Sim PosteMobile: comprare Dvd e libri col credito telefonico

 Comprare Dvd, ma anche libri e prodotti di elettronica con il credito residuo presente sulla propria scheda Sim del telefono cellulare. Questo è possibile con PosteMobile che, in linea con quanto già reso noto nelle scorse settimane, ha attivato il servizio di acquisto online con Sim PosteMobile attraverso il sito Internet della grande libreria sul Web Hoepli.it. Al fine di incentivare gli acquisti, PosteMobile ha tra l’altro reso noto che per ogni articolo acquistato entro la fine del corrente anno non solo su Hoepli.it, ma anche su Monclick.it, utilizzando la scheda Sim dell’operatore mobile di Poste Italiane come strumento di pagamento,  PosteMobile regala al cliente un bonus di traffico telefonico pari a tre euro; gli acquisti con il bonus possono essere massimo quattro, quindi in tal caso il bonus massimo che si può accumulare sulla scheda Sim di PosteMobile, a fronte di acquisti online su Hoepli.it o Monclick.it, è pari a 12 euro. 

Conto corrente BancoPosta Click: remunerato e a canone zero

 Anche nel 2011 il conto corrente BancoPosta Click sarà ben remunerato. Il Gruppo Poste Italiane, in accordo con quanto si legge sul sito Internet del conto corrente online del colosso del risparmio, dei servizi postali e di quelli finanziari, ha infatti prorogato a tutto il 2011 la remunerazione al 2% lordo. Nel dettaglio, la remunerazione al 2% viene riconosciuta anche per l’anno prossimo, dall’1 gennaio e fino al 31 dicembre del 2011, sugli importi in conto superiori ai 3 mila euro e fino ad un milione di euro; l’interesse annuo lordo viene riconosciuto al correntista attraverso la maturazione degli interessi su base giornaliera. Il tutto fermo restando che le giacenze presenti sul conto BancoPosta Click con remunerazione al 2% annuo lordo non sono vincolate. Questo significa che i soldi sono sempre e comunque disponibili per la normale operatività bancaria; per percepire gli interessi occorre fare attenzione al fatto che alla data del 31 dicembre 2011 il conto BancoPosta Click dovrà risultare attivo.

Poste Italiane e Enel: nasce il Prestito BancoPosta Fotovoltaico

 L’Inverno, ormai alle porte (nonostante le temperature rigide, la stagione più fredda avrà inizio –astronomicamente parlando- solo dopo il prossimo 20 di dicembre), non sembra la stagione giusta per pensare al Sole se non con rimpianto e desiderio. Poste Italiane stravolge questo assunto, e dire che sarebbe l’istituto di credito tendenzialmente più vicino ad una platea tradizionale e tradizionalista, invitandovi a pensare all’opportunità di aspettare il ritorno del Sole solo dopo esservi dotati di una strumentazione adatta a catturarlo e servirvene per produrre energia rispettando l’ambiente. Che ne dite di dotarvi di un impianto fotovoltaico?

Poste Italiane semplifica il money transfer con l’Egitto

 “L’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, e il Ministro del Lavoro e dell’Emigrazione egiziano, Abdel Hady,  hanno raggiunto nei giorni scorsi – al termine di colloqui tenutisi presso la sede diplomatica de Il Cairo – un’intesa per realizzare nei prossimi mesi il servizio di trasferimento fondi tra Italia ed Egitto, sia mediante sportello sia attraverso carte prepagate”, comunica Poste Italiane attraverso le pagine del proprio sito internet. Alle istituzioni egiziane, è stato garantito che sarà applicato il “miglior prezzo” alle operazioni di trasferimento, così da agevolare l’importante comunità egiziana presente in Italia contenendo i costi delle rimesse verso qualsiasi destinazione.

Poste Italiane, Sarmi: “Cyber security nuova sfida”

 Quando, come sta avvenendo in questi anni, è in corso una rivoluzione, può essere bene cercare di controllarne le spinte innovatrici onde evitare che in questi spazi di manovra si inserisca qualche malintenzionato che non è stato invitato e che potrebbe, con la propria truffaldina opera, mandare l’intero progetto all’aria. Digiuni di rivoluzioni in senso stretto dal lontano 1968 (con l’aggravante rappresentata dal fatto che neppure quella rivoluzione fu completata), ci stiamo ora assuefacendo alla rivoluzione informatica che avviene ogni giorno quasi senza che noi ce ne possiamo accorgere. Eppure, dice bene l’ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi, sarebbe cosa “buona e giusta” rendersi conto che le cose stanno cambiando e servono risorse nuove per fronteggiare inconvenienti mai presentatisi prima d’ora. Il problema della sicurezza informatica, insomma, è urgente!

Poste Italiane con SIM Poste Mobile lancia i pagamenti via telefonino

 Parliamo spesso di carte di credito e bancomat; un po’ meno spesso di carte revolving (uscite decisamente ridimensionate dalla vicenda American Express, che la ha viste finire sotto la lente d’ingrandimento della Banca d’Italia a partire dall’aprile scorso, e comunque da noi sempre poco apprezzate per i loro costi reali) e di paypal, mentre non abbiamo assolutamente mai parlato di una nuova forma di pagamento, forse perché sta sbarcando in Italia solo in questi giorni, ossia quella rappresentata dall’utilizzo di una SIM telefonica. Ci prova Poste Italiane, sempre all’avanguardia sul fronte dell’innovazione a portata di tutti oltreché unica competitor del mercato finanziario a disporre anche di un operatore di telefonia mobile “proprio”, e da questo punto sicuramente agevolata nella competizione.

Sim PosteMobile: alternativa a Paypal e Google Checkout

 Poste Mobile, l’operatore di telefonia cellulare del Gruppo Poste Italiane, ha annunciato il proprio ingresso nell’m-Commerce al fine di poter effettuare pagamenti online in maniera rapida e sicura senza dover andare ad inserire alcun dato sensibile sul sito Internet del venditore. Basta infatti il numero di telefono della scheda SIM PosteMobile; quest’ultima, ai fini del perfezionamento della transazione, controllerà sia il numero telefonico, sia il relativo codice di sicurezza che permette di autorizzare il pagamento e che, cosa molto importante, viene sia creato, sia conosciuto solo ed esclusivamente dal cliente. Il codice di sicurezza, infatti, non risiede in alcun sistema di Poste Mobile, ragion per cui tale modalità di pagamento, semplice rapida e sicura, individua una importante alternativa non solo al classico pagamento con la carta di credito o con la prepagata, ma anche rispetto ad altri strumenti e modalità di pagamento come quelle offerte da Paypal e da Google Checkout.

Poste Italiane, Moody’s conferma il rating

 Quando non sapete se la banca cui vi state affidando è una buona banca, indipendentemente dal nome che porta nell’intestazione o da esperienze passate vostre o di vostri conoscenti, un metodo utile nell’ottica della valutazione è sicuramente quello di affidarsi al rating di Moody’s; l’agenzia, infatti, pubblica periodicamente i propri report di valutazione basati su dati oggettivi e previsioni per il futuro dell’attività finanziaria del soggetto che sta andando ad analizzare, sia esso una banca, un rivenditore di prodotti e servizi finanziari o – addirittura – un intero Paese. La notizia del giorno è rappresentata dal fatto che, nella sua ultima rilevazione, Moody’s Investors Service ha confermato a Poste Italiane il rating Aa2 con prospettive stabili.

Polizze Poste Vita: quattro le linee di prodotti

 Previdenza, Investimento, Risparmio e Protezione. Sono queste le quattro linee di prodotti di Poste Vita, la compagnia di assicurazioni del Gruppo Poste Italiane, che possono essere sottoscritte presso gli oltre 11 mila Uffici postali sparsi su tutto il territorio nazionale. A ricordarlo è stata proprio Poste Italiane in concomitanza con l’annuncio della vittoria, da parte di Poste Vita, del World Finance Insurance Awards 2010  in qualità di migliore compagnia assicurativa del nostro Paese. In particolare, per il terzo anno consecutivo Poste Vita si è confermata quale migliore società del settore sia per il rapporto fiduciario con i propri clienti, sia per la semplicità dei prodotti che, di conseguenza, hanno portato anche ad una costante crescita, anno dopo anno, della raccolta dei premi assicurativi. Dallo scorso mese di aprile, inoltre, al Gruppo Assicurativo Poste Vita appartiene anche Poste Assicura SpA, la nuova compagnia di assicurazioni specializzata nel ramo danni e, in particolare, nelle copertura sulla salute, sugli infortuni, su incendio e furto, su tutela legale e sulla responsabilità civile.

Conto corrente BancoPosta Click al 2% anche nel 2011

 Anche nel 2011 la remunerazione delle giacenze presenti sul conto corrente BancoPosta Click sarà al 2% annuo lordo. A darne notizia è stato il Gruppo Poste Italiane attraverso il sito Internet associato al prodotto che, quindi, continuerà ad essere da un lato un conto corrente a zero costi fissi, e con operatività online, e dall’altro uno strumento di remunerazione della liquidità al 2% annuo lordo per gli importi eccedenti 3.000 euro e fino a ben un milione di euro. Per fruire di tale tasso non ci sono vincoli ragion per cui gli interessi maturano giornalmente ed i fondi sono comunque sempre disponibili per poter effettuare sul conto corrente BancoPosta Click qualsiasi operazione. Al fine di poter continuare a beneficiare al massimo del rendimento offerto in promozione per tutto il 2011, il Gruppo Poste Italiane consiglia tra l’altro di andare ad accentrare sul conto corrente BancoPosta Click tutti gli accrediti ed i versamenti che magari in questo momento arrivano in altri conti correnti bancari.

BancoPosta e MSC: Mai stato Spedito in Crociera?

 Certe persone, a questo mondo, sono davvero strane: quando è il loro compleanno, invece che ricevere regali si mettono a farne, quasi a voler celebrare un obiettivo raggiunto prima di “rilanciare l’azione” in cerca di nuovi e più ambiziosi traguardi. BancoPosta, ad esempio, è fatta proprio così, tanto che in occasione del suo decimo compleanno ha deciso di festeggiare con tutti i suoi clienti offrendo loro l’imperdibile opportunità di vivere il fascino di una crociera MSC. Un regalo, per essere gradito, deve essere alla portata di chi andrà ad utilizzarlo: Poste Italiane l’ha fatta facile per i suoi clienti, così che a fronte di una trafila ridotta anche la gioia non debba essere smorzata: è sufficiente presentare la propria carta Postamat assieme al codice fiscale in agenzia viaggi e si avrà diritto ad uno sconto sulla crociera dei vostri sogni pari 300 euro, ridotti a 250 se si sceglie una meta che non è stata preselezionata da MSC.

BCC e Poste Italiane alleati per la Banca del Mezzogiorno

 Mentre il quadro di incertezza innescato dalla crisi economica mondiale continua a tener ferme le bocce sul biliardo del mercato bancario, c’è un giocatore novello che si diletta ad imparare i colpi che potranno fare di lui un gran bel campione. La sorpresa, poi, risiede nel fatto che questo giocatore arriva da tutt’altro àmbito, quello delle comunicazioni, epperò sta dimostrando di aver capito che è proprio in questo momento che bisogna avere coraggio, approfittare delle opportunità che il mercato (per svariate ragioni) ha creato e provare – attraverso questi “azzardi ragionati” – a costruirsi una posizione rispettabile anche in ottica futura, quando si tratterà di governare la crescita invece che di gestire l’emergenza.

Prestito BancoPosta Studi e Microcredito di Solidarietà

 Dal 1 settembre fino al 15 dicembre 2010 (salvo proroghe) é possibile chiedere in Poste Italiane un prestito per finanziare gli studi. Poste Italiane con il Prestito BancoPosta Studi permette ai richiedenti di ottenere una somma pari a 1.000 euro per ogni figlio iscritto alla scuola elementare o alla scuola media inferiore, 2.000 euro per ogni figlio iscritto alla scuola media superiore o fino a 3.000 euro per ogni figlio iscritto all’università, a corsi professionali o di specializzazione. L’importo massimo richiedibile è di un totale di 5.000 euro per famiglia e il prestito può essere rimborsato con rate in 12 o 24 mesi, le rate saranno addebitate direttamente sul conto corrente bancoposta. Il Prestito BancoPosta Studi offre un tasso di interesse annuo pari 6,90% (TAEG massimo del 7,15%) e nessuna spesa per l’istruttoria, per l’incasso rate e per l’invio delle comunicazioni periodiche.

Prestito BancoPosta Studi, il finanziamento… “di classe”

 Comincia, tra pochi giorni, la scuola, e con essa comincia anche l’affannosa rincorsa ai libri di testo per i figli. Per non parlare della rincorsa allo zaino all’ultima moda, o all’astuccio griffato con le sagome degli eroi preferiti dei cartoni animati: non esagerate, è il nostro consiglio, ma ci siamo passati anche noi e sappiamo bene cosa voglia dire… Insomma: che la scuola sia un investimento è fuori discussione, e che per questo investimento non tutti siano attrezzati è – ahinoi – un dato di fatto, aggravato dalla crisi economica. Sarà per questo, immaginiamo, che Poste Italiane propone Prestito BancoPosta Studi, un finanziamento “per sostenere lo studio dei propri figli e valorizzare il loro futuro”.