Sembra essersi bloccato il trend al ribasso che ormai da oltre un anno coinvolgeva i premi RC auto. Rispetto a qualche mese fa i costi delle polizze mostrano un leggero incremento, pari all’1,42%.
RC Auto
RC auto, cambiando si risparmia. Cosa c’è da sapere
I premi RCA stanno facendo registrare dei cali consistenti e lo ha riferito – numeri alla mano – anche la Relazione annuale dell’IVASS, l’istituto di vigilanza sulle assicurazioni che ha rilevato i prezzi effettivi delle polizze vendute agli automobilisti.
Google si inserisce nella vendita di assicurazioni auto
Google, il grande colosso del web, sbarca nel settore della assicurazioni auto. Tutto è pronto perché il grande gigante di Mountain View faccia la sua parte anche nel mondo dell’RC auto. Per ora le novità riguardano gli Stati Uniti, dove il colosso ha ricevuto l’autorizzazione per vendere polizze auto in 26 stati. Il sito predisposto darà luogo al Google compare auto insurance services, un comparatore di prezzi molto evoluto con cui Big G venderà prodotti assicurativi per conto dei 6 diverse compagnie.
I premi delle assicurazioni in calo in Italia
Buone notizie per i conduttori di veicoli: in Italia il costo dell’assicurazione RC auto secondo le ultime stime , pare in diminuzione per una valore di circa un -8,6 per cento rispetto al semestre precedente. E considerando lo stesso periodo dello scorso anno, la diminuzione arriva al -13,71%.
Polizza RCA da Groupama Assicurazioni
All’interno della vasta gamma di prodotti assicurativi disponibili in tutte le proprie agenzie, Groupama Assicurazioni permette alla clientela la sottoscrizione di una polizza RCA, un contratto assicurativo sulla responsabilità civile auto, obbligatorio per legge e in grado di consentire all’utenza dell’istituto di poter soddisfare le principali esigenze di protezione e di tutela durante la conduzione quotidiana del veicolo di proprietà.
La polizza RCA, come noto, prevede come caratteristica principale la copertura del patrimonio personale dell’assicurato contro le richieste di risarcimento dei danni che il cliente avesse involontariamente provocato a terze persone o cose, durante la conduzione del proprio veicolo (si pensi al sinistro provocato per un mancato rispetto della segnaletica stradale, o ad altre situazioni spiacevoli che potrebbero generare seri danni ad altre persone).
Assicurazione Auto (e Moto): Linear fa la RC a -40%
È capitato, può capitare, capiterà, che nella casella di posta elettronica (e spesso non è cattiva fede: ci sono provider di servizi internet che nel contratto che stipulate per i loro servizi vi avvertono della possibilità di ricevere materiale pubblicitario con invio massivo) possiate trovare qualche e-mail che vi propone una soluzione assicurativa nuova. Non è un richiamo al quale rimanere sordi, un po’ perché ascoltare non costa nulla e un – altro – po’ perché con i tempi che corrono provare a realizzare qualche risparmio non è certo la peggiore delle idee, anzi… per chi non avesse remore nell’affidare la tutela della propria automobile (o moto) ad un gruppo che opera prevalentemente su internet, Linear ha la soluzione. Peraltro si tratta di una soluzione al risparmio…
Con-Te: l’offerta di assicurazioni per auto e moto
Risparmiare sulle assicurazioni di responsabilità civile per l’auto fino a ben 300 euro rispetto alla vostra attuale polizza; ed in più, c’è anche un risparmio 10% + 10% se il preventivo si richiede via Internet, e se poi si va a saldare il premio assicurativo utilizzando la carta di credito. Questo è quanto attualmente offre ConTe.it, intermediario assicurativo che permette agli automobilisti ed ai centauri di risparmiare sull’Rc auto e sull’Rc moto, due prodotti che, non lo scopriamo di certo oggi, sono spesso oggetto da parte delle compagnie del settore di ripetuti rincari. Attraverso il sito ConTe.it, l’automobilista o il motociclista ha tutte le informazioni che gli servono per poter andare a stipulare la polizza in pochi click, ma anche, da assicurato, informarsi sui sinistri, sui rinnovi e sul passaggio della copertura assicurativa su un nuovo veicolo.
Autometrica AXA: pay per use e pulsante per le emergenze
Un’assicurazione auto che paghi solo quando usi, e in caso di emergenza ti offre un’assistenza celere e subito pronta a raggiungerti sul luogo “del delitto”. Non è un sogno, anche se – scottati da rincari a volte ingiustificati per la RC Auto – è difficile crederlo, bensì quello che offre AXA con la sua Autometrica, polizza “pay per use” con il plus garantito dal dispositivo di teleassistenza. Se avete un nonno, forse sapete come funzionano quelle apparecchiature salvavita lanciate da un noto marchio italiano: basta un click sul pulsante rosso dell’emergenza per far partire un giro di telefonate destinate ai parenti più prossimi, in modo che questi possano accorrere in aiuto del malcapitato. La stessa cosa succede con Autometrica di AXA Assicurazioni.
RC Auto e Moto, Antitrust: “Concorrenza insufficiente”
Ora sono le assicurazioni a finire nel mirino; se negli anni scorsi, infatti, le compagnie si difendevano dall’accusa di aver rincarato il premio della RC Auto e Moto (l’assicurazione necessaria e sufficiente per mettere in strada un qualsiasi tipo di veicolo a motore) adducendo motivazioni quali l’incremento dei costi dell’intera filiera, con particolare riferimento al fatto che una serie di carrozzerie e periti compiacenti approfittassero della situazione per gonfiare i rimborsi, oggi questa teoria resta valida ma non basta più per scagionarsi, tanto che anche il presidente dell’Antitrust (l’autorità garante della concorrenza dei mercati), Catricalà, ha perso la pazienza lanciando un’accusa circoscritta e chiaramente indirizzata: “le compagnie riversano sui consumatori le maggiori spese derivanti dall’inefficienza”.
RC Auto e Moto: premi su del 6%
Persino noi che siamo stati tra i più strenui difensori del “sistema”, davanti alle parole dell’Antitrust dobbiamo arrenderci ed ammettere che un problema esiste. Il problema è anzi il più sentito da parte degli automobilisti e dei motociclisti costretti (è la legge ad imporlo, giustamente) a stipulare una polizza per la Responsabilità Civile se vogliono avere l’autorizzazione a circolare “regolarmente”, ossia tutta la platea di coloro i quali hanno un mezzo di trasporto motorizzato del quale si servono per andare al lavoro o viaggiare nel tempo libero; ossia (quasi) tutti noi. Il problema che esiste nel campo della RC Auto e Moto è sempre il solito: il sistema “non riesce a funzionare”.
Linear: fai crescere la tribù, risparmi fino al 40%
È la forma primordiale, la più antica, della società umana. Forse, perché è anche la forma di socialità più diffusa all’interno del regno animale, del quale comunque non possiamo mai dimenticare di far parte. Stiamo parlando della “tribù”, una maniera di vivere insieme che funziona prima di tutto come strumento di difesa dalle minacce che possono venire dall’esterno, oltreché di ricerca di soluzioni e strumenti di prevenzione atti a disinnescare qualsiasi genere di minaccia. Quale minaccia peggiore, specie per un automobilista italiano, rispetto al caro della polizza auto? Non sono pochi quelli che spendono più di assicurazione che di carburante, un controsenso che non passa solo attraverso la cattiva fede delle compagnie (pure esistente, come lamenta il Garante) ma anche da comportamenti poco virtuosi di alcuni automobilisti e meccanici/carrozzieri che vogliono “fare i furbi”, a scapito di tutti.
Assicurazioni “a tempo”: più care del 30%
Una soluzione che potrebbe anche rivelarsi un problema, che razza di soluzione è? Se lo sono chiesti alcuni compratori on-line di assicurazioni analizzando i dati relativi al costo del premio per la RC auto e – soprattutto – moto cosiddetta “a tempo”, ossia quella che alcune compagnie offrono la possibilità di pagare solo in base al kilometraggio effettivamente coperto in un anno oppure con il ricorso al metodo “on-off”, ossia scegliendo di poterla attivare solamente durante determinati mesi dell’anno per disattivarla quando il veicolo non serve. La proposta, una di quelle che sta prendendo sempre più piede nel mercato assicurativo perché consente di andare incontro alle esigenze ed alle richieste della clientela, ben si addice in particolare ai centauri, categoria magari più propensa all’utilizzo del mezzo durante la bella stagione piuttosto che quando il freddo e l’umidità rendono meno sicura la circolazione.
AXA Assicurazioni, Auto Noproblem e Moto Noproblem
Non solo necessità, ben più che senso del dovere: per chi ha acquistato un’automobile o una motocicletta, specie nel caso in cui questi due investimenti (tra quelli con la minore resa che possa offrire il mercato, perché il prodotto si deprezza rapidamente) siano arrivati solo al termine di un percorso di risparmio e di sacrifici che hanno costretto “agli straordinari” il compratore, sa bene che non può essere sufficiente un’assicurazione per la semplice Responsabilità Civile, che pure è il minimo requisito per circolare; ci vuole qualcosa di più, onde evitare che un piccolo imprevisto (e per strada se ne verificano davvero molti) possa abbattere il valore del veicolo e con esso il morale di chi ha fatto tanta fatica ad acquistarlo.
Rc auto per chi ama la guida sicura
Una copertura assicurativa di responsabilità civile per l’auto il cui premio cresce solo se la vettura la si utilizza, altrimenti se il mezzo resta in garage anche la tariffa si ferma. La possiamo riassumere così, in estrema sintesi, “KM Sicuri“, un’Rc auto innovativa ideata da Unipol UGF Assicurazioni per chi ama da un lato la guida sicura, e dall’altro vuole pagare la copertura solo quando in effetti l’auto la sta guidando. Con “KM Sicuri” di Unipol UGF Assicurazioni, quindi, il premio annuo da pagare risulta essere direttamente proporzionale alla percorrenza del veicolo. Il prodotto è chiaramente ideale, con risparmi rilevanti rispetto ad una copertura Rc auto tradizionale, per chi magari per lunghi periodi dell’anno lascia la macchina in garage e, in generale, è sia un guidatore prudente, sia un automobilista che non commette incidenti. “KM Sicuri” di Unipol UGF Assicurazioni, quindi, è quella che in gergo viene definita come una Rc auto chilometrica con la possibilità, tra l’altro, di poter accedere anche alla formula del cosiddetto “bonus protetto“.