Le borse hanno attraversato un periodo di relativa tranquillità nel corso dei giorni delle feste natalizie. Tale situazione era già stata prevista dagli analisti in per l’Italia, dove Piazza Affari osserverà un periodo di chiusura più lungo rispetto ad altre piazze internazionali. Wall Street ad esempio ha ripreso i lavori già il 26 dicembre, chiudendo in rialzo.
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Il settore assicurativo potrebbe risalire dopo il rating positivo di Fitch
A Piazza Affari uno sei segmenti di Borsa che ha maggiormente sofferto la crisi dall’inizio del 2014 è il settore assicurativo italiano che registra una perdita dell’indice pari al 10%. Ma adesso, per il settore assicurativo italiano, potrebbe invertirsi in trend negativo e iniziare il recupero.
Tassi CTZ in lieve rialzo con tensioni sui mercati
L’asta dei CTZ ha evidenziato un lieve aumento dei tassi rispetto al collocamento degli stessi titoli di stato senza cedola avvenuto lo scorso mese. Il rialzo dei tassi è dovuto principalmente alle tensioni sui mercati finanziari, a seguito del peggioramento della crisi in Siria. Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna spingono per un intervento militare nel paese, allo scopo di rovesciare il regime di Assad e porre fine alla guerra civile. Tensioni anche sul fronte politico interno: si teme per la caduta prematura del governo Letta.
Finanziamenti PMI per le società neo quotate
L’ABI e Borsa Italiana hanno siglato un’intesa, “Ipo bank facility“, che riguarda la concessione di linee di credito esclusivamente per le imprese neo quotate. Tale progetto va ad affiancarsi all’accordo quadro che è stato siglato nel 2010 per promuovere la quotazione come strumento di crescita, in special modo delle piccole e medie imprese. A darne notizia è stata proprio l’Associazione Bancaria Italiana nel mettere in risalto come a tale iniziativa abbiano partecipato tutti i principali gruppi bancari italiani. L’accordo è molto importante in quanto le società neo quotate, dopo aver raccolto i capitali sul mercato, attraverso il collocamento azionario, potranno andare a raddoppiare, ed in certi casi triplicare le risorse finanziarie a disposizione attraverso delle specifiche linee di credito.