuna, all’alba del Nuovo Millennio, ci siamo forse accorti di poter contare sul Sole anche noi per la nostra esigenza di energia. Essendo il solare una fonte recente, però, ecco sorgere il problema dei costi. Come potersi permettere di sostenerli?