Rc auto per chi ama la guida sicura

 Una copertura assicurativa di responsabilità civile per l’auto il cui premio cresce solo se la vettura la si utilizza, altrimenti se il mezzo resta in garage anche la tariffa si ferma. La possiamo riassumere così, in estrema sintesi, “KM Sicuri“, un’Rc auto innovativa ideata da Unipol UGF Assicurazioni per chi ama da un lato la guida sicura, e dall’altro vuole pagare la copertura solo quando in effetti l’auto la sta guidando. Con “KM Sicuri” di Unipol UGF Assicurazioni, quindi, il premio annuo da pagare risulta essere direttamente proporzionale alla percorrenza del veicolo. Il prodotto è chiaramente ideale, con risparmi rilevanti rispetto ad una copertura Rc auto tradizionale, per chi magari per lunghi periodi dell’anno lascia la macchina in garage e, in generale, è sia un guidatore prudente, sia un automobilista che non commette incidenti. “KM Sicuri” di Unipol UGF Assicurazioni, quindi, è quella che in gergo viene definita come una Rc auto chilometrica con la possibilità, tra l’altro, di poter accedere anche alla formula del cosiddetto “bonus protetto“.

Rc auto al telefono

 Assicurazione auto al telefono o in agenzia? Ebbene, le polizze per la responsabilità civile dei veicolo, e non solo quelle per la macchina, si sottoscrivono oramai da qualche anno anche senza recarsi presso l’agenzia “fisica” di una compagnia di assicurazione. Il canale alternativo più gettonato, anche con l’intento di risparmiare, cosa di questi tempi non guasta, è quello online, ovverosia con la richiesta, la sottoscrizione ed il pagamento del premio direttamente via Internet. Basta infatti avere i dati del veicolo a disposizione, l’ultimo attestato di rischio, una carta di credito, ed il gioco è fatto. Ma per la stipula di rc auto coi canali alternativi, per chi non ha dimestichezza con Internet, c’è anche il caro e vecchio telefono fisso, quello di casa per intenderci.

Rc auto: ennesima raffica di aumenti

 Continuano a salire, anno dopo anno, senza sosta, i premi Rc auto. Crisi o non crisi, assicurare la macchina, ogni anno a scadenza di contratto, diventa sempre più un lusso per molti visto che nel 2010, secondo quanto rilevato dalla Federconsumatori, i premi della polizza Rc auto sono cresciuti del 18%; e per quest’anno, inoltre, scattano nuovi aumenti pari in media al 12%. Il dato emerge da un’indagine che l’Associazione dei Consumatori ha effettuato prendendo a riferimento le prime cinque compagnie di assicurazione italiane che da sole coprono ben il 60% del mercato Rc auto. Ebbene, la crescita dei premi rilevata è quella sopra indicata a fronte, come se non bastasse, di picchi di rincaro insostenibili e sbalorditivi a carico dei neopatentati fino a +25%; le cose non vanno bene neanche agli automobilisti over 50 che, pur essendo magari in classe prima bonus/malus, si vedono appioppati nelle proposte annuali di rinnovo dell’Rc auto aumenti anche fino al 20%. Considerando quest’ultima ondata di aumenti, la Federconsumatori stima che dal 1994 ad oggi i rincari sull’Rc auto stati in media pari a ben il 186%, un dato che si commenta da solo.

Polizze RC Auto: risarcimenti più cari dei premi

 Non è la prima volta che esprimiamo questo concetto, ma temiamo non sarà neppure l’ultima: in Italia i premi per le assicurazioni auto sulla Responsabilità Civile sono tra i più alti d’Europa, come lamentano –inopinabilmente- le associazioni dei consumatori; ciononostante, essi faticano in alcuni casi a coprire le spese necessarie per il rimborso dei sinistri. Ci viene da pensare che il problema, a questo punto, risieda in qualche “terzo” che non sono gli assicurati né gli assicuratori, ma andiamo con ordine. Diciamo allora che, secondo i dati prodotti da ANIA e OECD (organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo), nell’ultimo decennio il Pil italiano è leggermente calato rispetto al livello di partenza mentre l’insieme dei premi lordi sottoscritti è cresciuto del 50%.