Prestito BancoPosta Studi di Poste Italiane

 A partire da domani, mercoledì 1 settembre 2010, in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico 2010 – 2011, arriva negli uffici di Poste Italiane il Prestito BancoPosta Studi, un finanziamento ideato per sostenere l’istruzione dei propri figli grazie, tra l’altro, a condizioni vantaggiose per quel che riguarda il tasso. Nel dettaglio, presso oltre 9 mila uffici postali sparsi su tutto il territorio nazionale, è possibile ottenere fino a 5 mila euro a famiglia per sostenere le spese per l’istruzione dei propri figli ed al fine di poter valorizzare al meglio il loro futuro. L’importo erogabile per ogni famiglia è funzione del numero dei figli e della scuola che frequentano; fatto salvo il massimale di 5.000 euro erogabili per ogni famiglia richiedente, con il Prestito BancoPosta Studi Poste Italiane può concedere 3.000 euro per ogni figlio che risulti essere iscritto all’Università, 2 mila euro per ogni figlio che è iscritto alla scuola media superiore, e 1.000 euro per ogni figlio che è iscritto alla scuola media inferiore oppure alla scuola elementare; sempre pari a 3.000 euro a figlio è inoltre l’ammontare erogabile per chi è iscritto ai corsi professionali oppure a quelli di specializzazione.

Postaprevidenza valore: pensione integrativa

 Avete mai pensato di rivolgervi alle Poste per sottoscrivere una polizza di assicurazione? La diffidenza verso banche e imprese assicuratrici insita in qualcuno (sarà per il recente fallimento di banche nel mondo) può essere ovviata rivolgendosi ai prodotti postali, in un contesto ben conosciuto e quindi per noi affidabile. Poste Italiane propone soluzioni per prodotti assicurativi relative al settore vita, previdenziale, risparmi, investimenti. Poste Vita S.p.A. e Poste Assicura S.p.A, sono le aziende specializzate  nel ramo vita e nel ramo danni. Da molto tempo in tutti gli uffici postali si puo’ trovare una brochure sul piano di previdenza integrativa di Poste Italiane denominato “postaprevidenza valore“. Postaprevidenza Valore é il prodotto per accumulare e costruire fin da subito la propria pensione integrativa, dedicato ai correntisti BancoPosta, volto a realizzare la previdenza integrativa anche attraverso il conferimento del TFR.

PostePay Mobile: la rivoluzione è sul telefonino

 Quando Poste Italiane sbarcò nel mercato della telefonia, furono in molti a rimanere sorpresi. I telegiornali si affannarono a spiegare che quello sembrava essere un passo di apertura per il mercato delle telecomunicazioni, e che sicuramente gli utenti ne avrebbero tratto giovamento in termini di costi anche se fossero stati parte di un qualunque “esercito” concorrente. Non capirono, oggi possiamo dirlo, nulla della portata della rivoluzione copernicana dei “postini”, che invece decisero di partire all’assalto del mercato dei cellulari per ben altro motivo, e cioè per portare i loro servizi finanziari a portata di taschino. Già, perché se è vero che sono ormai in tanti i risparmiatori che utilizzano il denaro elettronico, è vero anche che quelli intenzionati a “muoverlo” mediante telefonino sono almeno altrettanti, anche se purtroppo non tutti hanno lo strumento che consente loro di farlo.

Carta Postepay MoneyGram Rewards: rimesse internazionali? È scontato

 Alcuni mesi or sono vi abbiamo parlato dell’importante accordo stipulato da Poste Italiane con Grameen Bank, la banca del microcredito premiata con il Nobel per aver dato a tanti popoli in condizioni di indigenza la possibilità di ottenere piccoli prestiti (il cosiddetto microcredito, appunto) utili a lanciare attività imprenditoriali, in chiave di finanziamenti personali e soprattutto in un’ottica di trasferimento fondi dall’Italia ai Paesi d’origine degli immigrati, le cosiddette “rimesse”. I “postini” non hanno poi impiegato troppo tempo per costruire un prodotto ad hoc, lanciato nelle ultime settimane: Postepay MoneyGram Rewards. Ma come funziona, in sostanza, questo prodotto?

BancoPosta: Telepass gratis per 3 mesi a tutti i correntisti

 Si avvicina il grande esodo vacanziero d’Agosto, con gli italiani che non vedono l’ora di riversarsi in massa sulla sterminata rete autostradale del BelPaese per raggiungere più o meno amene località di villeggiatura. Anche se le abitudini si stanno modificando, forti anche della crescita dei voli low-cost, è inutile illudersi che i più scelgano di abbandonare a casa l’automobile preferendole l’aereo o il treno: immancabilmente, i week-end di Agosto saranno contrassegnati da bollino rosso o addirittura nero, con buona pace di chi le vacanze le ha già fatte o ha deciso di rimandarle a Settembre. Una delle situazioni più avvilenti, quando si parte per mari e monti, è l’idea di ritrovarsi bloccati in coda così come avviene ogni lunedì mattina, quando ci si reca in città per andare a lavorare.

Riparty con PostePay: cambia la carta, vinci uno scooter

 Mentre le notizie di frodi e clonazioni riempiono quotidiani e web, appassionando anche i redattori (e, speriamo, i lettori) di questo nostro blog, tutte le principali banche e gli emettitori di carte di credito del mondo si stanno adoperando alla ricerca di soluzioni tecnologicamente sempre più evolute, atte a dissuadere i malintenzionati ed a ridurre al minimo un giro d’affari, quello dei rimborsi ai clienti truffati, che muove decine di migliaia di euro in ogni angolo del globo. In quest’ottica, non in altre, deve essere visto il concorso lanciato da VISA e Poste Italiane, intenzionati a mettere in atto una campagna di sostituzione delle carte prepagate ricaricabili PostePay assolutamente senza precedenti.

INPS Card: Poste Italiane lancia l’accredito elettronico della pensione

 Mai andati in un ufficio postale durante i primi giorni del mese? Coda, simpatici pettegolezzi, racconti di aneddoti lontani e paura che, una volta usciti, dietro l’angolo possa esserci qualche malintenzionato pronto ad approfittare della situazione: c’è il ritiro della pensione! Non tutti questi simpatici ex lavoratori, difatti, vuoi per l’età o per l’abitudine accettano di vedersi accreditati i soldi con bonifico sul conto corrente: “devo dare la mancia ai miei nipotini”, si giustificano. Benché sia evidente che per costi (gestione del denaro, trasporto, distribuzione…) e rischi (a carico di questi pensionati, ma anche degli addetti allo sportello) sarebbe il caso di cambiare. Poste Italiane ci sta provando, e lo fa mediante la creazione della cosiddetta INPS Card.

Banco Posta Click: investimento sicuro

 Desideriamo un conto corrente a zero spese che ci permetta di operare on line, fare bonifici e addebitare le varie utenze, un conto interessante é offerto da poste italiane. Il tasso d’interesse del conto BancoPosta click é stato confermato al 2% lordo per tutto il 2010. Quindi non solo conto corrente gratuito: per chi usa il conto corrente solo per gestire incassi e pagamenti, rende BancoPosta click un prodotto interessante. Ci sono però dei requisiti da rispettare: il 2% viene applicato solo per una giacenza di importo maggiore a 3000 euro. Il tasso sarà del 2% annuo lordo (1,46% netto) sulle somme comprese tra 3.000. Gli interessi saranno pagati una volta sola il 31 dicembre 2010: per averli basta mantenere il conto aperto almeno fino a questa data.

Poste Italiane e HSBC: il money transfer diventa globale

 Non fermarsi mai. In una fase di lancio, come è quella di un prodotto bancario ancora nuovo quale è la linea proposta da Poste Italiane, la strategia di chi si ferma ad autocompiacersi dei propri piccoli miglioramenti nei risultati può rivelarsi perdente. Questa almeno è l’idea dei “postini”, i quali dopo aver acquisito importanti quote di mercato tra la popolazione dei piccolissimi risparmiatori e dei giovani in Italia, ora puntano a consolidare il proprio business anche al di fuori dei confini nazionali attraverso alleanze strategiche, in grado di consentire un’espansione nell’offerta dei servizi e quindi un’ulteriore e progressiva acquisizione di clienti.

Italia in Finale con Poste Italiane (e HSBC) per la Postepay indiana

 Se i Mondiali di calcio in corso di svolgimento in Sudafrica sono ancora ben lungi dal definire il quadro delle favorite, dal momento che tutte le principali candidate della vigilia hanno stentato, c’è un campionato del mondo che si sta giocando in India, altro paese ex-Commonwealth britannico, e che vede una squadra italiana già qualificata per la finale. Poste Italiane, assieme al suo partner HSBC, è infatti stata inserita nella “short list” di 4 società finanziarie candidate ad aggiudicarsi l’importante gara internazionale bandita dal Dipartimento delle Poste indiane, che intende designare il partner che consentirà alle Poste del paese asiatico di emettere carte prepagate sul modello di quanto Poste Italiane fa nel nostro Paese con la carta Postepay.

Poste Italiane: contro frodi e phishing, una task-force di informazione e controlli

 È molto probabile che vi sia capitato negli ultimi tempi, specie se utilizzate molto il computer, di ricevere nella vostra casella di posta elettronica alcune e-mail allarmate: “Comunicazione urgente”; oppure “Acceda subito al suo conto corrente on-line”. Più altre di tono e concetto simili. La prassi vuole che all’interno di queste mail, nel corpo del testo, vi sia un link che rimanda al sito del nostro istituto di riferimento; qualora accedessimo al conto attraverso questo link, ci troveremmo nella condizione di poter essere truffati a nostra insaputa da quegli stessi hacker che ci avevano inviato la falsa comunicazione, servendo loro su un piatto d’argento chiavi d’accesso e codici segreti (oltreché la nostra posizione finanziaria…). Contro questo genere di truffe, molte aziende si sono mobilitate a difesa dell’utente. Tra queste Poste Italiane, che ha attivato una task-force per stroncare i malintenzionati.

BancoPosta Più: al via la campagna pubblicitaria con Massimo Ghini diretto da Paolo Virzì

 Torna in voga l’annoso dibattito: per primeggiare (naturalmente, ognuno nel proprio settore di competenza ed interesse) basta avere un prodotto migliore rispetto a quello proposto dagli altri oppure alla fine vince sempre chi riesce a meglio farsi vedere? A quanto pare, il dubbio non turba Poste Italiane: consapevole di disporre di un ottimo prodotto in BancoPosta Più – il nuovo conto corrente che punta forte sulla dimensione on-line, sulle carte di credito abbinate e sulla possibilità di corrispondere tassi d’interesse più elevati rispetto ad altri investimenti -, il sodalizio dei “postini” ha scelto di corredarlo comunque con una campagna tv di lancio.

Carta BancoPosta Più: Conveniente, Flessibile, Sicura

 29 milioni, giorno 12, 180 euro, 11,72%. Oggi diamo i numeri, ma vedrete: vi piacerà. Questi numeri, grandi numeri, sono la miglior descrizione del prodotto che ci aggingiamo ad analizzare: Carta BancoPosta Più. Come definirla? Non c’è una soluzione convenzionale: Carta BancoPosta Più è una carta di credito, ma non solo. Cominciamo però col dire, esplicitando il primo numero d’apertura, che in quanto carta di credito può essere utilizzata per acquisti presso uno dei 29 milioni di esercizi commerciali nel mondo convenzionati con il circuito MasterdCard. Praticamente ovunque. Tutto questo, per giunta, senza costi eccessivi. Anzi: se accreditate lo stipendio o la pensione e domiciliate almeno un’utenza, il canone di 40,99 euro del conto corrente collegato… Puff, svanisce.

Poste italiane: multe, bollette, tasse locali pagate con conto corrente online

 Poste Italiane offre, oltre alla sua attività di intermediazione nella corrispondenza, per garantire il servizio universale postale, è in grado di offrire prodotti e servizi integrati di comunicazione, logistici e finanziari su tutto il territorio nazionale. Da pochi giorni offre anche la nuova possibilità di pagare tasse come ICI, Tarsug, Tosap, altri tributi, tasse, contravvenzioni e vari bollettini MAV intestati a numerose Banche Popolari e istituti (tra cui Banca Intesa ed Unicredit, ma anche nei confronti di società come l’Acquedotto Pugliese. E ancora multe della Polizia Stradale e modelli F24. Si possono usare anche bollettini postali “in bianco” ma solo se l’ente figura tra quelli in convenzione con PosteItaliane. Per poter usufruire del servizio occorre registrarsi sul sito di Poste italiane ed avere nel contempo una carta di credito, carta Postepay o Conto BancoPosta, per poter procedere al pagamento dei bollettini.