È nata prima di tante (praticamente tutte le) rivali del suo segmento, ed è stata in grado di rivoluzionare il modo in cui gli italiani, specie i più giovani, intendono la forma di pagamento. Ora che gli anni son passati e il risultato può dirsi acquisito, però, si è reso necessario un restyling, di fondamentale importanza dal momento che non è stato solamente il mercato ad evolversi ma anche il mondo delle truffe a carico di chi utilizza il denaro magnetico per le proprie spese, siano esse effettuate nella vita quotidiana oppure attraverso i nuovi canali (telematici) di acquisto. Il soggetto di tutta questa introduzione, ora ve lo possiamo svelare, è la carta prepagata ricaricabile di Poste Italiane, la “giallona” (anche se esistono altre versioni) PostePay.
Poste Italiane
Con Poste Italiane, il Mutuo ha un “doppio gusto”
Spesso e malvolentieri, chi ha contratto un mutuo per l’acquisto dell’abitazione di proprietà si è trovato a dover investire altri denari nella sistemazione della struttura acquistata, specie quando questa (e qui sta il paradosso) è ancora nuova. L’Italia è infatti piena di costruzioni di dubbia qualità, edificate in fretta e furia (spesso affidandosi ad operai molto poco specializzati) durante gli anni –i più recenti– di un boom edilizio che ha visto crescere come funghi i quartieri residenziali attorno alle principali città, a scapito della qualità della vita e del paesaggio (con buona pace di tutti gli ambientalisti, evidentemente in altre faccende affaccendati). Questo ha comportato la necessità di aggiungere mutuo a mutuo: uno per l’acquisto, l’altro per la ristrutturazione.
Conto BancoPosta e Postepay per viaggiare in treno
Gli strumenti di pagamento e di gestione del risparmio e del denaro come il Conto BancoPosta e la Postepay di Poste Italiane, diventano ufficialmente dei canali grazie ai quali, in mobilità, è possibile andare a pagare i biglietti di Trenitalia. A darne notizia nella giornata di ieri è stato proprio il Gruppo Ferrovie dello Stato a seguito di un apposito accordo stipulato con PosteMobile, l’operatore di telefonia cellulare del Gruppo Poste Italiane. Grazie a questo accordo i titolari di una scheda Sim PosteMobile possono prenotare online i biglietti ferroviari con il servizio “PostoClick”, e poi possono pagarlo in mobilità con il cellulare PosteMobile a patto che questo sia associato ad uno dei due prodotti sopra indicati, ovverosia la carta PostePay oppure il Conto BancoPosta. In questo modo il cliente di PosteMobile che è anche passeggero di Trenitalia da ora può fruire di un altro importante canale di pagamento oltre a tutti gli altri in essere per “PostoClick”. Tra questi canali di pagamento, lo ricordiamo, ci sono le reti Sisal e Lottomatica, ma anche gli sportelli Atm del Gruppo bancario Unicredit.
Carta Postepay Solidale di Poste Italiane
Il Gruppo Poste Italiane ha annunciato il lancio di un nuovo tipo di carta Postepay, che si va ad aggiungere a tutte le altre a disposizione per la sottoscrizione da parte della clientela. Trattasi, nello specifico, della carta Postepay Solidale, uno strumento di pagamento appositamente ideato per il Programma Alimentare Mondiale, e per la sottoscrizione da parte delle aziende e delle Pubbliche Amministrazioni. Nel dettaglio, attraverso l’emissione della carta Postepay Solidale, ma anche con il suo utilizzo, Poste Italiane destinerà delle specifiche quote per il sostegno dell’alimentazione scolastica a favore dei bambini ad Haiti ed in Benin. L’iniziativa di Poste Italiane rientra in quei piani di sviluppo sostenibile finalizzati a coniugare il business con l’etica; ed al riguardo il Gruppo postale si è già impegnato per una donazione extra finalizzata a garantire a scuola un pasto a ben 20 mila bambini.
Finanziamento Matrimonio: Poste Italiane lo fa, ma non lo dice…
Nello sconfinato oceano rappresentato dalle proposte di prestito personale e familiare sul mercato, c’è chi offre specificamente (dichiarandolo già nel nome del prodotto) un finanziamento per il matrimonio e chi, invece, si limita a proporre l’accensione di un debito “generico”, che però voi sapete bene a cosa sarà destinato. Lasciamo perdere per un attimo il primo emisfero e ci concentriamo sul secondo, in particolare su un agente ben preciso del secondo: Poste Italiane. Perché scegliere i “postini” quando si ha bisogno di un finanziamento, per il matrimonio ma anche per altre esigenze?
Finanziamenti matrimonio di Poste Italiane

Finanziamenti: Cassa Depositi e Prestiti aumenta le risorse
A favore delle infrastrutture, degli Enti Pubblici, ma anche delle imprese, la Cassa Depositi e Prestiti, a valere sui prossimi tre anni, aumenterà del 29%, portandole ad oltre 40 miliardi di euro, le risorse rispetto al triennio precedente. A darne notizia è stata proprio la CdP dopo che nella giornata di ieri, sotto la presidenza di Franco Bassanini, il CdA ha approvato il Piano industriale a valere sugli anni dal 2011 al 2013. Il piano mira a consolidare per la Cassa Depositi e Prestiti il proprio ruolo nella finanza a lungo termine, ma anche a rispondere ad un mercato che evolve e che è caratterizzato da un lato dal crescente fabbisogno di investimenti a fronte di una riduzione globale delle risorse a disposizione, e dall’altro da un possibile incremento del costo del capitale. La CdP nel triennio punta ad incrementare il proprio patrimonio disponibile, a mantenere i propri elevati standard di efficienza operativa, ed a conseguire una crescita da impieghi e da raccolta postale.
Sconti BancoPosta: il check-in su Facebook fa del bene
Chi lo ha detto che Facebook “fa male”, provoca dipendenza, è una perdita di tempo? Forse ha ragione, dal momento che al più popolare dei social network vengono mosse queste e altre critiche, però c’è da dire anche che –un po’ come tutti gli strumenti, specie quelli di maggiore successo- non è l’oggetto in sé a fare del bene o del male, quanto piuttosto l’utilizzo che se ne fa nella vita. Prendiamo il telecomando, giusto per essere più chiari: in qualche famiglia è stato motivo del contendere al punto che si è arrivati alle coltellate per il suo possesso; in altre il “capofamiglia” ne ha assunto il controllo per uno zapping forsennato stile Fantozzi; in altre ancora è diventato l’oggetto capace di dare accesso anche a proposte culturali più alte, come i canali documentaristici e storici.
Postapresente Cedola: di bene in meglio
Postapresente Cedola è un prodotto di Poste Vita S.p.A. (la compagnia assicurativa del Gruppo Poste Italiane) che consente a chi lo sottoscrive di ricevere annualmente una rivalutazione del capitale investito. Attraverso questo strumento, Poste Italiane offre alla propria clientela la possibilità di garantirsi un futuro sereno, dove realizzare piccoli sogni o desideri di una vita non è un peccato ma anzi un’opportunità da cogliere al termine di un percorso fatto di risparmio e di conseguente integrazione dello stipendio o della pensione. Il prodotto si configura come una scelta sicura che, oltre alla garanzia del capitale investito, permette a chi lo sottoscrive di contare sul rendimento della Gestione Posta Valore Più, una garanzia di rendimento minimo dell’1%.
Pensione: Poste Italiane offre l’accredito
Non è infrequente desiderare di non essere costretti a recarsi in Posta per qualche improcrastinabile commissione che scade… Proprio i primi giorni del mese, ossia quando allo sportello (specialmente nelle zone d’Italia che sono state rurali e operaie) dell’istituto c’è, invariabilmente, la fila di anziani chiamati a ritirare la propria meritata pensione. Il problema, oltre alle attese che questa situazione crea, è rappresentato da ben altra preoccupazione: agli uffici postali di tutta Italia ci deve anche essere qualcuno che questa quantità di denaro necessaria per liquidare la pensione la porti, il che significa costi e rischi, ma ci deve anche essere qualcuno in Posta che si prenda a cuore il problema della riservatezza e della agilità di pagamento onde evitare che vengano a crearsi spiacevoli situazioni (leggasi rapine).
Conto BancoPosta Più: con SIM PosteMobile quanti vantaggi!
Tra i numerosi vantaggi che Poste Italiane offre ai titolari di Conto BancoPosta Più (ricordiamo sommariamente: un conto corrente con tutte le caratteristiche di un conto tradizionale e spese che diminuiscono, quando non si azzerano del tutto, all’aumentare dell’operatività e degli accrediti periodici, oltreché delle spese con carta di credito), ce n’è uno che spesso viene sottovalutato, e invece può garantire enormi opportunità cui accedere direttamente da telefonino. Già, perché quando pensiamo a Poste Italiane dobbiamo tenere presente anche il fatto che l’azienda opera nel settore della corrispondenza tradizionale (e può agevolare alcuni pagamenti inerenti al “circuito”), nel settore del risparmio con i conti BancoPosta, nelle assicurazioni (con Poste Vita) e anche nelle telecomunicazioni di nuova generazione, offrendo un “pacchetto” completo a tutti i potenziali titolari.
Conto BancoPosta Click: Bancomat e carta di credito sono gratis
Con il Conto BancoPosta Click, il conto di Poste Italiane che libera il titolare dai costi fissi, sono gratis, e quindi senza alcuna quota annua da pagare, sia la Carta Postamat Click, sia la Carta di credito CREDit-Easy. Il Conto BancoPosta Click, a canone mensile pari a zero, è stato ideato da Poste Italiane per chi in prevalenza opera sul conto online a fronte, tra l’altro, di un tasso di interesse annuo lordo sulle giacenze, pari al 2%, che è stato confermato anche per tutto il 2011; in particolare, il 2% annuo lordo, con maturazione degli interessi su base giornaliera, viene riconosciuto al titolare di BancoPosta Click per le somme in giacenza eccedenti i 3.000 euro e fino ad un milione di euro. Gratis, e quindi incluse nel canone mensile pari a zero, sono anche le domiciliazioni delle utenze, l’estratto conto mensile online, le operazioni di ricarica del telefono cellulare, nonché le spese di apertura e di chiusura del rapporto.
Banca del Sud: Poste Italiane mena le danze
Poste Italiane prosegue lanciata verso il compimento del proprio piano industriale: tra i cardini, il varo e la guida della Banca del Sud. È per questo che il gruppo diretto da Massimo Sarmi si sta preparando ad acquistare (si dice entro l’anno) il Mediocredito centrale da Unicredit, per farne il cuore dell’operazione. Non a tutti piace questa strategia, perché sembra rappresentare un passo indietro rispetto al cammino sulle privatizzazioni, ma tant’è: ad oggi, la situazione è questa. E non è neppure il motivo principale del contendere: il vero scoglio, infatti, sembra rappresentato dalle resistenze di Poste Italiane rispetto all’ipotesi di diventare un istituto di credito vero e proprio, iscritto all’ABI e quindi sottoposto alla disciplina bancaria a tutti gli effetti.
Programmaguidattiva Radar: investi con Poste Vita!
Poste Italiane, attraverso il braccio “armato” di Poste Vita, lancia Radar, “il primo investimento che segue a vista i vostri risparmi”. In sostanza, Programmaguidattiva Radar (questo il suo vero nome) è un prodotto finanziario-assicurativo caratterizzato da una gestione attiva degli investimenti che vuole provare a farvi cogliere le migliori opportunità offerte dai principali mercati finanziari. Programmaguidattiva Radar è un prodotto Unit Linked a capitale garantito che offre redditività e sicurezza. Le sue principali caratteristiche sono: una gestione attiva del risparmio attraverso un’ampia gamma di mercati e strumenti finanziari; la restituzione del capitale a scadenza, garantito al 100% da Poste Vita; la flessibilità di sapere che l’eventuale riscatto totale anticipato non è soggetto a costi e la trasparenza della pubblicazione giornaliera su Il Sole 24 Ore. Il tutto, garantito da uno dei principali attori della finanza mondiale: Barclays Bank è stata infatti scelta come gestore.