Carta di credito formativa in Provincia di Siena

 In Provincia di Siena l’Amministrazione provinciale ha riaperto la presentazione delle domande per l’accesso alla Carta di Credito Formativa, una misura che prevede l’erogazione di 2.500 euro a favore di coloro che, a causa della crisi finanziaria ed economica, a partire dallo scorso 31 agosto 2008, si trovano a livello occupazionale in condizioni di disagio. Le risorse erogate a favore dei beneficiari dovranno avere come finalità quella di ottenere il rimborso delle spese effettuate per la riqualificazione professionale attraverso strumenti di formazione che permettano ai soggetti di incrementare le proprie possibilità di reinserimento nel mondo del lavoro. Le risorse, a valere sull’FSE, il Fondo Sociale Europeo, sono destinate ai lavoratori domiciliati in provincia di Siena, o residenti, che sono in cassa integrazione ordinaria o in deroga, oppure hanno un contratto di lavoro atipico, eccetto i dipendenti delle Amministrazioni pubbliche, o sono soci lavoratori delle cooperative.

Finanziamenti per la formazione nelle aziende in crisi

 Nelle scorse settimane Fondimpresa ha annunciato la disponibilità di dieci milioni di euro da “investire” nella messa a punto di piani di formazione destinati ai lavoratori appartenenti ad aziende che sono state colpite dalla crisi finanziaria ed economica, in modo tale che i lavoratori dipendenti non corrano il rischio di dover perdere il proprio posto di lavoro. Le richieste di finanziamento si sono aperte nello scorso mese di ottobre, il giorno 15, con scadenza il 15 ottobre 2010 o comunque prima dei termini in caso di esaurimento dei fondi. Aderendo, le imprese possono così presentare delle richieste di finanziamento fino ad un controvalore massimo di 500 mila euro con l’obiettivo di riqualificare a livello professionale, tra l’altro, i lavoratori che sono attualmente in cassa integrazione.

Mutui Mps: On Off, Soccorso Liquidità e Domani

 Non è facile prendere la decisione di acquistare casa, ancor meno se non si hanno i contanti necessari, e ancor di più se non si ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Per i precari che vogliono stipulare un finanziamento per l’acquisto della prima casa ad uso residenziale, il gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena ha ideato “On Off”, la soluzione che permette in caso di difficoltà nel pagare le rate di poterle sospendere.

In pratica per dodici mensilità complessive, rispetto all’intera durata del mutuo, il debitore ha la possibilità di sospendere il pagamento della rata; la richiesta di sospensione può essere esercitata per quattro volte e per un numero massimo di tre rate mensili per volta. Un mutuo che può quindi venire incontro in caso di perdita del lavoro e di non rinnovo del contratto a progetto. E se aveste la fortuna di essere assunti a tempo indeterminato, banca MPS offre l’opportunità di ottenere un abbassamento dello spread praticato sul mutuo. Mutuo On Off” di Banca MPS finanzia fino all’80% del valore dell’immobile per un importo massimo di 200 mila euro con piano di ammortamento a rate mensili, e con durata da un minimo di 15 ad un massimo di 30 anni.