Quando si gira per la strada con il proprio autoveicolo non munito del tagliando di assicurazione, si è soggetti, nel caso di un controllo da parte delle forze dell’ordine, ad una sanzione. Ma la cosa si fa più grave se invece si circola per la strada senza aver pagato l’ assicurazione.
premio assicurativo
Carta di credito BancaSara: premio assicurativo a rate
Per chi è cliente di Sara Assicurazioni, e vuole frazionare i premi assicurativi con pagamenti a rate, UniCredit Family Financing, insieme a Banca Sara, ha ideato “Carta BancaSara”, una carta di credito del circuito Mastercard che offre tutti i classici vantaggi della carte di credito emesse da UCFin – Unicredit Family Financing – unitamente ad una linea di credito aggiuntiva, e pari a ben 3000 euro, per poter pagare i premi delle polizze Sara Assicurazioni a rate. Per il resto, Carta BancaSara funziona come una classica carta di credito per poter pagare i propri acquisti di tutti i giorni; all’atto della sottoscrizione, il plafond della carta per gli acquisti è pari a 1.500 euro, ma dopo sei mesi di addebiti a buon fine, il plafond, previa valutazione da parte di Clarima, può essere innalzato fino a ben 5.000 euro.
Cessione del quinto: operai e dipendenti, alla larga dalle clausole capestro!
A volte i lavoratori dipendenti e gli operai, in scia alla necessità del bisogno di soldi in maniera veloce per coprire spese per imprevisti, ma spesso anche per poter andare avanti nella vita di tutti i giorni, firmano contratti relativi a prestiti e finanziamenti che hanno le caratteristiche di un vero e proprio cappio al collo. La conseguenza di tutto ciò è quella che a lungo andare il prestito, anziché risolvere i problemi, li accentua generando ripercussioni ancor più gravi sul bilancio familiare; per questo, prima di firmare un contratto, è bene pensarci due volte, arrivando anche al punto di far leggere il contratto stesso ad un esperto, ad esempio un “amico” avvocato. Uno dei prestiti potenzialmente “pericolosi” per i contraenti è quello relativo alla cessione del quinto, spesso proposto ad operai e dipendenti, magari non aventi cittadinanza italiana e, quindi, con una comprensione non ottimale della lingua italiana, a condizioni e clausole scandalose “giocando” sul tasso nominale anziché mettere in evidenza quello effettivo che include costi, oneri, e soprattutto, il premio assicurativo che può portare nell’arco di dieci anni il contraente a dover restituire anche il doppio di quanto ricevuto.
Assicurazioni on line, comincia a muoversi il mercato italiano
Una nuova frontiera che rischia di muovere il mercato assicurativo è quella delle polizze on line le quali, stando all’ultimo rapporto b2C Netcomm della School of Management del Politecnico di Milano, abbracciano un giro di affari superiore a 450 milioni di euro. Il dato più evidente è che nel corso del 2008 tale tipologia di assicurazioni ha avuto un mercato cresciuto di oltre 17 punti percentuali.
Non solo, in contemporanea è calato il valore medio del premio pagato dalla clientela: da 444 a 432 euro segno emblematico della convenienza di una polizza via internet. Ovviamente, parlando di assicurazioni si pensa in primo luogo alle Rc auto che rappresentano la parte più cospicua in percentuale (98%) ma non vanno neppure trascurate le polizze vita, famiglia, abitazione e viaggi.