Finanziamenti Regione Campania per lo sviluppo tecnologico

 Dal PON Ricerca e Competitività del ministero dell’Istruzione ci sono a disposizione, a favore della Regione Campania, finanziamenti pari a ben 290 milioni di euro per lo sviluppo tecnologico. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale nel sottolineare come, per aiutare le imprese a presentare la domanda per i bandi, sia stato istituito un apposito Sportello regionale a seguito di un’iniziativa da parte di Città della Scienza, lo Sportello Regionale Ricerca e Innovazione Campania. Nel dettaglio, allo scopo di favorire l’accesso e l’adesione al Bando, lo sportello regionale ha istituito un servizio di approfondimento e di ascolto che spazierà dagli incontri tecnici alle schede informative dettagliate, e passando per le attività di animazione su base territoriale. Attraverso i bandi i laboratori esistenti da partenariato pubblico/privato, ed i Distretti ad Alta Tecnologia, avranno la possibilità di potenziarsi, così come sarà incentivata la nascita di nuove aggregazioni tra istituzioni di ricerca, università ed imprese, a seguito comunque della presentazione di uno studio di fattibilità.

Microcredito per famiglie siciliane in difficoltà

 Il governo regionale della Sicilia ha istituito un Fondo di garanzia, appostando 12 milioni di euro, per consentire l’accesso a forme di microcredito alle famiglie siciliane in difficoltà. Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico, che permette alle persone in situazione di povertà ed emarginazione di aver accesso a servizi finanziari a cui altrimenti non avrebbero accesso secondo le regole finanziarie classiche. Secondo i dati dell’UNDP – United Nations Development Program (il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite), il 20% più ricco della popolazione mondiale ottiene il 95% del credito complessivamente erogato nel mondo.

Accesso al credito: fondo rotativo per le PMI laziali

 Nel Lazio le piccole e medie imprese che vogliono investire, potranno farlo accedendo a finanziamenti e mutui a tasso agevolato a copertura del 100% della spesa; questo grazie all’istituzione di un Fondo rotativo, avente una dotazione pari a ben 240 milioni di euro, che l’Amministrazione regionale ha provveduto a mettere a punto per accompagnare le piccole e medie imprese verso la ripresa economica con i necessari investimenti finalizzati al recupero della competitività ed il sostegno del ciclo produttivo. Al Fondo microimprese, nel dettaglio, possono accedere le piccole e medie imprese del settore del commercio, dei servizi, dell’artigianato e industriali, ma anche le imprese che sono costituite o in forma consortile, o come cooperativa a patto che però la sede produttiva ed operativa sia presente sul territorio della Regione Lazio.

Finanziamenti PMI Lombardia: voucher per manifestazioni fieristiche

 Sono giunte numerose da tutto il territorio lombardo le richieste di adesione ai finanziamenti, erogati sotto forma di “voucher”, per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche; grazie ad uno stanziamento pari a ben 1,2 milioni di euro, infatti, la regione ha assegnato la bellezza di 632 “voucher” in tagli da mille euro per spese minime legate agli eventi fieristici pari a duemila euro, e di duemila euro per le spese da quattromila euro fermo restando il limite di fruizione di massimi due “voucher” per azienda. Gli imprenditori lombardi, in accordo con quanto dichiarato da Franco Nicoli, Assessore al Commercio, alle Fiere ed ai Mercati della Regione Lombardia, hanno quindi apprezzato la concessione di contributi che sono stati equamente ripartiti tra la Regione ed il sistema delle Camere di commercio lombarde.

Mutuo sociale: in Piemonte case a tassi agevolati

 I costi delle case sono ormai inaccesibili. Soprattutto per chi ha un lavoro precario. Vero che nascono soluzioni pensate per chi ha un contratto atipico, ma in realtà l’istituto finanziario che lo eroga chiederà comunque un garante: il papà, lo zio, un amico generoso. E quindi addio indipendenza e comunque i tassi di mutui concessi a lavoratori atipici sono più alti di quelli concessi a lavoratori con contratto a tempo indeterminato.

Ma ecco una soluzione proposta in Piemonte. Il Consigliere Comunale Aldo Rovito ha una proposta di legge regionale in materia di interventi volti a facilitare l’accesso del risparmio alla proprietà della casa attraverso l’istituzione del “Mutuo Sociale“. La proposta intende impegnare la Regione Piemonte a costruire case da assegnare in proprietà a chi non ne possiede una.