Conti correnti: come risparmiare senza rinunciare alla qualità

 In che modo sui conti correnti è possibile risparmiare senza rinunce e senza nello stesso tempo rinunciare alla qualità dei servizi offerti? Ebbene, al riguardo il Consorzio PattiChiari, attraverso il proprio sito Internet, fornisce sei consigli di base, molto semplici, che permettono di risparmiare senza doversi privare di nulla. Innanzitutto, in Italia le banche premiano con minori costi i correntisti che utilizzano i canali online; e allora, attivando l’acquisizione dei documenti online, innanzitutto si inizia a risparmiare sulle spese di produzione dell’estratto conto, nonché sulle spese postali. Stessa musica per le operazioni online, a partire dai bonifici; al riguardo il Consorzio PattiChiari rileva come su ogni operazione di bonifico online, rispetto alla stessa operazione effettuata allo sportello, si risparmi in media ben il 77%. E molte banche, lo ricordiamo, offrono i bonifici online a zero euro di costi aggiuntivi.

Cessione del Quinto: maggiore riservatezza sui dati

 L’accesso al credito, da parte dei privati, con la formula della cessione del quinto, garantisce una maggiore riservatezza sui dati visto che sia quelli relativi al cliente, sia quelli inerenti il finanziamento richiesto, non vengono trasmessi a soggetti esterni. A farlo presente è la Findomestic che propone ai privati ed alle famiglie anche la formula di accesso al credito attraverso la cessione del quinto dello stipendio. In particolare, con la società leader in Italia nel credito al consumo la cessione del quinto la possono richiedere sia i dipendenti pubblici e quelli privati con contratto di lavoro a tempo indeterminato, sia i pensionati. La rata, quindi, viene pagata con la trattenuta sullo stipendio o sulla pensione, mentre per quel che riguarda le caratteristiche del finanziamento questo è assicurato così come per la cessione del quinto prevede la Legge. Per richiedere la Cessione del Quinto con Findomestic il cliente deve presentare la busta paga, oppure il cedolino della pensione unitamente al codice fiscale e ad un documento di riconoscimento in corso di validità.

Assicurazioni mutui: regolamento Isvap, Consumatori chiedono conferma

 Le Associazioni dei Consumatori chiedono che in materia di polizze sui mutui il Tar del Lazio confermi il regolamento dell’Isvap che, nello specifico, vieta che al finanziamento immobiliare della banca possano essere associate delle coperture assicurative emesse dagli stessi Istituti di credito. In particolare, l’Adiconsum è intervenuta al riguardo dopo che sia le società finanziarie, sia le banche si sono rivolte al Tar del Lazio per chiedere di non confermare il regolamento dell’Istituto di vigilanza. Secondo l’Associazione dei Consumatori il collocamento di prodotti assicurativi associati ai mutui e collocati dalle banche stesse vanno ad innescare, come già avvenuto, un conflitto di interessi che, tra l’altro, in accordo con quanto mette in risalto l’Adiconsum con preoccupazione, genera a favore delle banche l’incasso di provvigioni pari fino all’83% del premio pagato dal mutuatario che stipula la polizza.

Prestito dipendenti SuperQuinto MEF

 Per i dipendenti pubblici amministrati dal MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, Unicredit Group ha ideato SuperQuinto MEF, il prestito con la cessione del quinto dello stipendio che si può ottenere anche in giornata andando a presentare la propria busta paga. Con il prodotto, sottoscrivibile presso tutte le filiali di Unicredit Group, ovverosia quelle del Banco di Sicilia, Unicredit Banca di Roma e Unicredit Banca, è possibile ottenere fino a 40 mila euro con piano di rimborso che può durare fino a dieci anni, e nessun’altra garanzia di natura immobiliare o patrimoniale. Come tutti i prestiti con cessione del quinto, anche SuperQuinto MEF di Unicredit è “coperto” da polizza assicurativa a fronte di nessun giustificativo di spesa per la concessione delle somme.

Piccolo prestito personale per fronteggiare il carovita

 Per far fronte alla raffica di rincari che, specie di questi tempi, riguardano la scuola, ma anche le rate dei mutui a tasso variabile per effetto del rialzo dell’euribor negli ultimi mesi, le soluzioni sono tre: guadagnare di più, ma se si è lavoratori dipendenti questa soluzione la possiamo scartare a priori; risparmiare per importi della stessa entità dei rincari, ma anche in questo caso far quadrare i conti a fine mese è oramai per molte famiglie una missione impossibile o quasi; la terza via per fronteggiare il carovita, aspettando che le cose migliorino anche dal punto di vista lavorativo, potrebbe essere invece quella di accedere al credito in maniera moderata e responsabile magari stipulando un piccolo prestito personale. Ma quali sono i piccoli prestiti personali più convenienti, ovverosia quelli che offrono un tasso di interesse più basso?

Prestito personale Micro ConNoi di Banca Etruria

 Per chi ha bisogno di un piccolo prestito per soddisfare piccoli bisogni della vita quotidiana, la Banca Etruria per la propria clientela ha ideato e lanciato sul mercato “Micro ConNoi“, una interessante formula di prestito personale che è in grado di poter soddisfare le piccole esigenze finanziarie dei privati e delle famiglie con importi erogabili che partono da un minimo di 1.500 ad un massimo di 5 mila euro con possibilità di rimborso da un minimo di 15 ad un massimo di 60 mesi, ovverosia cinque anni. Trattasi di un prestito personale molto facile da richiedere visto che la Banca Etruria comunica la fattibilità entro 24 ore, ed eroga gli importi entro massimo due giorni lavorativi a fronte di un rimborso delle rate con la classica cadenza mensile ma con la possibilità di andare comunque a pagare la prima rata solo dopo che siano trascorsi due mesi dall’erogazione.

Prestito nuovi clienti: CREDImini di Fiditalia

 Per i nuovi clienti, nell’ambito della formula di prestito denominata “Fidiamo“, Fiditalia propone “CREDImini“, un finanziamento per chi vuole ottenere piccoli importi a fronte di un tasso concorrenziale. Nel dettaglio, con l’offerta promozionale “CREDImini” di Fiditalia è possibile ottenere 3.000 euro con piano di rimborso in quattro anni, ovverosia 48 mesi, Tan al 6,40% e Taeg che attualmente Fiditalia propone al 7,51% con addebiti tramite il rid bancario oppure con il bollettino postale fermo restando che per entrambe le modalità di pagamento non sono previste ed applicate spese per l’incasso della rata. Per quel che riguarda le spese accessorie, c’è da pagare l’imposta di bollo dovuta per Legge e pari a 14,62 euro, mentre le spese per l’invio periodico dell’estratto conto, una volta all’anno, sono pari a 1,20 euro più 1,81 euro per l’imposta di bollo.

Versatilo: prestito 100% flessibile

 Si chiama “Versatilo”, ed è un prestito ideato dal Gruppo Banco Popolare, nell’ambito del “Progetto Famiglia”, per chi vuole stipulare un prestito innovativo grazie al suo altissimo grado di flessibilità. Si tratta infatti di una formula di finanziamento pensata sia per chi ha già un prestito in corso, ma che non è più in linea con le proprie necessità, sia per chi invece deve accedere al credito potendo gestire il rimborso delle somme erogate in maniera flessibile. Innanzitutto il prestito Versatilo permette di poter modificare nel tempo l’importo della rata potendola così allineare alle proprie disponibilità finanziarie; è inoltre possibile il “salto” del pagamento di una rata, mettendola in coda al piano di ammortamento del prestito, e l’accesso a tutte le opzioni previste senza l’aggravio di costi, oneri o commissioni aggiuntive.

Conto corrente: domiciliazioni Rid, il trasferimento automatico

 Nel nostro Paese ben 98 sportelli bancari su 100 permettono, in materia di conti correnti, il trasferimento automatico delle domiciliazioni Rid attraverso un apposito servizio la cui gestione è a cura del Consorzio PattiChiari. Questo servizio sta facendo registrare sempre più adesioni nell’ambito di procedure semplificate e finalizzate a permettere ad un correntista di cambiare banca o di spostare solamente alcune specifiche domiciliazioni Rid in maniera rapida e senza intoppi. In particolare, sulla base dei dati forniti quest’anno proprio dal Consorzio Pattichiari, nell’arco di circa tre anni gli istituti di credito hanno gestito ben tre milioni di richieste di trasferimento automatico delle domiciliazioni Rid con una percentuale di successo di poco superiore al 92%. Ma come funziona questo servizio?

Mutuo ipotecario BiverMutuo Casa95

 Le famiglie che vogliono acquistare la casa con un mutuo, e non ha elevate risorse finanziarie a disposizione, di solo fanno fatica a stipulare un classico finanziamento immobiliare che copre fino e non oltre l’80% del valore. Ebbene, anche per ovviare a questa difficoltà, Biverbanca, Istituto facente parte del Gruppo MPS, ha ideato “BiverMutuo Casa95“, un mutuo di tipo ipotecario che è in grado di permettere alla famiglia di finanziare l’acquisto dell’immobile fino ad una quota pari al 95% del valore. Il prodotto viene offerto dalle filiali di Biverbanca solo per immobili immediatamente disponibili, quindi case esistenti, e con finalità d’uso residenziale, ragion per cui il mutuo non può essere stipulato per finanziare la costruzione o la ristrutturazione di un immobile.

Calcolo leasing auto a tre e cinque anni

 Acquistare un’auto con il leasing è una prassi ben consolidata in Italia per le aziende, ragion per cui per il titolare d’impresa, in particolare di quelle micro e di quelle che hanno comunque un numero ridotto di dipendenti, deve avere sempre il polso della situazione riguardo ai costi da sostenere, agli interessi da pagare ed alla possibilità di riscattare o meno il parco auto acquisito in leasing. Ad esempio, un piccolo imprenditore, attivo nel settore del commercio, e che gestisce un’impresa avvalendosi della collaborazione di una mezza dozzina di agenti, può acquistare quattro vetture aziendali di media cilindrata stipulando un leasing di 50 mila euro e pagando solo un anticipo di 5.000 euro. In questo modo, con solo il 10% del capitale rispetto invece ai 50 mila euro necessari per acquistare tutte le vetture, il piccolo imprenditore utilizzerà i mezzi per la propria attività e con il fatturato e gli utili conseguiti nel tempo potrà pagare le rate, supponiamo mensili, del leasing.

Findomestic: prestito, non serve cambiare banca

 Con Findomestic chi vuole ottenere un prestito, e vuole saldare le rate con addebito sul conto corrente, non deve aprire un conto corrente bancario diverso da quello del proprio istituto di credito di fiducia; una volta che Findomestic avrà infatti approvato la richiesta di prestito, provvederà ad erogare nell’arco di pochissimi giorni lavorativi l’importo direttamente sul proprio conto corrente bancario a mezzo bonifico. Un altro dei punti di forza di un prestito Findomestic è quello dell’assenza di anticipi; il contraente infatti riceve fino al 100% dell’importo richiesto al fine di poter finanziare i propri progetti. Findomestic, società leader in Italia nel credito al consumo, permette di realizzare grandi ma anche piccoli progetti, visto che può erogare prestiti anche per importi minimi, a partire da mille euro, con la possibilità di personalizzare l’importo della rata e la durata stessa del prestito.

Findomestic: prestito, come e chi può accedere

 Per ottenere un prestito Findomestic basta semplicemente inoltrare la richiesta direttamente on line, dal sito Internet della società leader nel credito al consumo; ma occorre comunque rispettare alcuni requisiti e vincoli affinché la richiesta di prestito possa essere accettata. Innanzi tutto, il richiedente deve necessariamente avere la residenza sul territorio italiano, e deve avere un’età compresa tra i diciotto ed i 75 anni; ne consegue che un minore non può contrarre un prestito, ragion per cui se il giovane deve realizzare un progetto spetterà al genitore inoltrare la richiesta di prestito per il figlio. Affinché la pratica possa essere accettata occorre inoltre che il richiedente abbia un reddito dimostrabile; la Findomestic, infatti, chiede o la busta paga, se si è lavoratori dipendenti, oppure l’ultimo modello Unico presentato se si è lavoratori autonomi.

Prestito 120 mesi: scadenza lunga, rata bassa

 Spesso nasce l’esigenza di ottenere un finanziamento rapido, flessibile, ma anche a lunga scadenza, meglio se fino a dieci anni; in questo modo, alla lunga si vanno a pagare più interessi rispetto ad un finanziamento di durata quinquennale, ma con un finanziamento a 120 mesi la rata è di certo più bassa, più sostenibile e si evita nel tempo di dover incappare in problemi legati a mancato saldo della rata in corrispondenza delle scadenze prefissate. Non tutte le società finanziarie e le banche offrono l’opportunità di stipulare finanziamenti a 120 mesi; molto spesso, infatti, la durata massima si ferma a 84 mesi visto che sulla carta più lunga è la durata del finanziamento, più elevato è il rischio di credito che si assume il soggetto che lo eroga. Tra le società che offrono finanziamenti a 120 mesi abbiamo trovato su Internet la Fiditalia, che permette di stipulare un prestito con durata pari a dieci anni per importi superiori ai diecimila euro.