Il Finanziamento Auto di Professione Prestiti

 Apriamo con una considerazione pur sapendo di non essere i primi a farla: il parco automobili in Italia è tra i più vetusti d’Europa. Vero è anche, osservando la situazione da un’altra prospettiva, che la nostra nazione si segnala come una delle più congestionate dal traffico: sono molte, infatti, le famiglie che dispongono di più di un veicolo, mentre i mezzi di trasporto alternativi (autobus, treni) perdono appeal perché non v’è nessuno disposto ad investirvi tanto quanto basterebbe per migliorare l’efficienza (e quindi la convenienza) del servizio. Oggi, comunque, facciamo un nuovo torto a questi ultimi e parliamo di un finanziamento per l’acquisto di automobili: ora che gli ecoincentivi rendono il tutto tanto conveniente… Scopriamo allora la formula offerta da Professione Prestiti.

Finanziamenti ristrutturazioni 2009.

 Forse è il caso di approfittare della crisi, cogliere l’occasione dei prezzi rimasti bassi (l’inflazione è tornata a crescere, dato di lunedì, ma stiamo pur sempre parlando di un +0,2%), e pensare a qualche grande manovra atta a migliorare il vostro tenore di vita. Ad avere la possibilità (oltreché, come è ovvio, la necessità) di acquistare un’automobile, per esempio, si potrebbe far conto sugli incentivi del Governo ed anche su quelli delle concessionarie, che non vedono l’ora di ritornare a vendere. Ad avere la necessità di acquistare casa, ora che i mutui hanno tassi molto bassi ed il mercato è fermo, qualche buon affare può anche spuntar fuori…

Il Mutuo Casa di Professione Prestiti si presenta

 Che il mare delle proposte di finanziamento – tra prestiti personali mutui e leasing – sia vasto, è fuori discussione; che le offerte per il risparmiatore siano numerose e variegate, è poi altrettanto vero ed evidente; che sia necessario l’ausilio di una guida, o quantomeno di una bussola, per orientarsi e poter scegliere – consapevolmente – la proposta più in linea con le proprie esigenze (e magari, già che siamo in ballo, evitare dolorose fregature), crediamo sia una verità forse non ancora consolidata, ma che prima o poi dovrà diventare un fatto assodato. Chi può indicarci la via meglio di un professionista del prestito? Anzi, chi meglio dei consulenti specializzati di Professione Prestiti?

Professione Prestiti: la cessione del quinto per i pensionati

 “Dura Lex, sed Lex”. Così dicevano i latini, come a voler decretare la difficoltà che – alle volte – si incontra nel dover sottostare alla Legge. Una difficoltà, permetteteci l’ironia, ben nota all’intero del nostro attuale arco parlamentare… Dura Lex, dicevamo, sebbene in realtà l’attività legislativa sia nata con lo scopo di favorire la convivenza civile, quando non addirittura di agevolare l’esistenza del singolo individuo. Come avviene, noi crediamo, in questo caso: recita l’Articolo 13bis della Legge 80 del 14/05/05 che “I pensionati pubblici e privati possono contrarre con banche e intermediari finanziari […] prestiti da estinguersi con cessione di quote della pensione fino al quinto della stessa, valutato al netto delle ritenute fiscali e per periodi non superiori a dieci anni”.

Il Prestito Personale di Professione Prestiti

 Ristrutturare casa, cambiare auto. Ma anche finanziare gli studi dei figli, oppure doversi sobbarcare la spesa dovuta a cure mediche particolari e – ovviamente – impreviste, sono scelte e necessità che richiedono l’investimento di somme elevate. Se pagate tutte insieme, però, queste possono anche arrivare a pesare sul bilancio di una famiglia, specie se questa è giovane. Anche se non lo vorremmo, dobbiamo purtroppo constatare che “certi passi – come ci ricorda Professione Prestiti – hanno bisogno di un piccolo aiuto”. Già, tutto vero. Ma quando l’aiuto sul quale contare non è quello dei propri genitori, la situazione si fa più complicata. Tanto complicata che il ricorso ad un prestito personale rischia di diventare l’unica via d’uscita.

Professione Prestiti: il Prestito Delega

 Se, da una parte (quella del risparmiatore), non c’è limite alla necessità di denaro, dall’altra è vero anche che non c’è limite alla fantasia delle sempre più numerose finanziarie, pronte a sfornare ogni giorno un’idea nuova, e buona per soddisfare l’antica esigenza (quella di denaro di cui sopra) che la “domanda” avanza di continuo. E’ così che nasce, ad esempio, il Prestito Delega. Una soluzione dedicata a tutti coloro i quali abbiano già in essere altri finanziamenti con trattenute in busta paga, oppure a quelli che vogliano ottenere una somma più elevata rispetto a quelle che può offrire un prestito, per così dire, convenzionale. Vediamo quel che offre una realtà forse non molto famosa, ma certamente agguerrita, come Professione Prestiti.

La Cessione del Quinto secondo Professione Prestiti

 La scuola, è vero, è finita. Con somma soddisfazione di quei milioni di studenti che la vivono come un peso, ma anche di quelli che la affrontano con entusiasmo: una pausa è sempre gradita, specie durante la bella stagione. Ma siccome, Eduardo De Filippo docet, “Gli esami non finiscono mai”, oggi interroghiamo. Prima domanda: sapete quale è una tra le più diffuse forme di prestito scelta dai lavoratori dipendenti? E’ la cosiddetta “cessione del quinto”, il quinto dello stipendio. I vantaggi di questa formula, in effetti, sono diversi. Ma siccome non è detto che tutti ne siano a conoscenza andiamo ad indagarne qualcuno. Con l’aiuto di Professione Prestiti.

DipendentiStatali, PrimeItalia e Professione Prestiti: fate la vostra scelta

 Io non sono ancora così navigato da poter dire che “Ai miei tempi” il mondo era migliore, o peggiore. Non sono neppure sufficientemente anziano per permettermi i “Mi ricordo”. In tutta onestà, però, “non” mi ricordo un’esplosione delle offerte di credito come quella che c’è stata negli ultimi anni. Anche nonostante quella crisi economica della quale non ci stanchiamo mai di parlare, o forse proprio a causa di questa, sono sempre di più i soggetti che offrono denaro a chi è in difficoltà, in cambio della promessa di una restituzione dilazionata e maggiorata di un (sostanzioso diciamo noi, ma in fondo non siamo qui a parlare di beneficenza) certo tasso di interesse.