La surroga del mutuo è quella operazione bancaria che consente ad un cliente mutuatario di trasferire il proprio mutuo presso un altro istituto di credito, modificando anche i parametri che sottostanno alla sua erogazione.
portabilità mutuo
Surroga mutuo, tutti i vantaggi nel trasferire il finanziamento
Molto spesso, sulle pagine del nostro seguitissimo blog, parliamo delle offerte delle banche italiane in materia di “surroga” o “portabilità” del mutuo. Val la pena oggi cercare di fare una breve sintesi di cosa si intenda per surroga, ricordando, fin da questa apertura, come si tratti di una possibilità concessa al titolare di un mutuo ipotecario, che può trasferire – senza alcun costo – il proprio finanziamento da una banca all’altra.
In altri termini, il debitore che sia in regola con il pagamento delle rate di un mutuo in ammortamento, può spostare lo stesso impegno debitorio dalla banca che ha erogato il finanziamento originario, a una nuova banca, cogliendo l’occasione per rivedere alcune condizioni economiche e contrattuali quali – ad esempio – la forma del tasso di interesse applicato al capitale oggetto di mutuo, o la scadenza dell’operazione.
Mutuo #8: Glossario (Parte II)
Mutuo a tasso variabile: è il contratto di mutuo nel quale il tasso di interesse varia con cadenze regolari in relazione all’andamento di uno o più parametri finanziari indicati nel contratto di mutuo. Il mutuo a tasso variabile consente di adeguare, tempo per tempo, il tasso alle variazioni delle condizioni di mercato. Attenzione: può essere particolarmente rischioso perché la rata può crescere anche di molto rispetto a quella fissata al momento della stipula a causa della crescita dei tassi di mercato. Piano di ammortamento: è il piano temporale di rimborso del mutuo con l’indicazione alle diverse scadenze delle singole rate divise in quota capitale e quota interesse, e del corrispondente debito residuo. Portabilità: è l’operazione che consente al mutuatario di estinguere il proprio mutuo accendendone uno nuovo presso una banca diversa, con trasferimento dell’ipoteca iscritta inizialmente a garanzia del mutuo originario. L’operazione è completamente gratuita. Non si pagano penali di estinzione, spese di istruttoria, di perizie nonché i costi notarili.
Mutuo #3: Portabilità o Sostituzione? Dettagli pratici
Dopo aver verificato sul mercato le migliori condizioni offerte, e individuato quindi la banca con cui effettuare l’operazione, il cliente può richiedere direttamente alla nuova banca di effettuare la portabilità senza necessità di rivolgersi alla banca originaria. Questo è possibile anche grazie ad una procedura elettronica interbancaria (“cambio mutuo”) che consente, in maniera rapida ed efficiente, lo scambio di informazioni tra la banca originaria e la nuova banca sull’importo del debito residuo del mutuo in essere e sulla data di possibile formalizzazione dell’operazione. Così, entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta da parte della banca originaria, anche il cliente potrà conoscere queste informazioni e fissare la data di trasferimento del mutuo alla nuova banca.
Mutuo #2: la Portabilità
Una possibile soluzione per modificare le condizioni contrattuali di un mutuo è il trasferimento del mutuo da una banca ad un’altra tramite la cosiddetta operazione di portabilità. La portabilità consiste nella stipula di un nuovo mutuo di importo pari a quello del debito residuo in essere, alle condizioni concordate tra il cliente e la nuova banca, ma consentendo alla nuova banca di subentrare, attraverso la surroga, nella titolarità della garanzia ipotecaria rilasciata per il mutuo stipulato con la banca precedente. Questo avviene senza la richiesta di consenso della banca di provenienza e con il mantenimento dell’ipoteca iscritta a garanzia del mutuo originario.
Conti correnti: mobilità clientela in aumento
In materia di servizi bancari, ed in particolare per i conti correnti, la mobilità della clientela in Italia è aumentata sensibilmente dal 7,68% dell’anno 2007, al 13,1% del 2009. A mettere in evidenza questo dato è l’ABI, Associazione Bancaria Italiana che, con una nota ufficiale, ha posto l’accento sul fatto che la Banca d’Italia ha fornito in materia di conti correnti dei risultati fortemente diversi rispetto a quelli che sono stati indicati dall’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (Antitrust). In particolare, l’ABI in merito sottolinea come in media ci sia stata una riduzione del 41% delle commissioni applicate sui conti affidati, e del 35% sui conti correnti non affidati. Migliora altresì la mobilità in materia di mutui con il 25% delle nuove erogazioni che hanno riguardato il trasferimento di finanziamenti immobiliari da una banca ad un’altra attraverso le operazioni di surroga o di sostituzione. Ma come si cambia il conto corrente o il mutuo?
Surroga del mutuo con ING Direct
Il decreto Bersani n. 40/2007 ha introdotto in Italia la c.d. portabilità (o surroga) del mutuo. E’ possibile, in altri termini, trasferire il vecchio mutuo presso un istituto di credito erogatore (o precedentemente surrogatore) ad un altro istituto di credito, ricercando pertanto quelle migliori condizioni economiche che possono generare beneficio per le tasche del mutuatario.
Oramai la surroga del mutuo è un’operazione prevista da tutte le banche presenti in Italia, come ING Direct.
ING Direct applica verso la propria clientela quelle disposizioni proprie del decreto Bersani, riassumibili nell’assenza di penali e costi per l’estinzione del vecchio mutuo e l’esenzione dell’imposta di sostituzione.
In più ING permette ai clienti di beneficiare di uno sconto sulle prime rate del mutuo, a titolo di rimborso delle spese notarili.