Conto BancoPosta e Postepay per viaggiare in treno

 Gli strumenti di pagamento e di gestione del risparmio e del denaro come il Conto BancoPosta e la Postepay di Poste Italiane, diventano ufficialmente dei canali grazie ai quali, in mobilità, è possibile andare a pagare i biglietti di Trenitalia. A darne notizia nella giornata di ieri è stato proprio il Gruppo Ferrovie dello Stato a seguito di un apposito accordo stipulato con PosteMobile, l’operatore di telefonia cellulare del Gruppo Poste Italiane. Grazie a questo accordo i titolari di una scheda Sim PosteMobile possono prenotare online i biglietti ferroviari con il servizio “PostoClick”, e poi possono pagarlo in mobilità con il cellulare PosteMobile a patto che questo sia associato ad uno dei due prodotti sopra indicati, ovverosia la carta PostePay oppure il Conto BancoPosta. In questo modo il cliente di PosteMobile che è anche passeggero di Trenitalia da ora può fruire di un altro importante canale di pagamento oltre a tutti gli altri in essere per “PostoClick”. Tra questi canali di pagamento, lo ricordiamo, ci sono le reti Sisal e Lottomatica, ma anche gli sportelli Atm del Gruppo bancario Unicredit.

Carta Postepay Solidale di Poste Italiane

 Il Gruppo Poste Italiane ha annunciato il lancio di un nuovo tipo di carta Postepay, che si va ad aggiungere a tutte le altre a disposizione per la sottoscrizione da parte della clientela. Trattasi, nello specifico, della carta Postepay Solidale, uno strumento di pagamento appositamente ideato per il Programma Alimentare Mondiale, e per la sottoscrizione da parte delle aziende e delle Pubbliche Amministrazioni. Nel dettaglio, attraverso l’emissione della carta Postepay Solidale, ma anche con il suo utilizzo, Poste Italiane destinerà delle specifiche quote per il sostegno dell’alimentazione scolastica a favore dei bambini ad Haiti ed in Benin. L’iniziativa di Poste Italiane rientra in quei piani di sviluppo sostenibile finalizzati a coniugare il business con l’etica; ed al riguardo il Gruppo postale si è già impegnato per una donazione extra finalizzata a garantire a scuola un pasto a ben 20 mila bambini.

PostePay Standard: la carta di credito che si ottiene in un secondo

Tra le qualità che rendono il circuito postale unico in Italia, non si può non segnalare la capillarità nella diffusione delle filiali; neppure Intesa-San Paolo, che pure è la principale banca “tradizionale” del nostro Paese, non è infatti altrettanto presente lungo lo Stivale. Questa diffusione degli uffici, unita all’idea – per molti versi geniale –  di trasformare le Poste in banche approntando prodotti “ad hoc”, ha fatto del gruppo Poste Italiane uno dei più solidi e floridi all’interno del panorama bancario nazionale.

Il correntista BancoPosta sa di poter trovare praticamente ovunque uno sportello per le proprie esigenze, e su questa base accetta di buon grado un interesse inferiore per i propri depositi. Ma i “postini” non si limitano a questo, ed anzi cercano di fidelizzare la clientela anche al di là del possesso di un conto corrente. Come? Ad esempio con PosteSIM, scheda per telefoni cellulari a tutti gli effetti; oppure con le svariate soluzioni offerte dalle carte PostePay.

PostePay è una famiglia di carte di credito precaricate, buone per tutti gli usi: c’è chi le regala ad amici e parenti per gli acquisti di Natale (PostePay Gift), chi ne affida una ai figli, ad esempio per le vacanze all’estero (PostePay Junior), in modo da non lasciarli mai senza contante; c’è – infine – chi ha bisogno di una carta di credito buona per tutti gli usi, e di frequente. Per questo sceglie la versione “Standard”, così da usufruire dei numerosi vantaggi offerti da Poste Italiane.

PostePay PosteMobile: la carta di credito sul tuo telefonino

Prodotti di ultima generazione offerti da un gruppo di antica tradizione; con questa formula, che abbina la curiosità per il “nuovo” ad un antidoto contro l’atavica paura – molto italiana – dello stesso, il gruppo Poste Italiane si presenta sul mercato con un’aggressività recente, ma vincente (almeno a giudicare dall’apprezzamento dei risparmiatori). E’ in questa precisa direzione che si colloca un prodotto come PostePay PosteMobile, carta di credito prepagata venduta “necessariamente” in abbinamento con una SIM per il telefonino del Gruppo Poste Italiane (una PosteMobile, appunto) e strettamente legata all’utilizzo di quest’ultimo per la gestione del conto.

Ma perché mai dovremmo preferire questa tesserina blu, alla sua gialla (e più “anziana”) collega? Semplice, perché PostePay PosteMobile garantisce l’accesso “Ai servizi informativi e dispositivi della tua Postepay direttamente dal menù del tuo cellulare” dal versante del credito, mentre per quanto concerne la parte telefonica offre “il vantaggioso piano tariffario “Con Tutti Premium” con il quale otterrai il massimo della convenienza PosteMobile” (senza dilungarci, chiamate e SMS a 6 centesimi verso i numeri “amici”).