BancoPosta, sforbiciata agli interessi

 Strano, eppur vero. Strano, perché l’amministratore delegato, Massimo Sarmi, ha comunicato una redditività a due cifre e l’intenzione di allargare le basi del business proponendo prodotti del ramo assicurativo “danni” in proprio, ovverosia non più come intermediario tra altri istituti e il cliente. Vero perché c’è una comunicazione scritta, una carta intestata, una lettera indirizzata a tutti i correntisti BancoPosta e che certo è destinata a fare loro poco piacere. Operazione subdola, questa, se si pensa che la lettera suddetta esordisce con uno spot: “nel comunicarLe la nostra proposta di modifica unilaterale delle condizioni economiche del suo conto corrente BancoPosta, cogliamo l’occasione per informarla della nuova offerta BancoPosta più”, un conto corrente con “più servizi e meno spese”.

Conto corrente BancoPosta In Proprio

 Poste Italiane, per quel che riguarda i conti correnti appartenenti alla gamma BancoPosta, non propone solamente conti correnti per i privati, ma anche soluzioni interessanti per le imprese, da quelle “base” a quelle più evolute fino ad arrivare a conti correnti specifici come ad esempio quelli per il condominio con titolarità da parte dell’amministratore. Alcuni conti correnti di Poste Italiane dedicati e riservati per il business fanno parte della gamma denominata “In Proprio“, e vengono proposti in quattro versioni: conto BancoPosta In Proprio Base, conto BancoPosta In Proprio Web, conto BancoPosta In Proprio Pos e conto BancoPosta In Proprio Condominio. Questi conti correnti sono stati ideati dal Gruppo Poste Italiane per chi fa business medio-piccolo, ovverosia per i commercianti, i lavoratori autonomi, le piccole e medie imprese ed i liberi professionisti che puntano ad operare con un conto che assicuri la massima semplicità, efficienza, sicurezza e soprattutto risparmio e flessibilità.

Banca Popolare di Lodi e conto Tuttotasso. Finalmente…

 Quante volte ci siamo lamentati del fatto che, in banca, a fronte di costi di gestione di una certa consistenza non corrisponda una remunerazione del capitale depositato in linea con le nostre aspettative? In questi giorni, ad esempio, sappiamo essere in circolazione una proposta di modifica unilaterale del contratto destinata da Poste Italiane a tutti i correntisti BancoPosta che prevede la revisione degli interessi corrisposti ai risparmiatori con una sforbiciata sensibile, da 0,25% (che comunque è una miseria, tra tasse e canoni fissi) a 0,15%. Sarebbe molto più gratificante, invece, vedere una banca che premia il risparmiatore “formichina”, riconoscendogli una remunerazione quantomeno più alta di questa. Banca Popolare di Lodi è proprio questa banca!

Mutui di Poste Italiane, Sarmi: “Aiuti a chi in difficoltà”

 Se non è una gara di solidarietà, poco ci manca. Tutto pur di venire incontro a quelle persone che si trovano in un momento di difficoltà. Prima iniziative di singoli istituti di credito, poi l’accordo dell’Abi, poi la benedizione del governo. Perché per i mutui non ci sono solo le banche. Finanziamenti privati, prestiti e da qualche tempo, anche le poste. Che con i loro progetti sono riusciti – almeno in parte – ad arginare la crisi dell’immobile ed aiutare migliaia di famiglie. Già da prima della moratoria che ha coinvolto comunque praticamente tutti. Nell’ultimo anno, Poste Italiane ha erogato prestiti per «circa 2 miliardi, ma occorre considerare che sono tutti di importo abbastanza contenuto: da quelli che eroghiamo nel giro di 24-48 ore a quelli per i quali si richiedono istruttorie un po’ più lunghe». Ad affermarlo a MattinoCinque, su Canale5, è l’amministratore delegato di Poste Italiane, Massimo Sarmi, precisando che si tratta anche di mutui per l’acquisto di un’abitazione.

Banco Popolare di Lodi è Brucoconto: bambini, risparmiare è un gioco!

 Quando sul mercato c’è guerra aperta, i primi a beneficiarne siamo noi consumatori. Lo sbarco, sia inteso pacifico (benché non incruento: la conta delle vittime è infinita) di Poste Italiane nel mercato dell’intermediazione bancaria, ad esempio, ha letteralmente stravolto la situazione del risparmio, costringendo gli istituti cosiddetti “tradizionali” ad inventare nuovi prodotti in grado di contendere un audience che si è molto rapidamente infatuata dei “postini”. Se per molte banche la strategia è stata quella della rincorsa, c’è qualcuno che ha deciso invece di trasferire la guerra all’interno del recinto tradizionale di Poste Italiane. È il caso del Banco Popolare di Lodi, che ha lanciato Brucoconto: il conto corrente per bambini (e conto con-corrente dei libretti di risparmio).

PostePay Twin vince il Cerchio d’oro dell’innovazione finanziaria 2009

 Postepay Twin, le innovative carte prepagate “gemelle” lanciate da Poste Italiane nell’ottobre del 2009, hanno vinto il Premio AIFIN “Cerchio d’oro dell’innovazione finanziaria 2009“, nella categoria “Prodotti di pagamento”. La Commissione giudicante ha attribuito il riconoscimento a Poste Italiane “Per aver realizzato un prodotto, il primo nel suo genere, nel campo del trasferimento fondi “card to card”, che può essere acquistato in maniera facile e veloce presso un qualsiasi Ufficio Postale”. Postepay Twin, si legge poi nella motivazione, “rappresenta il mezzo più economico per trasferire i fondi, rispetto ai canali tradizionali del money transfer internazionale”. A giudizio della Giuria, uno dei maggiori punti di forza del prodotto è che la Postepay Twin “va incontro alle esigenze di economicità del trasferimento di denaro e di velocità: i fondi accreditati sono infatti disponibili in tempo reale”.

PostePay regala Playstation e i Mondiali di SudAfrica 2010

 È scattato nei giorni scorsi, e durerà fino al 31 marzo, il concorso a premi di Poste Italiane dall’eloquente titolo “Vinci un viaggio ai Mondiali Fifa 2010 con Postepay Visa”. Un’offerta pensata e costruita, diremmo quasi “dedicata” a tutti i titolari di carte Postepay Visa Standard, ma anche Junior, co-branded e Twin nominative. Fino al 31 marzo, infatti, i possessori di Postepay che utilizzeranno una delle suddette carte magnetiche per il pagamento di beni e servizi (in Italia così come all’estero, ma anche on-line) e che conserveranno le ricevute di pagamento, potranno aderire al concorso registrandosi al sito www.avventuramondiale.it. Questo darà loro il diritto di partecipare all’estrazione di premi giornalieri, mensili e di un ambitissimo super-premio finale.

Mondo BancoPosta: più spendi, più vinci

 C’era una volta il supermercato “familiare”, quello cui si era affezionati e fedeli anche per ovvie ragioni di mobilità: il salumiere gradiva scambiare quattro parole, anche perché ci conosceva per nome; la cassiera aveva sempre il sorriso, il cliente gradiva aggirarsi nullafacente tra gli scaffali alla ricerca di questo o quel prodotto o anche solo per godere dei colori e gustarsi i profumi, mutevoli da un banco ad un altro. Oggi la cordialità è rimasta, ma in molte occasioni sembra un “di più” di circostanza; il cliente è sempre di fretta e si fregia di aver battuto un record di celerità nel fare la spesa. E non esistono più le raccolte punti! La tradizione, però, piaceva parecchio. Tanto che BancoPosta ha creato il suo “Mondo”, un programma a premi che valorizza gli utilizzatori del Conto Corrente.

Conto BancoPosta: servizio a domicilio

 Ci è già capitato altrove di segnalare come il Conto Corrente BancoPosta di Poste Italiane sia “il più preferito” tra i preferiti dagli under 30 anche per via di una serie di innovazioni tecnologiche che lo hanno reso fruibile sempre e ovunque, proprio come è nello spirito di chi sceglie questo genere di soluzioni. Il correntista-medio BancoPosta, infatti, valuta oltre ai costi bassi della gestione annuale del proprio denaro anche il fatto che c’è uno sportello Postamat per il prelievo del contante in ogni angolo d’Italia, praticamente ovunque c’è un ufficio postale (alcuni uffici senza Postamat, generalmente situati nei luoghi meno accessibili d’Italia, offrono ad esempio la possibilità di prelievo contante allo sportello), e lì il prelievo non ha costi di commissione aggiunti.

Servizi Poste Italiane: ricerca Eurispes li promuove a pieni voti

 I servizi offerti da Poste Italiane sono complessivamente ben apprezzati dai cittadini italiani. A rilevarlo è una ricerca Eurispes presentata nei giorni scorsi, da cui in particolare è emerso come il 41,1% del campione interpellato abbia di Poste Italiane un giudizio complessivamente “buono”; il 3,8% definisce addirittura “ottimi” i servizi della società, mentre il 38,6% ha espresso un giudizio “invariato” per il livello dei servizi resi. D’altronde in questi ultimi anni Poste Italiane è diventata meno “posta” e sempre più una società impegnata in servizi integrati a favore dei cittadini. Dagli sportelli per i servizi di e-government ai servizi a valore aggiunto sui recapiti postali, a partire dalle raccomandate, e passando per il risparmio gestito, i conti correnti postali, anche quelli cosiddetti “low cost” e, inoltre, la telefonia mobile con l’operatore PosteMobile.

Postapersona di Poste Vita: piccolo sacrificio, grande tranquillità

 Italiani, popolo di Santi navigatori e… risparmiatori. Già, è innegabile quanto evidente che la nostra tanto bistrattata “italietta” sia uscita dalla crisi economica mondiale, pur tra morti e feriti, meglio di quanto non abbiano fatto nazioni più propense all’indebitamento, a vivere nel lusso fingendo di ignorare di aver sostenuto spese al di sopra delle proprie possibilità del momento. Gli italiani, poi, si sa quanto amano essere previdenti; lo dimostra il fatto che nel corso della propria vita si preoccupano spesso di accantonare quelle somme necessarie per vivere meglio il futuro, o rendere più sereno quello dei figli. Poste Italiane, che pure si è affacciata sul mercato del risparmio gestito solo negli ultimi anni, vanta una tradizione centenaria di prodotti di questo genere. E oggi torna alla carica con Postapersona.

Conto BancoPosta Più offre di più: Promozione 7+

 In un anno segnato dalla crisi economica, gli italiani hanno incrementato la propria passione per il gioco a dismisura. Mai che a qualcuno venisse in mente di rimboccarsi le maniche per costruirsi il proprio successo invece che aspettare che la fortuna piova dal cielo… Resta comunque il fatto che tutti, volenti o nolenti, hanno scoperto l’esistenza del Superenalotto, divenuto persino una rubrica fissa del telegiornale, e del suo “sei”, e del “cinque +”. Numeri che a scuola avrebbero segnato la disgrazia di ogni studente, al gioco ne sanciscono la fortuna. Un’idea veramente geniale, puntare sulla mediocrità. Perché non ambire almeno al 7+ con tutti i vantaggi che questo comporta?

Poste italiane: assicurazione vita e danni

 Quasi 14 mila uffici hanno reso possibile la diffusione dei prodotti assicurazione vita. Ora Poste italiane pensa una formula anche relativamente alle polizze Danni. Con Poste Assicura, la compagnia offrirà la possibilità di lanciare propri prodotti assicurativi per il segmento retail. Poste Vita è il secondo player nel segmento vita con una quota di mercato del 10% e con premi 2008 a oltre 5 miliardi di euro.

L’anno inizia con tutti i buoni propositi per Poste Italiane: è stato confermato il lancio del piano triennale entro la fine del primo semestre, si punterà a rendere più valida ed efficace l’attenzione alla clientela e a non perdere di vista opportunità eventuali di sviluppo che il mercato può offrire.

Assicurazioni e previdenza assicurativa, ecco tre proposte

 Assicurazioni che passione. Gli italiani, da qualche tempo a questa parte, hanno deciso di proteggere, oltre all’auto, la moto e la casa, anche la vita. E così, le varie compagnie assicurative non si sono lasciate sfuggire l’occasione di progettare nuove offerte dedicate al grande pubblico. Le assicurazioni sulla vita sono molto ricercate, ma è necessario fare molto attenzione alla polizza che si stipula, cercando di acquistare un prodotto che possa sostenere gli improvvisi bisogno in caso di eventi spiacevoli. Anche le banche sono sul mercato sia nel settore degli infortuni che in quello dei ricoveri e delle operazioni chirurgiche. L’alternativa alle classiche assicurazioni sono i conti deposito di durata fino a 20 anni (si parte da un minimo di 3) che garantiscono il capitale oltre un premio e nel caso di morte del titolare del deposito, la somma viene destinata ad una persona indicata preventivamente.