Come trovare online l’assicurazione macchina più conveniente? Ebbene, innanzi tutto c’è da dire che il confronto, al fine risparmiare, è stato fondamentale quanto essenziale per l’acquisto di qualsiasi bene o servizio; ma questo vale ancora di più quando si parla di stipula della copertura di responsabilità civile in quanto la variabilità dei premi da una compagnia all’altra è molto ampia. Inoltre, c’è da fare i conti con il fatto che oramai da oltre un decennio, anno dopo anno, i premi Rc auto registrano aumenti sopra il livello dell’inflazione e, spesso, con vere e proprie stangate a carico dei neopatentati e di chi commette incidenti con colpa. E quindi, che fare? Ebbene, al fine di pagare meno la polizza, a parità di condizioni, le strade sono due: girare in lungo ed in largo la città per acquisire i preventivi delle compagnie assicurative operanti sul territorio; oppure fare la stessa cosa in molto meno tempo ed in un click, utilizzando un comparatore Rc auto.
RC Auto
Rc auto al telefono
Assicurazione auto al telefono o in agenzia? Ebbene, le polizze per la responsabilità civile dei veicolo, e non solo quelle per la macchina, si sottoscrivono oramai da qualche anno anche senza recarsi presso l’agenzia “fisica” di una compagnia di assicurazione. Il canale alternativo più gettonato, anche con l’intento di risparmiare, cosa di questi tempi non guasta, è quello online, ovverosia con la richiesta, la sottoscrizione ed il pagamento del premio direttamente via Internet. Basta infatti avere i dati del veicolo a disposizione, l’ultimo attestato di rischio, una carta di credito, ed il gioco è fatto. Ma per la stipula di rc auto coi canali alternativi, per chi non ha dimestichezza con Internet, c’è anche il caro e vecchio telefono fisso, quello di casa per intenderci.
Assicurazioni: Caro-Polizza, Agenti sul piede di guerra
C’è il sentire comune e la realtà dei fatti. Il primo, asserisce (attraverso il megafono garantito dalle associazioni dei consumatori) che le polizze assicurative in Italia hanno premi troppo cari; per non parlare del comparto RC Auto, dove le spese a carico dell’assicurato sono considerate -anche in rapporto al corrispettivo degli altri Paesi europei- elevatissime, fuori mercato (ed è per questo che in molti casi si muove anche l’Antitrust). La seconda non la conosciamo se non per quanto ci sia possibile immaginare: non crediamo che le compagnie abbiano interesse a “farci la cresta” più di tanto, specialmente ora che sono entrati sul mercato nuovi concorrenti pronti a stracciare i prezzi pur di acquisire clientela; non crediamo neppure, però, che nell’arco di vita di un automobile sia possibile pagarla due volte: la prima alla concessionaria, la seconda all’assicurazione.
Rc auto: ennesima raffica di aumenti
Continuano a salire, anno dopo anno, senza sosta, i premi Rc auto. Crisi o non crisi, assicurare la macchina, ogni anno a scadenza di contratto, diventa sempre più un lusso per molti visto che nel 2010, secondo quanto rilevato dalla Federconsumatori, i premi della polizza Rc auto sono cresciuti del 18%; e per quest’anno, inoltre, scattano nuovi aumenti pari in media al 12%. Il dato emerge da un’indagine che l’Associazione dei Consumatori ha effettuato prendendo a riferimento le prime cinque compagnie di assicurazione italiane che da sole coprono ben il 60% del mercato Rc auto. Ebbene, la crescita dei premi rilevata è quella sopra indicata a fronte, come se non bastasse, di picchi di rincaro insostenibili e sbalorditivi a carico dei neopatentati fino a +25%; le cose non vanno bene neanche agli automobilisti over 50 che, pur essendo magari in classe prima bonus/malus, si vedono appioppati nelle proposte annuali di rinnovo dell’Rc auto aumenti anche fino al 20%. Considerando quest’ultima ondata di aumenti, la Federconsumatori stima che dal 1994 ad oggi i rincari sull’Rc auto stati in media pari a ben il 186%, un dato che si commenta da solo.
Assicurazioni on line: lista 2011 delle 10 più economiche
I premi delle polizze Rc auto, anche quelli delle assicurazioni on line, sono sempre più alti, ragion per cui anche per il 2011 nasce l’esigenza per l’automobilista di dover andare a trovare le assicurazioni on line più convenienti tra le quali scegliere. Ma quali sono le assicurazioni online più convenienti? Ebbene, grazie al Web la migliore assicurazione online oramai si trova con pochi click grazie ai cosiddetti comparatori che mettono a confronto una assicurazione on line con l’altra nell’ambito della ricerca di quella più conveniente. E allora, per questa ricerca abbiamo utilizzato il portale di comparazione Supermoney.eu considerando una vettura immatricolata ed acquistata nel 2009. Come vettura di riferimento abbiamo preso una delle macchine più comuni, una Ford Fiesta 1.2 cinque porte, automobilista di età pari a 39 anni, professione commerciante, laureato e coniugato senza figli. Abbiamo considerato inoltre il possesso della patente da dieci anni, macchina di proprietà ed utilizzatore abituale della vettura.
Polizze RC Auto: risarcimenti più cari dei premi
Non è la prima volta che esprimiamo questo concetto, ma temiamo non sarà neppure l’ultima: in Italia i premi per le assicurazioni auto sulla Responsabilità Civile sono tra i più alti d’Europa, come lamentano –inopinabilmente- le associazioni dei consumatori; ciononostante, essi faticano in alcuni casi a coprire le spese necessarie per il rimborso dei sinistri. Ci viene da pensare che il problema, a questo punto, risieda in qualche “terzo” che non sono gli assicurati né gli assicuratori, ma andiamo con ordine. Diciamo allora che, secondo i dati prodotti da ANIA e OECD (organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo), nell’ultimo decennio il Pil italiano è leggermente calato rispetto al livello di partenza mentre l’insieme dei premi lordi sottoscritti è cresciuto del 50%.
Assicurazione auto online Genertel Altacilindrata
Offre una copertura assicurativa completa a favore di quegli automobilisti che vogliono sentirsi, quando di parla di Rc auto, sia tranquilli, sia protetti. Trattasi di “Altacilindrata”, l’assicurazione auto di Genertel, Gruppo Assicurazioni Generali, per chi è proprietario di una vettura pari ad almeno 1785 cc, ovverosia con almeno 19 cavalli fiscali. L’assicurazione auto Genertel Altacilindrata viene proposta dalla compagnia assicurativa con la formula del chilometraggio illimitato, il che significa che il premio da pagare non muta qualunque sia la percorrenza annua del veicolo. Con il prodotto l’assistenza offerta è al top visto che, innanzitutto, c’è un numero verde gratuito dedicato al fine di poter chiedere al bisogno il soccorso stradale, ma anche per l’auto sostitutiva e per il rimborso delle spese dell’albergo per il tempo necessario che il veicolo venga riparato; in più, c’è anche un bonus taxi pari a ben 150 euro per coprire le spese di viaggio al fine di poter ritirare presso l’officina il veicolo riparato.
Il Sesto Senso di Allianz, polizza RC Auto che salva la vita (e la macchina…)
Avete presente quelle situazioni in cui immaginate che stia succedendo qualcosa di poco piacevole ad un’altra persona ed effettivamente questa si trova, più o meno in quel momento, in difficoltà? La sensazione di preveggenza che avete avuto va sotto il nome di Sesto Senso, una caratteristica che non tutti hanno e che arriva, anche a chi non ne ha mai fatto esperienza, all’improvviso. Ma avete mai pensato a quanto meglio potrebbe essere se questo sesto senso fosse qualcosa di vero, efficace, ben al di là della suggestione che avete avuto? (dacché, di tante “premonizioni”, spesso la maggioranza non si avvera) Allianz ha provato a rendere più scientifico questo Sesto Senso, con una polizza auto che quando vi sa in difficoltà è subito pronta a venirvi in soccorso.
Catricalà assicura: “RC Auto, accordi di cartello; il Risarcimento diretto ha fallito”
Più o meno tutti conoscono la notizia in sé, dal momento che è stata oggetto di polemiche e si è meritata alcuni titoli sui giornali nonostante, quel giorno, l’attenzione fosse cannibalizzata dal discorso del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, alla Camera alla disperata ricerca della fiducia necessaria per proseguire l’azione di Governo. Sicuramente sono meno quelli che hanno approfondito l’argomento nel dettaglio, visto che al dettaglio sono stati pochi a dedicare spazio, perciò approfittiamo dell’apparente calma di stamattina per rilanciare i punti salienti del discorso al Senato di Antonio Catricalà, presidente dell’Antitrust.
RC Auto: italiani senza Kasko
Italiani indisciplinati al volante: nonostante il Codice della Strada ne imponga l’utilizzo, solo un automobilista su 100 – per l’esattezza l’1,2% – usa… “La Kasko”, particolare forma di copertura assicurativa aggiuntiva. Il dato emerge da una elaborazione di Assicurazione.it, operatore del mercato RC Auto, che ha analizzato più di un milione di preventivi effettuati negli ultimi mesi. Al di là della facile battuta, la questione è di un certo rilievo perché chiama in causa la “preparazione in materia” degli automobilisti della Penisola: la Kasko è infatti, anche se pochi lo sanno ed evidentemente tendono a non prenderla in considerazione (forse perché comporta costi maggiori), una tutela aggiuntiva che copre ciascun automobilista per i danni propri, cioè a carico del veicolo a prescindere dalla responsabilità di chi guida.
Protezione al Volante: assistenza e Mini Collisione le frecce all’arco di AXA Assicurazioni
In Italia, per una serie di ragioni che non è il caso di ricordare qui, la motorizzazione privata è molto più capillarmente diffusa rispetto a quanto non lo sia la mobilità pubblica, ragion per cui (non l’unica, ma certo una delle più importanti) le nostre città non sono estese come quelle di altri Paesi del mondo ma sono altrettanto – se non di più – trafficate. Tutte le famiglie hanno mediamente una, due se non addirittura tre automobili di proprietà, anche nonostante questo sia un bene che subisce con il tempo continue “perdite secche” di valore, all’anima di chi investe per acquistarle. Fatta la macchina, bisogna fare anche in modo che possa circolare: bollo, revisioni, carburante e persino un’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile. Siccome quest’ultima la si può scegliere, facciamo almeno in modo di costruircela come più ci aggrada.
Assicurazioni, che boom nonostante la piaga della RC Auto
Si è a lungo parlato del fenomeno dell’evasione nel settore dell’RC Auto segnalato dal presidente Isvap, Giancarlo Giannini, nel corso della relazione annuale dell’attività dell’istituto. Mettendo per un attimo in secondo piano le cause, che possono essere molteplici, non si può non evidenziare come il fenomeno dei non assicurati sia un problema, ma un problema forse ancora più grave è rappresentato dalla pratica, sempre più frequente, di utilizzare contrassegni falsi e – passando all’analisi dell’altro lato della barricata – dal sorgere di compagnie assicurative fantasma, vere e proprie truffe ai danni di risparmiatori che hanno sperato di accantonare qualche soldino approfittando di uno sconto su questa voce di bilancio salvo scoprire di essere stati raggirati.
Rc auto sempre più cara senza aumento concorrenza
Di anno in anno, quasi sempre, gli automobilisti sul premio dell’Rc auto, con la stessa vettura, pagano sistematicamente un premio crescente. Nonostante l’abbassamento della classe di merito, infatti, il costo della polizza obbligatoria per l’auto tende sistematicamente ad aumentare anno dopo anno in linea con una prassi che purtroppo oramai è consolidata nel nostro Paese, e che prende letteralmente di mira gli automobilisti che già devono fare i conti con gli aumenti della benzina e del diesel, e con le spese di riparazione del veicolo che sono sempre più salate. Come uscire allora da questa situazione? Ebbene, secondo l’Associazione Federconsumatori servono più liberalizzazioni nel settore, un aumento della competitività nel ramo dell’Rc auto, ma anche un blocco delle tariffe accompagnato da un rafforzamento del ruolo degli agenti plurimandatari.
Rc auto e polizze vita: dati Ania 2009
Il 2009 per le compagnie assicurative non è stato un anno brillante per quel che riguarda la raccolta premi del ramo danni. In accordo con i dati resi noti dall’Ania, l’Associazione Nazionale fra le imprese assicurative, lo scorso anno le compagnie dal ramo danni hanno infatti raccolto complessivamente premi per 36,7 miliardi di euro, che corrispondono ad un calo dell’1,9% rispetto all’anno precedente; l’Associazione, in particolare, ha precisato come tale diminuzione sia stata in prevalenza causata da una discesa del 3,4% per quel che riguarda il ramo Rc auto e natanti. Splende il sole invece sulla raccolta del ramo vita, attestatasi lo scorso anno a 81,1 miliardi di euro con un incremento del 48,7% rispetto all’anno precedente; a determinare questo exploit è stata la crescita delle polizze vita “classiche”, ovverosia quelle prive di componente finanziaria ed in grado di offrire un rendimento minimo garantito.