Il Contratto di Prestito si presenta come un valido strumento di tutela sia per l’istituto che concede il finanziamento, sia per il soggetto richiedente, si tratta infatti del documento che contiene tutte le informazioni riguardanti le modalità del prestito, gli accordi intercorsi tra la banca e il soggetto privato, i tassi di interesse importi e le modalità di restituzione della cifra finanziata. Esistono due copie del contratto di prestito, una rimane all’istituto che concede il prestito, mentre l’altro è destinato al richiedente del prestito, nel caso in cui il contratto manchi di parti fondamentali ed obbligatorie è da considerarsi nullo.
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Estinzione del Mutuo
L’Estinzione Anticipata del Mutuo era, fino al 2007, un’operazione possibile certo, ma che comportava per la figura del mutuatario la necessità di pagare una penale, solitamente stabilita tra l’1% ed il 5%, oltre naturalmente alla rimanente somma di denaro da rimborsare per il mutuo. L’Estinzione del Mutuo prevedeva infatti che il richiedente del finanziamento, possa, per proprie ragioni personali, estinguere anticipatamente il mutuo che aveva richiesto alla banca o alla società di credito, pagando la somma rimanente, fatta dalla cifra iniziale e dagli interessi che vi vengono aggiunti con le rate, ed aggiungendo la cosiddetta penale, ovvero una sorta di tassa che doveva risarcire la banca degli interessi passivi che sarebbero andati perduti.Dal 2007, con il Decreto Bersani sulle liberazioni, l’Estinzione del Mutuo, in alcuni casi disciplinati dalla normativa, dovrà avvenire senza il pagamento di alcuna penale, offrendo ai soggetti che si rivolgono alle banche per ricevere una determinata somma di denaro, la possibilità si rendere la cifra rimanente in una unica grande rata, risparmiando notevolmente ed eliminando i tassi di interesse che avrebbero agito nel corso degli anni.
“Presto e Leggero”: il prestito di Compass
Compass è una società finanziaria del Gruppo Bancario Mediobanca specializzata nel credito al consumo.
Offre prestiti personali dal 1960. Compass S.p.A. è quindi la società del credito alla famiglia del Gruppo Bancario Mediobanca. Ha sede a Milano ed è associata ad Assofin e ad Abi. Possono richiedere un Prestito Personale Compass tutti i cittadini italiani o stranieri di età compresa fra i 18 e i 70 anni residenti in Italia. Per gli stranieri è richiesta la residenza in Italia da almeno 1 anno e il permesso di soggiorno deve essere valido. Per maggiori dettagli si consiglia di contattare il numero verde 800 77 44 33.
Ecco un prestito proposto dalla società: “Presto e leggero”
Esso prevede:
Rata iniziale bassa: per i primi 12 mesi di Presto e Leggero l’importo da rimborsare è di soli 90 euro.
Piano di rimborso leggero: possibilità di scegliere la rata anche dopo il primo periodo. Un esempio? Per avere 10.000 euro si pagano per un anno 90 euro. Dal secondo anno i rimborsi possono partire da 208 euro.
Sicurezza: non ci sono spese aggiuntive e si può decidere di includere una speciale assicurazione che t cautela in caso di eventi sfavorevoli.
Prestito ai pensionati e Prestito ai protestati
Il Prestito ai Pensionati si rivolge naturalmente ai quei soggetti che ricevano una pensione, sia che abbiano lavorato nei settori, pubblico, statale o privato. Numerose sono sul mercato finanziario le offerte di prestiti e finanziamenti destinati ai pensionati, in particolar modo per quei soggetti che siano iscritti ai principali enti che si occupano di previdenza, quali ad esempio l’Inpdap e l’Inps. Il Prestito ai Pensionati si presenta come una forma di finanziamento sicuramente molto vantaggiosa ed agevolata, con caratteristiche senza alcun dubbio molto positive, come ad esempio la possibilità di richiedere un prestito anche se si ha già in corso un altro finanziamento, oppure riuscire a godere di rate molto flessibili. Questa forma di prestito può presentarsi come un Prestito Personale o un Prestito con la Cessione del Quinto, naturalmente, come per tutti i finanziamenti sono però previsti limiti oltre i quali non potrà essere elargita la cifra richiesta, sia per motivi di età, quando questa superi la soglia consentita, sia per la pensione percepita che deve raggiungere un determinato livello, sia per quanto riguarda la forma di pensione che viene percepita dal richiedente, solitamente infatti vengono finanziati quei soggetti che beneficino di una pensione di reversibilità o di anzianità.
Ammortamento e assicurazione del mutuo
Con il termine Ammortamento del Mutuo viene inteso quel processo per mezzo del quale il richiedente del finanziamento si impegna a restituire alla banca, in maniera graduale e secondo modalità precise, l’importo che ha ricevuto, in concomitanza naturalmente, con l’aggiunta dei relativi tassi di interesse che sono stati concordati durante la stipula del contratto. Le modalità di restituzione del finanziamento vengono quindi decise con il Piano di Ammortamento, una programmazione definitiva che verrà seguita per il pagamento delle rate, che potranno essere mensili o annuali, questo piano viene naturalmente stabilito tra il Mutuante ed il Mutuatario. Con il Piano di Ammortamento verrà quindi stabilito il numero delle rate, la loro scadenza ed il relativo importo, se queste potranno essere anticipate o posticipate, essere costanti o fisse, crescenti o decrescenti.
Il prestito fiduciario e il prestito d’onore
Il Prestito Fiduciario si presenta come una forma di finanziamento non finalizzata, ovvero non destinata all’acquisto di precisi beni o immobili, la somma che il soggetto riceverà potrà infatti essere impiegata per propri bisogni e necessità, in questo senso il prestito fiduciario è assolutamente utile per quei soggetti che abbiano bisogno di liquidità in tempi molto brevi. Si tratta di una forma di prestito che può essere richiesta da tutti i lavoratori dipendente, naturalmente presentando le adeguate garanzie e documentazioni, una volta accordato il prestito, la banca, o l’istituto di credito, erogano la cifra pattuita nel giro di qualche giorno con bonifico bancario o assegno circolare, il soggetto richiedente si impegna poi a restituire l’importo ricevuto in rate a scadenza regolare. Solitamente il Prestito Finanziario non può avere una durata superiore ai 120 mesi, può essere richiesto anche se si hanno già altri finanziamenti in corso, per richiedere un finanziamento di questo genere inoltre sono necessarie alcune credenziali e garanzie obbligatorie:-Avere un’età compresa tra i 18 ed i 70 anni, -Essere buoni pagatori(non essere quindi indicati come protestati) -Portare una documentazione che attesti il reddito percepito,(busta paga e CUD in caso di lavoratori dipendenti e Modello Unico per gli autonomi).
Mutui per precari: fenomeno del lavoro atipico
Aumentano i lavoratori atipici e se oggi le banche per dare un prestito richiedono un contratto di lavoro a tempo indeterminato, domani probabilmente le banche non avranno più clienti se non ridimensioneranno le proprie politiche. Il fenomeno del lavoro atipico quindi ha assunto una dimensione tale da non poter essere trascurato dagli istituti finanziari, sempre a caccia di nuovi mutui. Sono così venute all’esistenza proposte espressamente dedicate ai lavoratori atipici. Tuttavia i costi sono più elevati a causa della presunzione di maggior rischio nella regolarità dei pagamenti.
Quali sono le differenze con i mutui stipulati da chi ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato? Rispetto ad un mutuo classico presentano la possibilità di interrompere temporaneamente il rimborso, di solito fino a sei mesi. Situazione che può divenire necessaria in caso di perdita temporanea del lavoro. Si potrà verificare questa situazione però solo una volta o due durante tutto il mutuo.